Economia e lavoro
Open Imt, giovedì 11 giugno il quinto appuntamento: si parla del ritorno dell'inflazione con Niccolò Fraccaroli
L'economista della Banca Mondiale presenta il volume "Inflation: A Guide for Users and Losers" con i professori in economia Marco Leonardi (Università Statale di Milano), Massimo Riccaboni (Scuola IMT) e Sibilla Di Guida (Scuola IMT)

Il costo della casa frena lo sviluppo. Cna Lucca chiede un patto territoriale
Le imprese segnalano crescenti difficoltà nel reperire lavoratori. Necessario aumentare l’offerta di alloggi a canoni sostenibili e recuperare il patrimonio immobiliare inutilizzato

Centro estetico Tuinà, tutto pronto per l’estate: “Il nostro obiettivo è esaltare la bellezza”
“Felice di aver raggiunto il mio obiettivo di lavoro: non voglio più inseguire i falsi modelli che presentano i social, ma voglio esaltare la bellezza”: così ha dichiarato con forte soddisfazione Rita Ricci

Tuscany for Shoes, operatori internazionali in visita nel distretto della calzatura di Capannori
Si è svolta la terza edizione di "International Incoming" l'iniziativa internazionale promossa…

Successo ed entusiasmo per Lucca Fashion Weekend 2026: cresce la manifestazione e si rafforza il legame tra moda, artigianato e territorio
Si chiude con un bilancio estremamente positivo l'edizione 2026 di Lucca Fashion Weekend, che per tre giorni ha trasformato il centro storico in un palcoscenico diffuso dedicato…

Domanda di lavoro in calo nelle province della Toscana Nord-Ovest a maggio 2026
Frena il turismo, tengono costruzioni e alcuni servizi. Si attenua la difficoltà di reperimento del personale, ma restano criticità sulle competenze

Toscana Nord-Ovest, economia tra trasformazioni e nuove sfide: il supporto alle imprese al centro della crescita
Si è tenuta oggi a Lucca, presso il "Polo Tecnologico Lucchese", la presentazione del Rapporto Economia 2026 della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, realizzato in collaborazione con l'Istituto…

Morti sul lavoro, il presidente della provincia Pierucci e il consulente Roberto Guidotti: “Servono percorsi condivisi”
“A seguito della tragedia di Spianate sui social leggiamo molti commenti di dispiacere, rabbia e incredulità ì per l'ennesima morte sul lavoro. Frasi sentite troppe volte, che come…

Farmacie Comunali Spa di Lucca, bilancio 2025: cresce il fatturato, il risultato d'esercizio, il dividendo agli azionisti
Valore della produzione 11 milioni e 557mila euro (un fatturato ricavi farmacie +2,75% rispetto al 2024) con un risultato ante imposte di 1 milione e 225mila (contro…

Artigianato: dal 30 maggio al via l'ottava edizione di Lucca Pottery Festival, dedicato al mondo della ceramica
La manifestazione è organizzata dall'associazione Arte della Ceramica con il patrocinio del Comune di Lucca, CNA Lucca, Artex e OMA - Osservatorio dei Mestieri d'Arte, la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord Ovest e in partnership con la Fondazione Centro Studi Ragghianti

