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A Capannori la raccolta del tessile raggiunge quasi 1.5 chilogrammi l'anno per abitante
I Governi locali fanno ancora fatica con la raccolta dei rifiuti tessili: il 2025 è stato un anno difficile per i Comuni e i loro sistemi di raccolta…

Lutto cittadino a Porcari per la famiglia Kola
Domani (11 febbraio) sospese attività e manifestazioni durante il passaggio del corteo funebre

Giorno del ricordo, le terze della Pea incontrano Armando Sestani
Domani mattina (11 febbraio) all'Auditorium Vincenzo da Massa Carrara di Porcari le classi terze della scuola secondaria di primo grado Enrico Pea incontreranno Armando Sestani, studioso dell'Isrec Lucca e figlio di esuli del confine orientale, in un appuntamento promosso in occasione del Giorno del ricordo

Villa Basilica: tanti cantieri in piazza
Prosegue l'opera di restauro e messa in sicurezza del centro di Villa Basilica. Continuano speditamente, infatti, i lavori di restauro della facciata della pieve di Santa Maria Assunta,…

‘Pronto Intervento’: i lavori eseguiti negli ultimi mesi hanno riguardato soprattutto la pulizia di zanelle
Sono molti gli interventi eseguiti nel 2025 dal ‘Pronto Intervento’, il servizio istituito dall’amministrazione Del Chiaro lo scorso aprile per andare in aiuto ai cittadini nelle criticità, che…

Rinasce la Porta dei Vettori di Altopascio: il FAI sostiene il restauro
Il FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano ETS ha scelto di sostenere direttamente l' intervento di restauro di un bene storico e di grande valore ad Altopascio, in provincia di…

A Porcari una serata di passione argentina con lo spettacolo musicale 'Tanghi e milonghe'
Sabato (14 febbraio) alle 21 l'auditorium Vincenzo Da Massa Carrara di Porcari si accende delle atmosfere intense e avvolgenti del tango argentino con lo spettacolo Tanghi e milonghe, quarto…

Donna trovata morta in un ruscello a Vorno: giallo
Tragedia nella tarda mattinata di oggi nella zona sotto l'osservatorio astronomico di Vorno a Capannori. La chiamata di soccorso è arrivata alla centrale operativa intorno alle 14. Una…

Rifiuti, Altopascio tra i Comuni più virtuosi della Toscana: certificato di eccellenza e risultati nel 2024
Il Comune di Altopascio ha ricevuto il Certificato di eccellenza per i risultati ottenuti nella riduzione del rifiuto urbano residuo (Rur - non riciclabile), un riconoscimento assegnato nell'ambito del…

"Aria inquinata su Lucca e su tutta la Piana. Un problema di salute individuale e collettiva che non può essere sottovalutato e che richiede interventi urgenti"
Aria inquinata su Lucca e su tutta la Piana. Un problema di salute individuale e collettiva che non può essere sottovalutato e che richiede interventi urgenti. Interviene il…

