Si svolgerà in piazza Cittadella a pochi passi dal Puccini Museum, sabato 8 agosto alle 18.30, l'evento lirico «A memoria di Liù - Remembering Liù» un concerto pensato in occasione del centenario del debutto di Turandot e della nascita del personaggio di Liù (1926–2026), un percorso attraverso l'universo pucciniano, restituendo al pubblico la voce di uno dei personaggi più struggenti del teatro musicale italiano, in un intreccio di canto e musica da camera. Il programma della serata è stato presentato questa mattina nel bookshop del Puccini Museum dal direttore della Fondazione Puccini Luigi Viani, il direttore artistico dell'evento Massimo Salotti e il presidente dell'Associazione “Il Serchio delle Muse” Fosco Bertoli.
L'occasione. Nel 2026 ricorrono i cento anni dalla prima rappresentazione di Turandot (Teatro alla Scala, 25 aprile 1926), l'opera che Giacomo Puccini lasciò incompiuta e che Arturo Toscanini interruppe alla morte di Liù con le celebri parole: "Qui finisce l'opera, perché a questo punto il Maestro è morto." Da quel gesto, sospeso tra musica e silenzio, nasce questo spettacolo: un omaggio al Maestro che parte dalla sua città, Lucca, per attraversare l'Europa e approdare a Coimbra, in Portogallo.
L'idea. A memoria di Liù non è un semplice concerto: è l'ultimo viaggio di Puccini raccontato attraverso la sua musica. Al centro c'è Liù, la giovane schiava di Turandot, qui trasfigurata nella voce più pura dell'anima del compositore — una presenza che sembra averlo accompagnato fin dall'infanzia, dal bambino che correva per le strade di Lucca inseguendo una banda musicale fino alle ultime settimane di Bruxelles. Attraverso Liù, Puccini scopre il senso profondo della sua arte: non il trionfo, non la gloria, ma la capacità di amare fino al sacrificio.
Il percorso musicale. Il programma disegna un arco che abbraccia l'intera parabola creativa pucciniana: si apre con La tregenda da Le Villi, la prima opera, e si chiude dove tutto si è fermato, con la morte di Liù in Turandot. In mezzo, le pagine più intense del suo teatro: Tosca (Mario! Mario!, E lucevan le stelle), Manon Lescaut, Suor Angelica (con il suo struggente Intermezzo strumentale), Madama Butterfly (Un bel dì vedremo, il duetto Vogliatemi bene), fino a Nessun dorma e ai Crisantemi, l'elegia per archi che Puccini stesso riutilizzò in Manon Lescaut. Non un'antologia, ma una drammaturgia: ogni brano è un capitolo della memoria del Maestro.
Gli interpreti. Sul palco un cast internazionale di alto profilo: i soprani Elena Schirru e Claire Nesti, il tenore Dario Prola, e i Solisti dell'Orquestra Clássica do Centro — Pedro Carvalho e Diegho Lima (violini), Cristóvão Andrade (viola), Lauro Lira (violoncello) — con Massimo Salotti al pianoforte, autore del testo e della drammaturgia e direttore artistico del progetto, oltre che direttore della Scuola di Musica Sinfonia. La formazione cameristica — quartetto d'archi, pianoforte e voci — restituisce a queste pagine sinfoniche un'intimità nuova: la grande orchestra pucciniana ripensata come confessione a lume di candela.
Il ponte Lucca–Coimbra. Lo spettacolo vive in due forme complementari. A Lucca, città natale di Puccini, sarà la musica sola a raccontare: nessuna parola, solo il filo drammaturgico affidato alle note. A Coimbra (Portogallo), grazie alla partecipazione attiva dell'orchestra portoghese, la narrazione prenderà voce attraverso un narratore in lingua portoghese, sul testo À Memória de Liù. Un progetto di autentica cooperazione musicale europea: l'Italia porta la sua memoria, il Portogallo la restituisce con la propria voce.
Il Concerto è stato realizzato con il patrocinio del Ministero della Cultura – gioventù e sport della Repubblica del Portogallo, Comune di Lucca – Vivi Lucca, Fondazione Giacomo Puccini – Puccini Museum con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca in collaborazione con AGArtes Direção-Geral das Artes da República Portuguesa, Orquestra Classica do Centro – Coimbra, Associazione Musicale 'Il Serchio delle Muse' e Scuola di Musica Sinfonia. L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti, per informazioni Puccini Museum Casa natale tel. 0583 584028 www.puccinimuseum.org



