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"Al Majorana una conferenza anomala sul referendum costituzionale"
Abbiamo appreso dalla stampa che lunedì 2 marzo si terrà al liceo E. Majorana di Capannori un incontro, rivolto ai ragazzi delle classi quarte e quinte, sul tema…

Terminati i lavori di riqualificazione della scuola primaria di Segromigno in Monte
Sono terminati i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dell’ala sud della scuola primaria ‘Tommaseo’ di Segromigno in Monte, che hanno seguito la riqualificazione dell’ala situata sul…

"Altopascio Insieme": quattro domeniche di inclusione, socialità e comunità
Un calendario che mette al centro le persone, abbatte le distanze e trasforma le domeniche in un'occasione di inclusione: è questo lo spirito di "Altopascio Insieme", il nuovo programma dedicato alla socialità e alla partecipazione sul territorio comunale

Quando i giocattoli raccontano l'amore: nuovo appuntamento con la prosa a Porcari
Domenica (1 marzo) alle 21 all'auditorium Vincenzo Da Massa Carrara di Porcari va in scena Amori impossibili ovvero Lettera del soldato e Lettera di bambola, di Barbara Nativi, nuova produzione del Teatro della Limonaia Ets

Fermati mentre parcheggiavano un'auto rubata, due minori denunciati dai carabinieri
Nella giornata di ieri, i carabinieri di Pieve di Compito hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria Minorile due giovani, una 16enne ed un 15enne, rispettivamente residenti a Capannori e a Lucca, incensurati, per il reato di ricettazione in concorso

Si inaugura la mostra ' Contronatura', un'esposizione di rifiuti ritrovati sul territorio dai volontari di Legambiente
Si intitola ‘Contronatura’ l’esposizione di rifiuti raccolti dai volontari di Legambiente Capannori e Piana Lucchese ed altre associazioni del territorio che sarà inaugurata mercoledì 25 febbraio, alle ore 15, nell’atrio della sede comunale

Protezione civile: a Capannori una partecipata 'Due giorni' di formazione in cartografia con il team Folgore
Si è svolta con successo l’importante iniziativa formativa rivolta alle associazioni di protezione civile dedicata alla cartografia e all'orientamento, svoltasi il 21 e il 22 febbraio scorsi nella sede della sezione Lucca della VAB Toscana

Progetto 'Strade vivibili': il report delle viabilità asfaltate nel primo anno e mezzo di mandato
Positivo il report del progetto ’Strade Vivibili’ realizzato nel primo anno e mezzo di mandato dell’amministrazione Del Chiaro con l’obiettivo di riqualificare le strade del territorio per renderle meglio percorribili, più sicure e più e a misura d’uomo

Mercoledì 25 febbraio ad Artè la cerimonia di conferimento del titolo di 'Ambasciatore di Capannori' al campione Riccardo Pera
Conto alla rovescia per la cerimonia di conferimento dell’onorificenza di ‘Ambasciatore di Capannori’ al pilota automobilistico capannorese Riccardo Pera che nel 2025 ha conquistato il titolo mondiale nella…

Agevolazioni per le aziende locali che realizzano impianti fotovoltaici
Dopo aver approvato alcune linee di indirizzo per la realizzazione di impianti fotovoltaici di potenza superiore a 1MW, in particolare quelli a terra, con l’obiettivo di tutelare il…

