L'evento
Il 25 ottobre si corre la 9^ edizione della Melemarciando, la marcia podistica del divertimento
Unica nel suo genere che rappresenta un' esperienza sociale e sensoriale ma soprattutto un' aggregazione goliardica famosa per l'invito a presentarsi in maschera e indossando costumi macabri.

Tuscania Auto si è trasformata in un Luna-Park per il debutto della nuova Škoda Epiq 100 per cento elettrica
Tuscania Auto si è trasformata in un Luna-Park per il debutto della nuova Škoda Epiq 100 per cento elettrica. L’evento “Epiq Luna Park”, tenutosi nella concessionaria di Lucca…

Un'estate al volante di una Mazda MX-5, la spider più venduta, più famosa, più grintosa e divertente che c'è. Anche per Leone, il barone rosso
L'avevamo ordinata a dicembre 2025 alla nuovissima filiale della Mazda di viale San Concordio dei fratelli Terigi, per una vacanza sulle strade tutte curve della costiera amalfitana. Poi, però, quel che avrebbe dovuto essere non è stato e lei, la spider rossa fiammante, invece, ci è rimasta sul... groppone. Problemi? Macché, è al contrario iniziata una nuova vita...

E' sbarcata la nuovissima Cupra Raval, una serata da ricordare
E’ stata una serata esclusiva quella di ieri 24 settembre quando, in contemporanea, ogni CUPRA Garage d’Italia ha raccontato la stessa storia. E’ stata infatti svelata, nello stesso istante, la grande protagonista dell’evento, la nuovissima CUPRA Raval

Arriva "Epiq Luna Park": Piemme Auto e Tuscania Auto si trasformano in un luna park per il debutto della nuova Škoda Epiq 100% elettrica
Sabato 26 settembre 2026, a Empoli e a Lucca, una giornata di giochi, premi e test drive per tutta la famiglia

Serata Swing con gli Almaleria Quartet a Palazzo Pfanner
Sabato 26 settembre ore 21, presso Palazzo Pfanner, si terrà il concerto del quartetto ALMALERIA QUARTET, ensemble musicale italiano noto per la sua proposta artistica incentrata sul recupero e la reinterpretazione in chiave swing dei grandi classici della canzone italiana

Oltre la vetta per scoprire il potenziale invisibile: il libro di Bergamini e Berti presentato dai Lucchesi nel Mondo
Andare oltre i propri limiti e valorizzare le risorse interiori nascoste. "Oltre la vetta. Come cercare il potenziale invisibile" sarà presentato dagli autori, Simona Berti e Riccardo…

LUCCA EFFETTO CINEMA 2026 XIV^ edizionePerformance, Cosplay e Post Credits e il dj set di Miscela invadono il centro storico
Presentata nella Sala degli Specchi di Palazzo Orsetti a Lucca la quattordicesima edizione di Lucca Effetto Cinema, l'evento diretto artisticamente da Irene Passaglia, affiancata da Riccardo Santabarbara, che…

Presentato il programma completo della V^ edizione di Pianeta Terra Festival
Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre 2026, Pianeta Terra Festival ritorna in alcuni dei luoghi più suggestivi della città: la Chiesa di San Francesco, Palazzo Ducale, l'Orto Botanico, Auditorium del Suffragio, Biblioteca Civica Agorà

Lucca città di cinema, serata special event al cinema Astra per Cinema in Festa
Alla vigilia dei grandi eventi cinematografici che caratterizzano il calendario cittadino, in concomitanza con i giorni della iniziativa nazionale dell’industria cinematografica Cinema in Festa, le realtà cittadine coinvolte…