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Primo giorno di attività oggi (15 giugno) per il punto farmaceutico di continuità nell’atrio dell’ospedale “San Luca” di Lucca.
In precedenza il servizio di distribuzione farmaci avveniva soltanto nella Cittadella della Salute “Campo di Marte”. Adesso, invece - grazie ad uno sforzo significativo dell’Azienda e in particolare del settore della Farmaceutica e dei farmacisti coordinati dalla direttrice della Farmaceutica ospedaliera Marisa Anzilotti - viene garantita questa importante attività anche al “San Luca”.
Un’opportunità in più per i cittadini, quindi, che si possono rivolgere direttamente alla farmacia ospedaliera per i casi di dimissione, per i piani terapeutici e a seguito di visite ambulatoriali. In fase di dimissione, è prevista anche la consegna di terapie adeguate ai pazienti che non possono raggiungere la nuova sede.
Questi gli orari del punto farmaceutico di continuità del “San Luca”: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17.30; il sabato dalle 9 alle 14.
Resterà aperto con gli stessi orari - dal lunedì al venerdì - anche il punto farmaceutico del “Campo di Marte”, mentre di sabato il servizio sarà aperto solo al “San Luca” dove si concentrano le attività specialistiche ambulatoriali (non attive di sabato al “Campo di Marte”).
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Un medico ucraino è stato ospite per alcuni giorni della Banca della Cornee di Lucca, diretta dal dottor Claudio Giannarini, per un confronto sulla produzione di membrana amniotica, che gli ospedali ucraini vorrebbero utilizzare in questo periodo di guerra come “patch” (piccole protesi realizzate dai chirurghi a partire da un frammento di tessuto del paziente) per le ustioni.
Il dottor Igor Aleshchenko, direttore del “Bioimplant State Enterprise” del Ministero della Salute dell’Ucraina (la banca dei tessuti di Kiev), aveva interpellato il Centro lucchese, vista la sua esperienza ormai consolidata nella produzione e distribuzione - oltre che dei tessuti corneali e sclerali - anche di frammenti di membrana amniotica.
Il Centro Conservazione Cornee di Lucca, insieme all’Azienda USL Toscana nord ovest e alla Regione Toscana, ha ovviamente subito accolto la richiesta del professionista, che nei giorni 9 e 10 giugno ha “vissuto” a fianco degli operatori lucchesi, assistendo alle moderne tecniche di laboratorio utilizzate.
La struttura diretta dal professionista ucraino dal 2014 prepara tessuti da donazioni di cornea e nel 2021 è entrata a far parte dell’associazione europea che unisce le Banche degli Occhi.
Alla fine dell’esperienza lucchese, Aleshchenko ha ringraziato il dottor Giannarini e il suo staff per la collaborazione, evidenziando la grande professionalità riscontrata ed esprimendo anche la gratitudine del suo Paese per l’aiuto fornito in un periodo difficile come questo per il popolo ucraino.
La Banca lucchese è l’unica di questo tipo in Regione Toscana. La maggior parte delle cornee viene trapiantata sul territorio toscano ma, in caso di tessuti eccedenti, la struttura riesce a soddisfare anche le molte richieste provenienti da fuori regione.
Il Centro Conservazione Cornee è ubicato all'interno dell'ospedale “San Luca” e rappresenta da anni un'eccellenza della sanità toscana. Il direttore Claudio Giannarini è supportato da validi collaboratori che hanno saputo, nel corso degli anni, aggiornare le procedure di preparazione dei tessuti da trapiantare con le innovazioni tecnologiche e chirurgiche, soprattutto in ambito oftalmologico. Il personale è composto da due biologi (Lorella Cruschelli e Marco Luporini), un medico (Caterina Coco) e tre tecnici di laboratorio (Monica Lubrano, Silvia Valsecchi e Elena Benedetti).
Il Centro si avvale di clean rooms all'avanguardia che rispondono alle norme G.M.P. (Good Manufacturing Practice ) cioè ambienti a temperatura, pressione e umidità controllata dotate di cappe a flusso laminare verticale e orizzontale, che assicurano la preparazione ottimale dei tessuti. La tecnologia all'avanguardia di supporto consente alla struttura di essere tra le poche banche degli occhi in Italia a poter offrire una completa risposta ai chirurghi nella preparazione preliminare dei lenticoli corneali da trapiantare, affiancata da un miglioramento nella conservazione in organocoltura dei tessuti donati grazie alla preparazione homemade dei terreni. Vengono distribuiti i tessuti corneali e sclerali e i frammenti di membrana amniotica ottenuti da donazioni di placenta da cesarei programmati.
Inutile precisare che tutto questo non potrebbe esistere senza i Coordinamenti locali per la donazione ma, soprattutto, senza la sensibilità dei familiari che, in un momento di grande difficoltà emotiva e con un lutto da elaborare, danno il loro consenso al prelievo dei tessuti.
L’obiettivo dell’Azienda USL Toscana nord ovest è quello che tale percorso della donazione possa continuare sempre in crescendo, e che il Centro Conservazione Cornee di Lucca risponda sempre in modo ottimale, come ha fatto finora, alle esigenze delle chirurgie.