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Trenta alberi di cipresso sono stati messi a dimora questa mattina (1 dicembre) nel parco naturale della Torretta, la collina che sovrasta il paese di Porcari. È questo il primo gesto concreto che fa seguito alla Festa dell'albero di martedì scorso (29 novembre) alla Fondazione Giuseppe Lazzareschi, che il Comune ha voluto celebrare insieme alla scuola media Enrico Pea. Per l'occasione agli studenti e alle studentesse sono state donate cento piantine di rosmarino. L'iniziativa è realizzata con la collaborazione di Legambiente Capannori e Piana lucchese e del Consorzio 1 Toscana nord.
"Oggi – ha detto l'assessore all'ambiente del Comune di Porcari, Franco Fanucchi – è stato compiuto un primo passo tangibile nella lotta al cambiamento climatico. Un gesto rafforzato dal luogo scelto, la via storica che conduce alla sommità della collina cara a tutti i porcaresi. La Torretta è il cuore della nostra comunità, qui sorgeva l'antico castello di Porcari, e non esiste spazio migliore per lanciare messaggi chiari di rispetto e attenzione per l'ambiente".
"Grazie ai progetti europei Life ClimAction e Life Terra, oltre all'iniziativa della cantante Elisa, Music for the planet – spiega Maria Cristina Nanni, presidente di Legambiente Capannori e Piana lucchese – si riconosce l'importanza di questi gesti di sensibilizzazione rivolti soprattutto alle giovani generazioni, di concreta cura del territorio, per contrastare la crisi climatica".
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“La destra altopascese dice no a una nuova scuola, in particolare a quella di Badia Pozzeveri, attesa dalla cittadinanza da decenni. E non solo: dice no anche alla variazione con cui vengono sbloccati i fondi Pnrr destinati alla ristrutturazione della casa di Spianate confiscata alla ‘Ndrangheta e alla digitalizzazione dell’ente. Siamo all’assurdo, al trionfo del non senso”.
Con queste parole, i capigruppo di maggioranza di Altopascio, Martina Mandroni per Lista Sara D’Ambrosio Sindaco, Ilaria Sorini per Partito Democratico, Nicola Calandriello per ViviAmo Altopascio e Alessandro Remaschi per Azione, commentano quanto successo ieri sera, martedì 29 novembre, durante la seduta del consiglio comunale. Seduta, durante la quale, è stata approvata la variazione da 650 mila euro di fondi propri del Comune per coprire gli aumenti dei costi delle materie prime della nuova scuola elementare di Badia Pozzeveri.
“Un atto importante e necessario, perché è ciò che consentirà all’amministrazione comunale di andare velocemente a nuova gara - commentano -. La frazione di Badia Pozzeveri attende da decenni questa nuova struttura. Una struttura che sarà a disposizione della frazione, che potrà utilizzarla anche fuori dall’orario scolastico come ulteriore luogo di incontro e di aggregazione. Ecco perché stona, e di parecchio, il voto contrario che i consiglieri della destra altopascese hanno fatto ieri sera in consiglio comunale: come si fa a votare contro a una nuova scuola? Sostenendo tra l’altro la fantomatica teoria che vada rifatto il progetto: un modo, in sintesi, per non fare la nuova scuola. Una posizione che ha dell’assurdo, soprattutto perché proviene da coloro che come soluzione proponevano l’ampliamento dell’edificio attuale, senza individuare una reale soluzione per sistemare i bambini durante i lavori (proponendo forse i container?) e senza risolvere le criticità che l’edificio presenta: accessibilità, disposizione delle aule, ingresso posizionato sulla strada senza gli spazi adeguati a garantire entrata e uscita in sicurezza, vetustà degli ambienti”. “Al contrario il progetto della nuova scuola - continuano - propone un edificio composto da macro classi da oltre 70 metri quadrati l’una dove si potranno svolgere attività didattiche diverse, tutte improntate anche a favorire l’autonomia dei bambini. Ci sarà un grande spazio per l’attività motoria e al centro della scuola si svilupperà uno spazio polivalente e comune, di connessione tra i vari ambienti, grande, polifunzionale e flessibile. Il tutto con l’aggiunta del patio interno, di una grande area esterna e verde e tecniche di costruzione di ultima generazione, che consentiranno alla struttura di essere energicamente efficiente e altamente sostenibile. Sicura e accessibile, con percorsi pedonali e ciclabili dedicati e parcheggio a disposizione di pulmini e genitori. Ecco perché la votazione di ieri sera è molto importante: finalmente può ripartire l’iter per arrivare al nuovo bando di gara, che confidiamo possa vedere la luce a inizio anno. Alla giunta chiediamo di procedere spediti verso questo obiettivo atteso da tempo”.
“E cosa dire, infine, del voto contrario ai fondi Pnrr destinati alla digitalizzazione dell’ente, con l’obiettivo di dare maggiori servizi semplificati ai cittadini, e alla rigenerazione della casa confiscata alla ‘Ndrangheta a Spianate? - concludono i capigruppo di maggioranza -. Quella della casa confiscata è una parentesi vergognosa che è, prima di tutto, una questione di legalità. Una ferita aperta nell’orgoglio della nostra comunità e della nostra frazione, rispetto alla quale le precedenti amministrazioni, guidate da chi oggi siede all’opposizione, hanno commesso non pochi scivoloni. Sostenere il progetto di rigenerazione di quell’immobile che oggi si presenta come completamente distrutto al suo interno, rimasto per oltre 20 anni inutilizzato, sarebbe una cosa normale da parte di chi vuole bene al proprio paese e si schiera in modo netto dalla parte della legalità. Non è questo il caso dell’opposizione altopascese, per la quale, i 2 milioni di euro di fondi Pnrr ottenuti per riqualificare e restituire alla comunità l’immobile, secondo finalità sociali e istituzionali, sono evidentemente solo spazzatura”.