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Ventimila visitatori per la mostra fotografica che Alessandro e Claudio Tosi hanno allestito in San Cristoforo e dedicata agli ultimi 75 anni di vita cittadina e, in particolare, istituzionale. Un record che prese il via nel 1950, quando Alcide Tosi, dopo aver fatto pratica da fotografi storici come Ghilardi e Cortopassi, si mise in proprio. La mostra chiuderà domenica 29 settembre.
Fino a quando ci sarà qualcuno che avrà voglia, tempo e, soprattutto, passione per organizzare eventi simili, allora vuol dire che questa città, indipendentemente da tutti i tentativi di disarmonizzarla e di deidentificarla, saprà conservare non solo e non soltanto la memoria storica, ma, in particolare, quel che è la considerazione che ha e che avrà di se stessa. Complimenti, quindi, a Claudio e ad Alessandro Tosi che, ancora meglio del primo esperimento riservato ad una esposizione di vita quotidiana, questa volta ha voluto riservare arredi e immagini ad una mostra istituzionale. Attenzione, però, una mostra che non presenta il classico lento incedere degli scatti riservati ai potenti e al potere oltreché alla pubblica amministrazione e alla politica, bensì un evento che conduce per mano i visitatori alla scoperta di quel che Lucca è stata e, soprattutto, è stata rappresentata.
Mancano appena 48 ore alla chiusura dell'evento, ma basta soffermarsi davanti all'ingresso in via Fillungo per accorgersi che il flusso è costante e continuo. La gente guarda, osserva attentamente, si ferma a indicare con l'indice questo o quel personaggio immortalato dagli scatti di una famiglia che ha fatto della fotografia la propria missione esistenziale. Provate a immaginare il lavoro che Claudio e Alessandro hanno dovuto fare per selezionare le immagini da ingrandire, prepararle, incorniciarle e appenderle. Un compito immane che solo un fortissimo senso di responsabilità e di rispetto per le proprie origini e la storia di questa città può aver permesso.
Per chi, come noi, facciamo questo mestieraccio da oltre 30 anni, la maggior parte delle immagini sono familiari e, le ultime, addirittura attualissime. Si comincia con l'arrivo in cortile degli Svizzeri dell'auto presidenziale con Giovanni Gronchi e si chiude con l'immagine del sindaco pardini affiancato da Dustin Hoffman.
In realtà ogni scatto racchiude profumi di un tempo che fu, perfino le immagini più recenti sembrano già pronte e confezionate per entrare a far parte di un archivio storico nemmeno poi tanto immaginario che ricalca e racchiude emozioni, istanti, passioni più o meno sopite di una città davvero eterna nella sua individualità, nella sua identità, nella sua visione conservatrice, ma, allo stesso tempo, proiettata nel futuro: altro che Roma città eterna, Lucca, per come si conserva e si prende cura di sé non teme rivali.
E, poi, guardatele le immagini e scoverete particolari simpatici e curiosi: da un giovanissimo e dai cepelli nero corvino Maurizio Marchetti nel corso di una riunione, anno 1991, del collegio dei geometri, a un Andrea Tagliasacchi un po' dappertutto con una barba semplice, ma costante e che adesso non indossa più da tempo. E poi Pietro Fazzi, anche lui ragazzo se così si può dire ai tempi del suo primo mandato, alto e austero, magro e piacevole alla vista come si soleva dire all'epoca. Ma c'è anche uno Stefano Baccelli in tutte le salse, così come Maria Eletta Martini, personaggio politico di grande spessore unitamente agli altri maggiorenti della Dc lucchese, da Arturo Pacini a Piero Angelini a Giuseppe Bicocchi a Glauco Moscardini e così via. Per nopn dire delle visite dei maggiorenti nazionali del partito della balena bianca, da Andreotti a Forlani, da Scalfaro a Cossiga e poi ancora politici nostrani di un evo scomparso, da La Malfa figlio a Matteo Renzi, da Umberto Bossi a a Silvio Berlusconi ad Altero Matteoli a Gianfranco Fini. C'è di tutto, c'è Franco Fanucchi ex presidente camera di Commercio e c'è anche King Arthur ex presidente della fondazione Carilucca, ci sono un giovanissimo Andrea Marcucci e l'ex ministro della sanità Di Lorenzo oltre al segretario del vecchio Pli Renato Altissimo. Poi ci sono i consiglieri comunali della ex maggioranza, con un Alessandro Tambellini in bella vista. Di tutto, di più per una città che racconta, in fondo, con queste foto, solamente 75 anni dei secoli che l'hanno contraddistinta.
Che cosa aspettarsi prossimamente da Mimmo e Claudio Tosi di Foto Alcide? Provate a indovinare.
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La violenza sulle donne è una piaga che continua a sanguinare nella nostra società, nonostante le numerose leggi pensate per arginarla. La Legge 168/2023 “Codice Rosso” introdotta con l'obiettivo di offrire una protezione tempestiva alle vittime, prevede misure come la vigilanza dinamica, l'istituto dell'ammonimento e l'utilizzo del braccialetto elettronico. Sulla carta, strumenti potenti; nella realtà, spesso inefficaci a causa della mancanza di risorse e di una struttura operativa adeguata. È un paradosso doloroso: leggi scritte con ottime intenzioni che si scontrano con l'impossibilità pratica di essere applicate come dovrebbero.
