Cultura
Fare l’amore, non la guerra, e possibilmente in rima: a Vergemoli il Boccabugia è servito
Link al video integrale: https://www.youtube.com/watch?v=ng7-pC7yyP8&si=Q1aGXsnUZaalklkd A Vergemoli la 54ª edizione del festival che tiene insieme poesia estemporanea, vernacolo, giovani comici e memoria…

La bellezza salverà il mondo
La frase è di Dostoevskij, o meglio, l’ha messa in bocca al principe Myškin, il protagonista de L’idiota: un uomo che il mondo intero giudica ingenuo, forse…

Leoncavallo: il metateatro, la maschera e la verità
Prima ancora che l’opera cominci, mentre il sipario è ancora chiuso, accade una cosa che nel 1892 non si era mai vista. Un uomo deforme, gobbo, sgraziato,…

Lo spazio esteso - Percorsi d’arte negli anni Ottanta a cura di Paolo Bolpagni e Francesca Pola
La Fondazione Ragghianti - ETS e la Fondazione Centro delle Arti Lucca ETS presentano, dal 14 novembre 2026 al 10 gennaio 2027, il progetto espositivo Lo spazio esteso. Percorsi d’arte…

Lino Guanciale è il Premio Mario Tobino 2026
Il riconoscimento sarà consegnato il 23 luglio nella prima serata del Premio Letterario Viareggio Rèpaci. Poi spazio a due giorni dedicati ai libri e alla cultura

Pubblicato il nuovo numero della rivista «Luk» della Fondazione Ragghianti
Cinque i contributi sull’arte lucchese, dedicati alle tarsie lignee di Ambrogio e Nicolao Pucci, alle opere lucchesi dell’artista Pietro Sorri, al valore storico, artistico e simbolico degli abiti…

“La ragazza di Lucca”, il nuovo romanzo di Maria Luisa Netti, esce oggi in libreria
Esce oggi, 14 luglio, “La ragazza di Lucca”, il nuovo romanzo di Maria Luisa Netti, pubblicato da Helicon. Il libro affronta i temi dell’identità, dell’adolescenza, della memoria e…

Il senso di Napoleone per le donne, Mimì ed Elisa e un film napoleonico perso e ritrovato: ecco l'edizione 2026 di "Tre serate con Napoleone"
Napoleone ed Elisa: i più recenti studi sulle confessioni dell'Imperatore a Sant'Elena, il film perso e ritrovato e le nuove scoperte dall'archivio di Mimì Pecci Blunt sono i…

Anche il lucchese Damiano Battistoni tra i vincitori del 25° premio Racconti nella Rete organizzato da LuccAutori
Damiano Battistoni vive a Lucca e nutre da sempre una profonda passione per la scrittura e, ancor di più, per la lettura. Dal 2006 a oggi…

Il romanzo di Alfredo Catarsini alla rassegna del mediceo
Terzo appuntamento, domani (24 giugno) alle ore 17.30 nel giardino del Mediceo, con la rassegna "Libri a Palazzo", promossa dalla biblioteca comunale "Sirio Giannini". Sarà presentato, in collaborazione con la…

