Confcommercio
Un trionfo per il "Gaming Smart Hub": a Palazzo Sani il gioco si conferma il nuovo motore dell'economia e dell'innovazione
Un'energia straordinaria, una sala gremita e un pubblico visibilmente felice e coinvolto hanno fatto da cornice a un evento più unico che raro nel panorama imprenditoriale. Parlare…

Presenze turistiche a Lucca nel 2025, l'analisi del presidente Federalberghi Pietro Bonino
E' un commento largamente positivo quello di Pietro Bonino, presidente provinciale di Federalberghi Confcommercio Lucca, nell'analizzare i dati sulle presenze turistiche per l'anno 2025 resi noti dall'assessore…

Al via a Viareggio il corso SAB (ex REC), obbligatorio per l'apertura di attività collegate alla vendita di alimenti e bevande
Forma.Ter, agenzia formativa di Confcommercio Province di Lucca e Massa Carrara informa che sono disponibili gli ultimissimi posti per partecipare al corso Sab (ex Rec) in programma…

Un premio in ricordo di Patrizia Di Natale ai campionati regionali neve dell'Abetone
Sabato scorso all'Abetone si sono svolti i Campionati regionali toscani neve, al cui interno è stato celebrato anche un toccante ricordo di Patrizia Di Natale, insegnante lucchese di…

Desertificazione commerciale della città, un preoccupante studio nazionale di Confcommercio e le riflessioni del presidente Ademaro Cordoni
Sempre più vetrine spente nelle città italiane: tra il 2012 e il 2025, in Italia sono scomparsi 156 mila punti vendita del commercio al dettaglio e ambulante, oltre un quarto del totale

Imprese generative, a Palazzo Sani un importante convegno di terziario donna
Ci sono le imprese generative e la loro capacità di occuparsi non solo di produrre reddito, ma anche benessere per le persone e la società, al centro…

"Gaming Smart Hub": oltre il gioco, il futuro del Business
In un'economia globale dove l'attenzione è la valuta più preziosa, il gioco ha smesso di essere un semplice passatempo per trasformarsi in una grammatica d'impresa imprescindibile

Scomparsa di Umberto Musetti, il cordoglio di Confcommercio
Confcommercio province di Lucca e Massa Carrara apprende con sgomento e commozione la notizia della scomparsa di Umberto Musetti, autentico punto di riferimento e simbolo del commercio lucchese,…

Accordo tra Confcommercio e Banco BPM: plafond da 10 milioni di euro per le imprese di Lucca e Massa Carrara
Risposte veloci con soluzioni e prodotti giusti, per offrire agli imprenditori del territorio uno strumento utile per sviluppare e consolidare le proprie aziende

Nuove licenze per i taxi a Lucca. L'analisi del presidente di Federalberghi Pietro Bonino
Prende la parola Pietro Bonino, presidente provinciale di Federalberghi Confcommercio Lucca, per ritornare sulla questione delle nuove licenze taxi all'interno del comune di Lucca