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"Chiederemo chiarimenti all'assessore Del Chiaro sulla questione del ritiro delle carcasse degli animali, che apprendiamo in questi giorni dai giornali e che ci viene confermata da diversi capannoresi interpellati". A parlare il consigliere comunale FdI Matteo Petrini.
"Causa mancanza di posto, infatti - incalza -, per oltre 15 giorni non è stato possibile smaltire in modo igienico i resti dei propri animali, creando non pochi problemi ai molti allevatori del territorio, oltre che a tutti i capannoresi che, putroppo, hanno visto mancare il proprio animale da compagnia. Un servizio, questo, che oltretutto è a pagamento e che dovrebbe essere correttamente garantito alla cittadinanza. Quello che è successo, invece, è che gli allevatori e i cittadini vengono indirizzati verso i centri di raccolta di Barga e della Versilia, obbligando chi necessita di tale servizio a percorrere diversi chilometri, a perdere ore di lavoro e a sostenere costi più alti per lo smaltimento dell'animale".
La problematica, oltretutto - conclude -, si era già presentata nell'agosto 2019, quando il sistema di smaltimento rimase bloccato per oltre 20 giorni. Un disagio a cui l'amministrazione comunale deve mettere mano in tempi brevi, per garantire ai capannoresi e agli allevatori di poter rispettare le norme igieniche e sanitarie di riferimento. A proposito di animali, abbiamo presentato una mozione per l'apertura di un cimitero per gli animali d'affezione che permetterebbe ai capannoresi di dare degna sepoltura ai propri amici a quattro zampe. Sarebbe l'occasione giusta per attivarsi a 360 gradi sulla tematica - conclude Petrini - risolvendo la questione denunciata e assicurando ai capannoresi uno spazio sempre più richiesto".
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Si chiama Francesco Di Biagio ed è il quindicenne del Tau Calcio Altopascio - Centro Formazione Inter che ieri, domenica 23, ha esordito da titolare in Eccellenza, indossando la maglia amaranto della prima squadra. Lui, classe 2004, sedici anni non ancora compiuti, ha giocato da titolare per tutti e 90 i minuti, in una partita, quella con il Castelfiorentino, delicata e importante per gli equilibri della classifica. Attorno a lui, in campo, in panchina e soprattutto sulle tribune dello stadio Neri, dov'era schierata tutta la società amaranto, l'emozione era tanta e palpabile. "Francesco ha fatto molto bene - ha commentato Dante Lucarelli, responsabile area tecnica del Tau Calcio Altopascio -. Ha occupato lo spazio tra i pali con una sicurezza da giocatore navigato: è stato davvero emozionante vederlo con la maglia della prima squadra. Il campo non era facile, la partita era di quelle tirate e tese e per i ragazzi di mister Cristiani si trattava di un incontro delicato in un periodo delicato. Con Citti, il portiere titolare, squalificato, e Donati, il 2002 che ricopre il ruolo di secondo portiere, infortunato, abbiamo scelto di pescare direttamente nel nostro florido settore giovanile, senza andare a cercare giocatori esterni. La scelta è ricaduta su Di Biagio perché conosciamo le sue capacità, la sua ambizione e anche la determinazione in allenamento e in partita. D'altronde sia il progetto Tau - Centro Formazione Inter sia il progetto Tau - prima squadra rispondono proprio a questi due obiettivi: da una parte formare e valorizzare i giocatori del nostro vivaio, accompagnarli nel percorso di crescita, tirare fuori da ognuno, nel momento più giusto, capacità e risorse. Dall'altra dare a questi ragazzi lo sbocco di poter proseguire nel mondo dei grandi con la nostra prima squadra. È il metodo Tau: la prima squadra si sta rivelando davvero lo sbocco di crescita per tutti i giocatori cresciuti in casa amaranto, consentendo loro di proseguire la carriera con gli stessi colori, le stesse tecniche e mentalità. L'emozione di vederli crescere e affrontare nuove e sempre più complesse sfide è tanta e aumenta ogni giorno".
Emozione che ha accompagnato Francesco Di Biagio per tutti e 90 i minuti di gioco. A raccontarlo è lui stesso. "Prima di iniziare la partita, soprattutto nello spogliatoio - ammette - ero molto emozionato, ma quando sono entrato in campo tutta questa emozione si è trasformata in voglia di far bene. Tutto questo grazie ai compagni di squadra che mi hanno fatto sentire parte del gruppo. Sono contento della possibilità che mi è stata data".
Tanta soddisfazione anche nelle parole di mister Cristiani. "La partita non è stata facile. Giocavamo alla pari, con la stessa tattica di gioco, su un campo davvero impossibile. Noi siamo stati un po' imprecisi, soprattutto verso la fine, e aver giocato in 10 per quasi tutto il secondo tempo non ha certo aiutato. È stata una bella emozione mandare in campo Di Biagio, un ragazzo che non ha dato segnali di paura in nessun momento dimostrando di essere un portiere dall'avvenire sicuro. Ci dispiace moltissimo per Alex Donati, un altro giovane alle prese con le prime esperienze in Eccellenza, purtroppo fermo per un brutto infortunio. Dopo l'exploit con il Cenaia si sarebbe meritato di bissare il bel risultato, ma è stato degnamente sostituito".


