Piana
Piano operativo, Caruso (Noi Moderati): "Occorre puntare sulla semplificazione per sopperire alla carenza di alloggi"
Trovare una casa a Capannori è diventata un’impresa sempre più difficile per decine di famiglie e la carenza di alloggi sul territorio comunale sta trasformando il diritto alla…

Marchetti "Nonostante il vitimismo della D'Ambrosio, il bilancio del Luglio Altopascese, di cui non si conoscono i costi, è veramente deprimente. Unica nota positiva, si è ricreduta sulla mercificazione del corpo femminile"
"C'è veramente da farsi prendere dalla tristezza più cupa leggendo la nota con la quale il sindaco D'Ambrosio tenta, maldestramente, di replicare alle mie circostanziate valutazioni sul…

Competenze digitali e facilitazione, Capannori si conferma eccellenza regionale
Sono due “pioniere” del Punto Digitale Facile di Capannori e adesso, dopo aver aiutato fin dal 2023 centinaia di cittadini ad attivare un’identità digitale, utilizzare i portali online…

Luglio Altopascese: da Valerio Lundini alla Notte Blu, una settimana ricca di appuntamenti
Valerio Lundini e i VazzaNikki, il cinema nelle frazioni, concerti, appuntamenti nella natura, iniziative per famiglie, musica e circo nel centro storico: il Luglio Altopascese entra nel vivo con una delle settimane più ricche dell'intera rassegna

Altopascio, il "nuovo" Loggiato Mediceo apre al pubblico: a breve si inaugura MAST, il museo della cittadina del Tau
Cittadini, visitatori, curiosi avranno finalmente la possibilità di entrare negli ambienti rinnovati e rivisitati del Loggiato Mediceo, completamente riallestito con un nuovo percorso relativo anche alla raccolta…

"Le linee di indirizzo del nuovo Piano Operativo e, in particolare, il meccanismo di 'decollo e atterraggio' dei volumi sollevano diverse perplessità sulla loro reale applicabilità e sostenibilità economica"
"Le linee di indirizzo del nuovo Piano Operativo e, in particolare, il meccanismo di 'decollo e atterraggio' dei volumi sollevano diverse perplessità sulla loro reale applicabilità e…

Tarip 2026, in arrivo le bollette dell'acconto. Per chi è rimasto entro i conferimenti previsti nessun saldo comunale da pagare: in bolletta le componenti perequative nazionali
Sono in arrivo le bollette relative all'acconto 2026 della Tarip, la tariffa puntuale dei rifiuti di Altopascio. Per i cittadini che hanno scelto la bolletta digitale, la comunicazione è già stata inviata via e-mail, mentre in questi giorni sta arrivando anche alle altre utenze

Gaza raccontata da chi la vive: a Porcari arriva "Be my voice"
Una mostra-evento nata dall'incontro tra giornalismo e arte per raccontare la quotidianità di Gaza attraverso gli occhi di chi la vive. È questo il cuore di Be my voice…

Al via la nuova rassegna 'Incanto in villa: quando la musica incontra il patrimonio delle ville storiche'
Due delle principali eccellenze musicali del territorio capannorese promuovono, insieme all'Amministrazione Comunale di Capannori, la prima edizione della nuova rassegna "InCanto in Villa", un nuovo progetto culturale che…

In migliaia a Porcari per un'altra grande notte bianca
Migliaia di persone sabato scorso a Porcari, a decretare il grandissimo successo dell'edizione 2026 della Notte Bianca. L'evento organizzato dal Centro commerciale naturale Porcari Attiva in collaborazione…

