Economia e lavoro
Il volto umano della giustizia: Domenico Manzione
Link al video completo: https://youtu.be/7lVB2Eohxgo?si=wVxZF5OaYMkaRkDY Nel terzo appuntamento del canale condotto da Mariella Bonacci, l’ex procuratore della Repubblica ripercorre una lunga carriera tra tribunali e istituzioni. Ne nasce un…

Decenni tra istituzioni, imprese e comunità locali: Giuseppe Cirina approda a In Lucca Veritas
Desidero ringraziare sinceramente Mariella Bonacci e tutta la redazione di In Lucca Veritas per la fiducia e per le parole che mi sono state dedicate.

Giuseppe Cirina: il nuovo collaboratore d’eccellenza nei nostri approfondimenti
Da questo mese c’è una voce nuova nei nostri approfondimenti. È quella di Giuseppe Cirina, che entra a far parte della squadra insieme a…

Intervista al papà del doppio canale di reclutamento dei docenti
Ci sono interviste che nascono per approfondire un tema e finiscono per diventare anche un incontro umano. Quella con Mario Pittoni è stata, per me, una di…

Scuola nel caos e precariato dimenticato: il divario tra le promesse della politica e la realtà delle aule
Tra l'impatto dei concorsi PNRR, il nodo della continuità didattica e la polemica sulla NASpI, la parabola dei docenti storici della scuola italiana evidenzia il profondo distacco…

Workshop "Come presentare un manoscritto al giusto editore?"
Pubblicare un libro non significa soltanto scriverlo bene. Il primo passo verso una pubblicazione è saper individuare l'editore più adatto e…

Anche a Lucca Enel e Conio lanciano Ebitts, l'energia rinnovabile entra nelle case senza dover costruire impianti
Dopo il successo del progetto pilota, arriva sul mercato la soluzione che sfrutta la blockchain per l'energia da fotovoltaico ed eolico

Sistema Ambiente al lavoro anche durante la notte: dal centro storico ai quartieri, un impegno per il decoro del territorio comunale di Lucca
Anche durante le ore notturne proseguono le attività di pulizia e spazzamento meccanizzato delle strade e dei marciapiedi del territorio comunale di Lucca, nell'ambito della programmazione di Sistema Ambiente S.p.A.

Sostegno record alle imprese: dalla Camera di Commercio 11,3 milioni di euro
L'incremento di 2,3 milioni rispetto alla cifra già record di inizio anno è reso possibile dalla vendita di un immobile inutilizzato a Lucca e dal riallineamento del fondo crediti

Il teatro del Giglio cerca nuove voci: al via le audizioni per il coro voci bianche
Le selezioni si terranno il 24 e 25 settembre al Teatro San Girolamo. Iscrizioni aperte fino al 17 settembre per giovanissimi dai 6 ai 14 anni

- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 173
- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 196
Perché i nostri sogni a volte sembrano vividi e coinvolgenti, mentre altre volte appaiono frammentati o difficili da interpretare? Un nuovo studio condotto dai ricercatori della Scuola IMT Alti Studi Lucca dimostra che ciò che sogniamo dipende sia da caratteristiche individuali sia dalle esperienze che viviamo ogni giorno.
La ricerca, pubblicata su Communications Psychology, ha analizzato oltre 3.700 resoconti di esperienze oniriche e di veglia raccolti da 287 partecipanti di età compresa tra 18 e 70 anni. Nel corso di due settimane, i volontari hanno registrato quotidianamente le proprie esperienze, mentre i ricercatori raccoglievano informazioni dettagliate sui loro schemi del sonno, le capacità cognitive, i tratti della personalità e le caratteristiche psicologiche.
Utilizzando tecniche avanzate di elaborazione del linguaggio naturale (NLP), il team è riuscito ad analizzare quantitativamente la struttura semantica dei sogni. I risultati rivelano che il contenuto onirico non è casuale o caotico, ma riflette piuttosto una complessa interazione tra tratti personali — come la tendenza a vagare con la mente , l'interesse per i sogni e la qualità del sonno — ed eventi esterni, incluse esperienze sociali su larga scala come la pandemia di Covid-19.
Analizzando le parole utilizzate dai partecipanti per descrivere sia la vita quotidiana sia i sogni, i ricercatori hanno osservato come le esperienze diurne vengano trasformate durante il sonno. I sogni non riproducono semplicemente ciò che accade da svegli: elementi della routine, come ambienti di lavoro o contesti sanitari ed educativi, vengono riorganizzati in scenari nuovi, spesso combinando situazioni diverse e dando origine a paesaggi insoliti. Questo suggerisce che i sogni non si limitano a riflettere la realtà, ma la rielaborano attivamente, integrando frammenti di esperienze passate con elementi immaginati o pianificati nel futuro per creare scenari nuovi, talvolta surreali.
Queste trasformazioni variano anche da persona a persona. Chi tende a vagare con la mente durante il giorno riporta più spesso sogni frammentati, con scene che cambiano rapidamente. Chi invece attribuisce maggiore importanza ai propri sogni e al loro potenziale significato sperimenta contenuti più ricchi, vividi e immersivi.
Il confronto con dati raccolti durante il lockdown da Covid-19, in collaborazione con i ricercatori dell'Università Sapienza di Roma, mostra inoltre come il contesto sociale influenzi i sogni. Durante il lockdown, i sogni erano più intensi dal punto di vista emotivo e contenevano più riferimenti a vincoli e limitazioni. Questi effetti si sono attenuati nel tempo, indicando che anche i sogni si adattano ai cambiamenti della vita reale.
"I nostri risultati mostrano che i sogni non sono solo un riflesso delle esperienze passate, ma un processo dinamico plasmato da ciò che siamo e da ciò che viviamo", spiega Valentina Elce, ricercatrice della Scuola IMT e prima autrice dell'articolo. "Grazie all'uso di metodi computazionali su larga scala, siamo riusciti a individuare schemi che finora erano difficili da osservare."
Lo studio evidenzia anche il potenziale dell'intelligenza artificiale nella ricerca sui sogni: i modelli utilizzati sono stati in grado di analizzare il contenuto dei resoconti onirici con un'accuratezza paragonabile a quella di valutatori umani indipendenti. Questo apre nuove prospettive per lo studio della coscienza, della memoria e della salute mentale in modo più oggettivo e riproducibile.
La ricerca è stata finanziata dalla BIAL Foundation (#091/2020) e dal progetto TweakDreams (ERC Starting Grant, #948891), ed è stata condotta presso la Scuola IMT Alti Studi Lucca in collaborazione con l'Università Sapienza di Roma e l'Università di Camerino.


