“La dirigenza dell'attuale centrodestra a Viareggio, quella che ha già rinunciato ai propri simboli di partito pur di allearsi a sinistra con gli ex-PD e sostenere la socia Anpi Sara Grilli, perde la faccia anche con le forze dell'ordine e sceglie di salvare la poltrona dell'assessore Rodolfo Salemi, che ha ritenuto istituzionale comunicare in una chat di circa cinquemila persone l'ubicazione dei posti di blocco della polizia: la ciliegina sulla torta per i 100 giorni di niente dell'amministrazione comunale, con un sindaco imbarazzante e alla faccia della tanto sbandierata sicurezza”. Esordisce così Massimiliano Baldini, consigliere regionale della Lega.
“Nessuno si meravigli se a giugno scorso FDI, FI e Lega hanno perduto quasi cinquemila voti, collezionando in tre partiti meno del 10 per cento, passando da sette a quattro consiglieri comunali- prosegue Baldini- La vicenda la dice lunga sul degrado istituzionale di Viareggio, occupata politicamente da compagini ed esponenti sensibili solo alla difesa del proprio collocamento, a tal punto da giustificare alleanze fra destra e sinistra, fra chi per anni ha bocciato centinaia di atti e i latori dei medesimi”.
“Dopo quanto è accaduto ieri in consiglio comunale questa deriva non è più accettabile: non possiamo continuare a essere Marina di Capannori e Marina di Benevento. È necessario che a questo picco di disgusto faccia seguito una reazione civile ma determinata dei cittadini”, conclude il consigliere regionale.



