L'evento
Filippo Timi al Giglio con il suo Amleto2 dal 9 all'11 gennaio
Con Timi, sul palcoscenico: Lucia Mascino, Marina Rocco, Elena Lietti, Gabriele Brunelli, Mattia Chiarelli. La Stagione di Prosa prosegue al Giglio con l’attesissimo spettacolo di e con Filippo…

Concerto augurale d'Epifania promosso dalla sezione Versilia storica 'Luigi Santni' dell'istituto storico lucchese
Torna il tradizionale Concerto Augurale d'Epifania, promosso dalla Sezione Versilia Storica "Luigi Santini" dell'Istituto Storico Lucchese, giunto quest'anno alla sua decima edizione: un traguardo significativo per una manifestazione…

All'interno dell'Enicafe una cena per celebrare l'avvento del nuovo anno
Nella serata del 31 dicembre, in occasione del capodanno lucchese, nel locale In bocca alla lupa, sito all'interno dell'Enicafe, quindi dentro un impianto di benzina, è stato organizzato e festeggiato il cenone di fine anno

La luce del solstizio d’inverno nella tromba di Paolo Fresu con la Filarmonica Luporini di San Gennaro
Il Concerto di Natale guidato da Giampaolo Lazzeri per la Fondazione Cassa di Risparmio, improntato ai principi del welfare di comunità

Lucar celebra 50 anni di attività: una storia di persone, famiglia e legame con il territorio
Lucar celebra nel 2025 cinquant’anni di attività: un traguardo importante per una realtà imprenditoriale nata a Lucca nel 1975 e cresciuta nel tempo insieme al proprio territorio

Natale con stile al Caffè Santa Zita
Al Caffè Santa Zita di Michele Tambellini, il 18 dicembre si parlerà del “Natale con stile: il galateo delle feste”. Saranno protagonisti Federico Fanizza Bernardini e Massimo Mercuri da Cepparello con chef Davide Manfredi

Il Mondo al Contrario: numerosi i presenti alla commemorazione del comandante Salvatore Todaro al cimitero della Purificazione di Livorno
Domenica mattina, alle ore 11, presso il Cimitero della Purificazione di Livorno, il Movimento "Il Mondo al Contrario" ha commemorato il Comandante Salvatore Todaro con la deposizione di una corona di fiori e un momento di raccoglimento e preghiera

Dalla... Polonia con furore: 50 anni e non sentirli
Una serata al ristorante La Cascina di Montecatini Terme insieme ai suoi familiari e amici per celebrare il cinquantesimo anno di età di Claudio Polonia

Giuliano Gabbani torna a esporre le sue opere d’arte
Torna a esporre le sue delicate e coinvolgenti opere d’arte il pittore lucchese Giuliano Gabbani. Lo fa dal 17 dicembre al 7 gennaio 2026 a Marlia, nei locali della Residenza sanitaria assistita don Alberto Gori

Al Teatro Nieri di Ponte a Moriano Grande concerto di Natale
Grande concerto di Natale al Teatro Nieri di Ponte a Moriano il 22 dicembre. L'Orchestra da Camera Fiorentina presenta un ricco programma con musiche da Bach, Vi valdi…