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Esprimono rabbia e sconcerto Confcommercio e la sua Commissione Città di Lucca nel prendere visione dei lavori che negli ultimissimi giorni hanno interessato i parcheggi di piazzale Verdi dislocati attorno al monumento ai caduti.
Lavori che hanno comportato la perdita di alcuni posti a stallo blu, rimpiazzati da altri per la sosta dei taxi e quella degli scooter.
"In un momento in cui il dibattito è caldissimo sul tema del piano della sosta e della mobilità del centro storico a cui sta lavorando l'amministrazione comunale– si legge in una nota congiunta -, con un coro di unanime preoccupazione che vede unite fra loro tutte le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali stesse a difesa di 4 mila posti di lavoro, ecco questi lavori ordinati dall'assessore Celestino Marchini che sanno di autentica provocazione. Lavori partiti addirittura prima della scadenza indicata dal collega di Marchini Gabriele Bove per la consegna delle osservazioni al piano della sosta e della mobilità a cui lo stesso Bove sta lavorando. Bove ha indicato venerdì 24 gennaio come termine ultimo per la consegna delle osservazioni. E Marchini ha iniziato i lavori giovedì 23".
"Una mossa unilaterale – prosegue la nota – di cui nessuno di noi era stato avvisato. Una mossa che svilisce il significato stesso delle nostre osservazioni. Una mossa che lancia il segnale di un assessore che snobba completamente il lavoro e i gridi di allarme del mondo del commercio. Una mossa che non tiene minimamente conto di un quadro specifico, quello della Zona Ovest, già alle prese con problemi drammatici di accessibilità a causa delle centinaia di posti a stallo blu andati perduti nel corso del tempo con la nuova rotatoria di piazzale Boccherini, la chiusura della ex caserma Lorenzini e gli stalli tolti dalla salita delle Mura di fronte alle ex Cavallerizza. E ora questo ulteriore tagli di posti a pagamento che, per tempistiche e modalità, suona come una vera sfida lanciata da Marchini a un'intera categoria. In pratica, un pezzo alla volta tutti i parcheggi a stallo blu attorno alla piazza sono stati tolti".
"Il comportamento di questo assessore non è più tollerabile – insiste la nota -: da mesi porta avanti una politica di apparente ascolto della categoria, prendendo parte a incontri con la Commissione che hanno interessato il centro storico e i quartieri della prima periferia. Ma a questi incontri sono seguiti solo proclami e rassicurazioni di facciata caduti sinora puntualmente nel vuoto, dai tempi di riapertura di viale Catalani a Sant'Anna rimandati più volte ai lavori promessi all'Arancio, fino alle tante questioni irrisolte in centro storico e non solo. Appena lo scorso 9 gennaio Marchini era presente a un incontro a Palazzo Sani con Bove, incentrato sul piano della sosta e della mobilità, e dei lavori a piazzale Verdi partiti poi il 23 non ha detto una parola". "Per questa ragione – termina la nota – abbiamo chiesto ieri tramite pec un incontro urgente al sindaco Alessandro Tambellini".
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Prende posizione Confcommercio nell'apprendere la notizia dell'ormai imminente cambio di gestione per l'Antico Caffè delle Mura: "Veniamo a sapere solo a cose fatte – si legge in una nota – di una trattativa che vedrà subentrare alla guida dello storico locale, autentico simbolo turistico e commerciale per la nostra città assieme all'Antico Caffè Di Simo, un imprenditore cinese. Sgombriamo subito sul nascere il campo, visti i tempi che corrono, da qualsiasi possibile equivoco legato alla nazionalità del nuovo imprenditore: per la nostra associazione si tratta di un elemento del tutto irrilevante. La stessa cosa, per capirci, avremmo detto se fosse subentrato ad esempio un fast food americano".
"Ben diverso – prosegue la nota - è invece il discorso che riguarda le finalità che il nuovo progetto imprenditoriale intende darsi, stando a quanto emerso sinora: si parla di una cucina con menù specializzato nel sushi. Ecco, questo lo troviamo francamente inaccettabile. Ci sono luoghi simbolo del commercio e della cucina lucchese che a nostro avviso dovrebbero obbligatoriamente rimanere tali: in locali come l'Antico Caffè delle Mura deve continuare ad esser servita cucina lucchese nel segno della tradizione, che denoti un legame stretto e indissolubile col territorio".
"In un'epoca in cui la globalizzazione avanza sotto tutti i punti di vista – insiste Confcommercio -, sarebbe un errore gravissimo sottovalutare il significato di una operazione del genere: Lucca in questi anni ha saputo conquistarsi uno spazio di rilievo nel settore del turismo internazionale grazie alla sua tipicità e originalità, al suo resistere all'arrivo di marchi globali che ne abbiano snaturato le caratteristiche che la rendono unica". "Per questa ragione – termina la nota – chiediamo a gran voce che l'Antico Caffè mantenga intatta le conformazione commerciale e gastronomica che l'ha sempre contraddistinto sinora".


