Economia e lavoro
Raggiunta l’intesa sul rinnovo del CCNL cartai/cartotecnici, Bindocci: “Risponde in parte a quanto chiesto”
Alle 5.30 del 10 febbraio 2026, dopo 15 ore di negoziato, è stata raggiunta l’intesa sul rinnovo del CCNL cartai/cartotecnici: lo riferisce Massimiliano Bindocci, segretario di Uilcom Toscana.

Moneta elettronica, in crescita il numero dei Pos anche nei nostri territori. Resta la questione delle commissioni
Moneta elettronica, le imprese accelerano. Nel commercio, nel turismo e nei servizi il pagamento digitale è ormai una componente strutturale dell’offerta: nel 2024 i POS attivi nel nostro…

Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest: al via il primo pacchetto Bandi 2026
Approvati dalla Giunta camerale i primi tre interventi a sostegno di sicurezza, certificazioni e scuola-lavoro. Il Presidente Tamburini: "Siamo presenti su tutto il territorio per accompagnare le imprese"

Assi viari: Cna Lucca preoccupata per i possibili ritardi
Cna Lucca esprime forte preoccupazione per i possibili ritardi nella realizzazione del sistema degli assi viari di Lucca, alla luce delle vicende emerse negli ultimi giorni sulla stampa e delle incertezze che sembrano gravare sul percorso dell'opera

Imprese 2025: primi segnali di ripresa a Lucca, ancora incertezza per Massa-Carrara e Pisa in crescita
Il 2025 si è chiuso in modo incoraggiante per il tessuto produttivo dell'area vasta. La dinamica imprenditoriale nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa mostra cenni di…

Reclutamento all'Informagiovani: opportunità di lavoro nei settori cartario e fibra ottica
Martedì 10 febbraio, dalle ore 9:15 alle ore 13:00, l'Informagiovani organizza presso la propria sede di via delle Trombe, un incontro di reclutamento lavoro realizzato in collaborazione con…

I Bandi di gennaio 2026. Welfare e Comunità, Sport e Socializzazione
Da anni la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca è impegnata nel sostegno e nello sviluppo di pratiche capaci di potenziare il tessuto sociale, creare occasioni di…

Accademia Acconciatori 2026: Open Day per ragazzi, ragazze e famiglie di presentazione del corso gratuito IeFp per under 18 in uscita dalle scuole medie
Accademia Acconciatori 2026: ecco l'open day per conoscere il corso GRATUITO di formazione IeFP per diventare acconciatori. "Accademia Acconciatori 2026 - Operatore del benessere - Erogazione di trattamenti di…

Successo Internazionale per l’Università di Pisa: tre studenti del Corso in Ingegneria della Carta e del Cartone conquistano il secondo posto alla Switch Competition Mondiale
Tre studenti dell'Università di Pisa hanno raggiunto un traguardo di eccezionale rilievo internazionale, posizionandosi al secondo posto nella Switch Competition, una delle sfide globali più prestigiose dedicate alle soluzioni…

Toscana Nord-Ovest, la Camera di Commercio vara la "Manovra" per il 2026: 9 milioni di euro per il futuro delle imprese
Un piano ambizioso approvato dalla Giunta: l'Ente trasforma il prelievo fiscale in carburante per l'innovazione, la sostenibilità e la tutela del mercato nelle province di Lucca, Pisa e Massa-Carrara

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Sono 93.750 le mascherine filtranti monouso consegnate dalla Protezione civile della provincia di Lucca nei giorni scorsi. Si tratta dei dispositivi di protezione individuale messi a disposizione dalla Regione Toscana che le ha acquistate da un'azienda toscana che ha riconvertito la produzione a seguito dell'emergenza Covid19.
Mascherine assegnate alle province toscane per essere distribuite ai Comuni del territorio e alle Unioni dei Comuni per destinarle ai Servizi pubblici essenziali (Polizia municipale, servizi sociali, ecc) e alle Associazioni di volontariato impegnate nelle attività di assistenza domiciliare.
L’Amministrazione Provinciale ha richiesto a tutti i 33 Comuni e alle Unioni dei Comuni del territorio di rappresentare il fabbisogno giornaliero di mascherinelegate alle suddette attività ed ha ripartito le mascherine in maniera proporzionale al fabbisogno rappresentato. Tra il 18 e il 20 marzo scorso sono state distribuite con questo metodo 18.750 mascherine.
A seguito dell'incremento delle consegne di mascherine monouso messo in atto dalla Regione Toscana dal 23 marzo, ulteriori dispositivi di protezione sono stati assegnati alla Protezione civile della Provincia di Lucca e, dal 23 marzo a ieri (2 aprile), sono state consegnate ulteriori 75mila mascherine messe a disposizione per supportare l’attività delle Forze dell’Ordine e dare una prima parziale risposta al fabbisogno rappresentato da aziende private o organizzazioni onlus che gestiscono sul territorio attività ritenute essenziali (comparto produzione e distribuzione generi alimentari, farmaceutica, ecc).
La distribuzione delle mascherine destinate alla Forze dell'ordine è avvenuta tramite la Prefettura di Lucca.
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Nonostante che l’attività ospedaliera si concentri in questi giorni, inevitabilmente, sui casi COVID, nella Cardiologia di Lucca si vivono giornate di super lavoro, segno che l’assistenza continua nell’efficienza, anche dopo la necessaria rimodulazione e riorganizzazione dei servizi e della struttura ospedaliera stessa. In sole 48 ore sono stati trattati in emergenza per infarto 5 pazienti con angioplastica coronarica e adesso sono in buone condizioni di salute.
“Siamo stati tra i primi - sottolinea Francesco Maria Bovenzi, direttore della Cardiologia ed emodinamica del San Luca - ad organizzare, con la Direzione di presidio e con i miei colleghi cardiologi, gli infermieri di sala e i tecnici di radiologia un nostro modello di lavoro che ci permetta nell’attuale pandemia di garantire a tutti uniformità delle cure ed elevati standard qualitativi negli interventi. Il nostro storico nemico rimane il tempo, ma oggi gli si affianca un invisibile nuovo nemico. Un virus che manifesta una non elevata mortalità, ma un’altissima contagiosità e che nel 20-30% dei casi ha ripercussioni cliniche sul sistema cardiovascolare. Al San Luca la nostra attenzione è massima. Le procedure adottate sono un distillato di conoscenze scientifiche, ma soprattutto di esperienza sul campo di una macchina assistenziale complessa, che dall’arrivo in pronto soccorso privilegia percorsi di sicurezza per i pazienti e non da meno per gli operatori stessi, perché nulla possa essere lasciato al caso nella lotta contro un virus dimostratosi molto insidioso”. ”L’ospedale San Luca - sottolinea Michela Maielli direttore del Presidio San Luca - con questi significativi risultati conferma ancora una volta la sua capacità di piena inclusività e di gestione ottimale dell’assistenza, nella fase più critica dell’emergenza Coronavirus ed anche con pazienti no Covid, che devono essere adeguatamente trattati”.
“Solo lavorando insieme - aggiunge Fabiana Frosini, direttore del Pronto soccorso del San Luca - possiamo vincere le sfide che quotidianamente affrontiamo sul campo. Infatti, se il primo passo ospedaliero resta il nostro impegno responsabile vissuto per chi soffre e chiede aiuto in Pronto soccorso, come in una vera corsa a staffetta il testimone è affidato a tutti gli altri servizi ben organizzati e che sono protagonisti, insieme a noi, di questi complessi percorsi”.