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Paolo Virzì, tra i più rinomati registi italiani, ha calcato il red carpet di Lucca in occasione del Lucca Film Festival per ricevere un premio alla carriera e presentare, di fronte ad un cinema gremito, il suo ultimo film: "Siccità".
Il regista livornese di pellicole come "Ovosodo", "Il capitale umano", "La pazza gioia" e molti altri, è finalmente salito ieri sera sul palco del Cinema Astra in occasione dell'anteprima del suo nuovo film, frutto di un lavoro pieno di passione e girato tra le mille difficoltà delle restrizioni pandemiche.
Ad accogliere Virzì sul palco lucchese sono stati il fondatore e direttore del Lucca Film Festival Nicola Borrelli, il presidente della Fondazione CRL Marcello Bertocchini e Paolo Tacchi di Banca Generali, a cui si è aggiunto prima della proiezione il critico cinematografico Gabriele Rizza, che ha brevemente intervistato il regista.
"Grazie prima di tutto per aver accolto i miei nonni sfollati da Livorno dopo i bombardamenti - ha immediatamente ironizzato il Virzì ringraziando il pubblico e la città - ho sempre avuto in famiglia un ricordo affettuoso di questa città, anche per questo sono tornato qua tante volte, trovandola miracolosamente sempre uguale."
"E' stato un grande piacere poter fare quest'anteprima proprio qui a Lucca - ha poi continuato - una città che da sempre è appassionata al cinema e a se stessa: mai ho visto una città essere amata dalla sua gente come questa. Ricordo inoltre Lucca per le tante scene della Pazza Gioia girate proprio qui tra le vostre bellissime ville e chissà che forse si possa fare anche qualcos'altro."
Tra le tante visite fatte dal regista in questa sua tappa lucchese, ha infatti raccontato Virzì, ad averlo colpito particolarmente è stata la casa del Maestro Puccini, tanto che egli stesso ha affermato, catturando l'attenzione del pubblico: "In effetti qualche idea mi sarebbe anche venuta, basterebbe trovare l'attore giusto"
Arrivando poi alla presentazione del suo ultimo film, nato nel periodo di piena pandemia - e anche di piena crisi del cinema in sala - Paolo Virzì si è aperto col pubblico, parlando dei retroscena e di ciò che più lo ha ispirato in un momento così ricco di ostacoli da superare, stimoli da interpretare e novità con cui fare i conti.
"Siccità è forse il mio film più complicato - ha ammesso - sicuramente il più ambizioso e il più impegnativo, quello che per me ha richiesto maggiore fatica e maggiore sforzo, prima di tutto a livello immaginativo. Io stavo partendo nel febbraio 2020 per girare una commedia a Baratti quando il presidente del Consiglio ha chiuso l'Italia. Sono stati giorni difficili, in cui ci si domandava come tutto sarebbe andato e, almeno per noi, quando i cinema sarebbero riaperto e soprattutto se sarebbero mai riaperti."
"Siamo partiti dalla ricerca di una qualche visione sul dopo-pandemia - ha proseguito Virzì - in un momento in cui tutti già così presto parlavano di come ne saremmo usciti. Avevamo la percezione che stesse accadendo qualcosa di importante e che andava raccontato, ma non sapevamo davvero come. Il risultato è stata una storia di paura, speranza, redenzione, forse tragedia e spero un po' di commedia, con una catastrofe di sfondo che non è quella pandemica ma idrica. E' un grande mosaico di storie, dove tante relazioni e temi si intrecciano tra loro."
Il film può vantare un cast d'eccezione con attori come Monica Bellucci, Sara Serraiocco, Sara Lazzaro, Silvio Orlando, Valerio Mastandrea, Edoardo Purgatori e Vinicio Marchioni. La scenografia è invece il frutto del genio di "otto mani e due premi strega", firmata Francesca Archibugi, Francesco Pico e Giordano Bruno insieme ovviamente allo stesso Virzì.
Le storie protagoniste del racconto, in bilico tra una triste profondità ed una pungente ironia, ci presentano personaggi diversi ma uniti da sfondo che è anch'esso protagonista: un mondo secco e arido, in cui da tre anni a Roma non piove nemmeno una goccia e che sembra poco a poco contagiare anche gli animi dei tanti soggetti.
"Quando abbiamo cominciato a girare sembrava tutto impossibile - ha ammesso il regista nel ricevere il premio alla carriera - con tutti i problemi che ci turbinavano attorno. E' stata una scommessa contro tutti, contro la pandemia, contro il buonsenso forse e contro il tempo sicuramente. Per questo voglio ringraziarvi ancora, non potete immaginare quanto sia bello per me essere qui di fronte ad un cinema finalmente di nuovo pieno. Adesso posso dirlo: se quella scommessa l'abbiamo vinta è solo grazie a voi. Grazie e grazie ancora."
A seguito della proiezione in anteprima nazionale di "Siccità", giunto a Lucca dopo il fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, il regista è tornato sul palco per sentire le opinioni dei presenti aprendosi a domande, dubbi e commenti insieme all'amico Gabriele Rizza, venendo accolto da una lunga e calorosa standing ovation.
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