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Quattro stabilimenti nella nostra zona, la Piana di Lucca, Altopascio Converting e cartiera, Porcari cartiera e Porcari Converting, Collodi cartiera. Alla Essity di Altopascio su 329 lavoratori, 211 hanno hanno votato e 198 hanno dato parere favorevole all'ipotesi di accordo sul contratto integrativo aziendale 2021-2024. La piattaforma è stata approvata. Diversamente sono andate le cose negli stabilimenti di Porcari e a denunciarlo è il segretario Uilcom UIL Toscana Massimiliano Bindocci il quale, in un documento sindacale, non esista a criticare aspramente i rappresentanti sindacali di Cgil e Cisl i quali hanno preferito non votare rinunciando, così, almeno per il momento, anche al bonus del valore di 500 euro che l'azienda ha deciso di assegnare ad ogni singolo dipendente nonostante non sia stato ancora siglato il patto integrativo.
Proprio oggi Claudio Fumasoni, Operations Director Lucca e Collodi, ha informato tutti i dipendenti che l'azienda ha deciso unilateralmente di erogare un bonus di 200 euro di buoni benzina + 300 euro di buoni multiprodotto a tutti i dipendenti dei siti produttivi di Essity Italia. Questa decisione è stata presa per premiare le molte persone di buona volontà, nonostante la mancata firma dell’accordo integrativo di secondo livello e la forte opposizione dei sindacati nell’ascoltare la proposta dell’azienda presso l’Associazione Industriali in data 24/11/22. Quanto sopra smentisce la notizia uscita recentemente sui giornali. Inoltre, a conferma della veridicità di quanto suddetto, proprio ieri si è tenuta a Collodi in mia presenza la riunione con la RSU di sito per informarli preventivamente della decisione. L’elargizione di tale bonus è stata supportata anche dall’ottimo dialogo instaurato con la RSU di Collodi, che ha contribuito alla decisione di estendere il bonus per tutti i siti.
Bindocci ha dato un giudizio favorevole sul comportamento dei vertici di Essity mentre, come abbiamo già accennato, ha sparato senza tanti complimenti contro le altre sigle sindacali. Ecco il testo della nota Uil Uilcom:
Abbiamo letto non senza sorpresa il Comunicato di Slc CGIL e Fistel CISL territoriali sulla vertenza Essity. La sorpresa c’è stata, ma perché la verità è tutta un’altra cosa. È vero infatti che Essity, aveva già confermato l’intenzione di erogare 500 euro a tutto il personale dei 4 impianti
toscani, parlando proprio ieri - prima che uscisse il comunicato - alle rsu delle tre sigle sindacali di Collodi. Riteniamo invero che l’azienda avrebbe potuto dare di più, ma certamente il clima ha condizionato la scelta aziendale. Quindi il bonus verrà dato a tutti per il 2022 nella misura di 500 euro, come sapevamo già.
Ma la notizia è un’altra, perché i lavoratori Essity di Altopascio - lo stabilimento più grande del gruppo in Toscana - sono davvero arrabbiati, ma contro le segreterie di categoria di CGIL e CISL, che per motivi imperscrutabili non vogliono da circa un anno concludere l’accordo integrativo. Infatti i lavoratori hanno votato a stragrande maggioranza a favore dell’ipotesi di accordo presentata dalla maggioranza della RSU di Altopascio, accordo non approvato dalle segreterie sindacali di Fistel Cisl e Slc Cgil, vogliamo esprimere il nostro sostegno a quelle RSU perché hanno deciso di ascoltare la maggioranza dei lavoratori e non i diktat delle segreterie.
Nei due stabilimenti di Porcari non si riesce invece nemmeno a votare la proposta aziendale. L’accordo sul premio che si discute e che è stato votato ad Altopascio, ricalca quello fatto nello stabilimento di Collodi, e si tratta del premio di risultato più alto che c’è nel settore del tissue - 2.650 euro - oltre ad alcuni miglioramenti sulle polifunzionalità, sebbene ci siano alcune cose da definire. La contrarietà di SLC CGIL e
Fistel CISL c’è forse perché si vedono proporre un accordo nato a Collodi e non viceversa, ma dovrebbero chiedersi perché.
Adesso se non si firma un accordo si rischia di far perdere ai lavoratori di Porcari e Altopascio diverse centinaia di euro, oltre ad aver perso l’aumento del buono pasto per un anno, visto che a Collodi, l’aumento è avvenuto un anno fa.
Ora per i lavoratori dì Altopascio in coerenza con il referendum conviene chiudere l’accordo, che sicuramente presenta margini di miglioramento, per non perdere soldi e diritti, senza rinunciare aziendalmente a definire meglio le cose. Negli altri due stabilimenti di Porcari riteniamo che vadano fatte le assemblee unitarie con il voto, per sapere cosa vuole il personale, e se prevalesse la scelta di non firmare, occorrerà riprendere la trattativa per chiudere l’accordo in tempi brevi. Le bugie hanno le gambe corte, sopratutto se si confonde la lotta di classe, con il desiderio di fare i primi della classe.
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Una tradizione per alcuni, una scoperta per altri e una garanzia per tutti. Dagli anni novanta, quella dei prodotti del pasticceria-bar Sottopoggio di Guamo è una garanzia di qualità, ricercatezza e tradizione unita alla voglia di sperimentare gusti e accostamenti nuovi. Qualità, queste, che hanno fatto del locale un punto di riferimento per la città e che sotto le festività natalizie si ritrovano in tutta la gamma di prodotti dolci e salati caratteristici di questo periodo.
Giunti a pochi giorni dal Natale, infatti, i banchi, i frigoriferi e gli espositori del negozio sono stati riempiti di tutto il calore delle feste con i classici dolci natalizi come il tronchetto, con diverse possibilità di ripieno (crema, zabaione e nocciola), il pandoro, che su richiesta può essere anche fatto farcito, e il panettone in varie tipologie: classico, ai canditi, alla scorza d'arancia, al cioccolato fondente e mela caramellata, al pistacchio e – immancabile dato il successo dello scorso anno – ai frutti di bosco semicanditi e cioccolato bianco. Un grande successo per tutte le tipologie che, data la grande richiesta, hanno visto diverse sfornate, a cadenza quasi giornaliera, e l'ultima che sarà proprio questo giovedì (22 dicembre).
Oltre ai dolci più classici di questo periodo dell'anno, vengono prodotte anche altre prelibatezze per accontentare proprio tutti i palati: il panforte, i ricciarelli, il torrone e altri come il pan di secco che è una sorta di panforte ricoperto da una glassa al cioccolato.
A contraddistinguere la produzione della pasticceria è la grande attenzione per le materie prime, per la qualità e la cura nei dettagli che si ritrova anche nei cesti regalo incartati con grande gusto e ricercatezza. Oltre ad alcune confezioni già pronte i clienti possono comporre il proprio cesto a seconda delle preferenze e delle esigenze del destinatario.
Se il Natale è il periodo d'oro dei golosi, Sottopoggio non si dimentica degli amanti del salato: la pasticceria ha pensato anche a loro prevedendo la produzione di panettoni gastronomici, divenuti ormai per molti clienti abituali una tradizione, e un vasto assortimento di stuzzichini, tartine, voulevant e altri piccoli pezzi salati per l'antipasto o l'aperitivo delle feste.
Per tutti i prodotti è possibile richiedere la consegna a domicilio o prenotare per il ritiro.
Il negozio è aperto tutti i giorni dalle 5.30 alle 20.30 (eccetto la domenica in cui apre alle 6). L'unica eccezione sarà il giorno di Natale in cui chiuderà alle 13.30 per riaprire il 26 con orario pieno.
Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 0583.94169, visitare il sito della pasticceria (http://www.pasticceriasottopoggio.it/) oppure seguire la pagina Facebook "Pasticceria Sottopoggio" e il profilo Instagram "pasticceria_sottopoggio".
Foto Ciprian Gheorghita
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