Nel frattempo, il recente rapporto ISTAT sulla violenza di genere sembra offrire una speranza, registrando una diminuzione delle molestie. Ma questo dato va letto con cautela. Il periodo di riferimento coincide con l'emergenza COVID-19, quando molte donne hanno lavorato da casa, riducendo l'esposizione ai rischi sul posto di lavoro. Una flessione, quindi, che potrebbe essere più il riflesso di circostanze straordinarie che di un reale cambiamento culturale. Il caso di Giulia Cecchettin ha riacceso i riflettori su queste tematiche, mettendo in luce le falle del sistema giudiziario. L'esclusione in aula delle associazioni contro la violenza di genere non è solo una questione procedurale, ma un segnale preoccupante di come le vittime possano sentirsi isolate proprio nel momento in cui avrebbero più bisogno di supporto. Questa mancanza alimenta quella che viene definita vittimizzazione secondaria, un'ulteriore ferita inflitta non dall'aggressore, ma da un sistema che dovrebbe proteggere e invece allontana.
A complicare il quadro c'è la narrazione mediatica, spesso colpevole di una rivittimizzazione attraverso la diffusione di dettagli morbosi che alimentano curiosità malsane. Si perde di vista la persona, le sue qualità umane, focalizzandosi su aspetti che spettacolarizzano il dolore. Film come "Me Too" e "Bombshell" hanno denunciato questa tendenza, mostrando come una narrazione tossica possa amplificare il trauma anziché lenirlo. In risposta a queste sfide, stanno fiorendo iniziative che vedono avvocati e psicologi unire le
forze, sia in ambito associativo che professionale. Questa sinergia è fondamentale per offrire un supporto completo alle donne che subiscono maltrattamenti e abusi. Gli avvocati forniscono l'assistenza legale necessaria per navigare in un sistema complesso, mentre gli psicologi offrono il sostegno emotivo indispensabile per affrontare il trauma. Insieme, rappresentano un fronte unito che può fare davvero la differenza. Ma è proprio la legge “Codice Rosso” che apre forse nuove prospettive in questa direzione, prevedendo il coinvolgimento degli Psicologi anche come possibili ausiliari di Polizia Giudiziaria. Immaginiamo un sistema in cui le forze dell'ordine, affiancate da professionisti della salute mentale, possano gestire le indagini con maggiore sensibilità, offrendo al contempo supporto agli operatori stessi, spesso esposti a situazioni estremamente stressanti. Un approccio più umano e integrato potrebbe essere la chiave per superare alcuni degli attuali deficit.
A incarnare questa volontà di cambiamento c'è Valentina Ambrosio, avvocato, compositrice, scrittrice e cantante. Nel suo toccante videoclip "Perché l'amore non fa così", racconta la storia di Nina, una donna vittima di violenza che rappresenta tante, troppe storie simili. Valentina afferma di non essere solo un'artista, ma una donna che non ha mai permesso a nessuno di soffocare le sue passioni, lanciando un messaggio potente e universale: "Nessuna dovrebbe mai vivere una storia che la costringa a diventare una vittima silenziosa di un carnefice che, agli occhi del mondo esterno, indossa la maschera del 'compagno perfetto'. Questo non può essere chiamato amore. Nessuno dovrebbe mai permettersi di sottrarci il sorriso, né di limitare la nostra libertà o soffocare le nostre passioni."
Il foulard rosso che appare nel video è più di un semplice accessorio. E’ un simbolo di visibilità e consapevolezza. Ci ricorda l'importanza di non voltarsi dall'altra parte, di non ignorare quei segnali che potrebbero salvare una vita. È un invito a costruire una società in cui uomini e donne siano in grado di proteggersi a vicenda, dove la prevenzione diventa parte integrante della cultura collettiva.
Le donne che si innamorano del "cuore di una bestia" sono tante e spesso il loro grido d'aiuto resta inascoltato. È qui che la collaborazione tra avvocati e psicologi può fare la differenza, offrendo un sostegno che va oltre l'aula di tribunale, entrando nelle vite delle persone in modo significativo. Queste iniziative rappresentano un faro di speranza, indicando una strada verso un futuro in cui la legge non è solo un testo scritto, ma una realtà vissuta, condivisa e incarnata.
La legge può tracciare il percorso, ma è la società nel suo insieme che deve camminare in quella direzione. Dobbiamo tutti diventare parte attiva del cambiamento, riconoscendo che la violenza sulle donne non è un problema isolato, ma una questione che riguarda ognuno di noi.
Perché… l'amore non fa così!