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Venerdì 18 settembre a Lucca le amiche del club "La tela di Penelope" tornano ad incontrarsi una volta per settimana, condividendo la passione per il ricamo in particolare il punto croce ma non solo. Lo fanno con la passione di chi da mesi ha continuato a scambiarsi idee e foto dei lavori realizzati tramite whatsapp senza però riuscire ad incontrarsi da mesi.
Il gruppo che per oltre 20 anni è è stato ospite del Negozio Quilici con la chiusura dello storico negozio prosegue la sua attività e per il quinto anno torna a riunirsi ospite de l' "L'Orto delle Palme" in via Pesciatina 1444 a Picciorana.
Gli spazi ampi e il lungo tavolo a disposizione garantiscono la sicurezza del rispetto delle distanze, alle quali si aggiungerà l'uso della mascherina e la sanificazione delle mani all'ingresso. Non sarà consentito l'ingresso alle persone con temperatura superiore ai 37 gradi e saranno rilevate le presenze per le ormai note evenutali necessità sanitarie.
Da Venerdì 18 settembre, quindi, prende quindi l'avvio il 25° anno di attività con un incontro previsto dalle ore 17 alle ore 19 e proseguirà ogni settimana sempre di venerdì, alternando incontri pomeridiani ad incontri serali. Venerdì 18 si comincia alle 17, i prossimi incontri si svolgeranno venerdì 25/9 alle ore 21 e venerdì 2 ottobre alle ore 17 sempre presso "L'Orto delle Palme" in via Pesciatina 1444 a Picciorana, Lucca.
La Tela di Penelope rappresenta ormai un punto di riferimento per molte donne provenienti da tutta la Piana ed anche dalla Valle del Serchio, che trovano in questi incontri l'occasione per scambiarsi idee e consigli per la realizzazione di ricami tradizionali ed innovativi, ma rappresenta anche una occasione di partecipazione libera da impegni fissi e vincolanti, più legata alla disponibilità di ognuna ed alla capacità delle donne di ritagliarsi uno spazio per sé in una giornata spesso caratterizzata da un ritmo serrato di impegni lavorativi e familiari.
Per chi volesse imparare o perfezionare la sua tecnica il club da anni prevede un affiancamento personalizzato da parte delle più esperte.
Per ulteriori informazioni telefonare al 346 635 6200
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Un trionfo: il Gran gala lirico della Santa Croce - andato in scena ieri (14 settembre) alla chiesa di San Giovanni - riscuote ancora una volta un grande successo. Sul palco, davanti ad un grande pubblico (nel perfetto ossequio della normativa anti-Covid) sono saliti gli Ottoni di Toscana diretti da Andrea Colombini. I solisti sono stati i soprano Deborah Vincenti e Silvana Froli, il tenore Giovanni Cervelli e la mezzo soprano Olympia Hetherington. Applausi scroscianti, standing ovation, richieste di bis: l'ordinario per l'organizzazione del Festival che assurge a straordinario in un momento certo non facile. La musica di Giacomo Puccini, tuttavia, si rivela sempre salvifica in ogni senso, affiancata peraltro dalle prorompenti arie di Verdi, Bizet, Mascagni e Leoncavallo.
"Dopo quello che abbiamo passato, una vera guerra mondiale, - commenta Andrea Colombini - è bello trovarsi per un'occasione di socializzazione in sicurezza. Il nostro Festival è la prima entità italiana che ha ripreso il 15 di giugno, con lo stesso programma pre-lockdown. Non abbiamo ridotto nulla ed abbiamo ricominciato grazie al prezioso aiuto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca: diamo lavoro ad oltre 60 cantanti, ad orchestrali, maestranze e rappresentiamo in città l'unica attrazione stabile rimasta, mentre tutto il resto è purtroppo scomparso. Per questo siamo fieri di essere qui a celebrare la Santa Croce - il giorno più importante per Lucca - e di continuare a fare risultati straordinari ogni giorno, considerato il momento".
Un lavoro portato avanti costantemente da 17 anni a questa parte per un unico grande obiettivo: Lucca sinonimo di Giacomo Puccini e viceversa. "Un grande riconoscimento - aggiunge Colombini - va anche a The Lands of Giacomo Puccini, il progetto di Lucca Promos che supporta il Festival. Un messaggio poi dobbiamo dedicarlo a tutti i turisti stranieri intervenuti questa sera: non ci stancheremo mai di ripeterlo, it's safe to be here".
In un momento complesso la Fondazione Crl non solo ha mantenuto intatti gli impegni assunti, ma ha anche deciso di rilanciare: "In periodi come quelli che stiamo ancora vivendo - il commento di Marcello Bertocchini - c'è ancora più bisogno di cultura: è fondamentale, al pari delle cure mediche. Senza cultura, del resto, si muore due volte. Deve trattarsi di qualcosa di continuo, che merita di essere vissuto in prima persona: la musica va suonata, non soltanto ascoltata. Qualunque forma di espressione artistica deve continuare ad esistere e, sotto questo profilo, la Fondazione si è impegnata moltissimo. Non abbiamo tolto contributi a nessuno, anzi incitando a fare ancora più di prima se possibile, anche in maniera diversa rispetto ai canoni conosciuti. Un modo anche per far lavorare chi ne ha bisogno nel settore in un frangente difficile".
Archiviato l'ennesimo grande evento il Festival presieduto e diretto da Andrea Colombini continua nel solco di queste indicazioni, con la proposta di recital sempre diversi ogni sera (alle 19 in San Giovanni) che vedono un costante aumento del pubblico, italiano e straniero.


