La polizia, nel pomeriggio del 2 agosto, ha arrestato un egiziano di 26 anni per percosse e lesione al personale sanitario. L’uomo è stato trasportato dai volontari della Misericordia della Media Valle al pronto soccorso di Lucca dopo essere stato soccorso per dei tagli che si era procurato autonomamente a casa dove, a dire del fratello che aveva allertato i sanitari, era andato in escandescenza e aveva iniziato a rompere ogni cosa. Già dalle prime fasi dell’intervento aveva intenzionalmente imbrattato col suo sangue i soccorritori.
Giunto al P.S., nel mentre si trovava sulla barella, aggrediva con calci e pugni i volontari e il personale sanitario spingendo un’infermiera fino a farla sbattere contro una vetrata.
Il personale del pronto soccorso utilizzando una linea d’emergenza appositamente istituita con la Sala Operativa della Questura, comunicava immediatamente l’accaduto e due equipaggi della Squadra Volante si recavano presso il pronto soccorso dell’ospedale dove identificava l’autore del fatto.
Grazie al nuovo sistema di telecamere ad alta definizione appena installato da parte della direzione dell’ospedale di Lucca, gli operatori hanno potuto documentare tutte le fasi dell’aggressione e procedere all’arresto in flagranza di reato. Con il rito direttissimo del giorno 3 agosto il giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma. Già, ma a che serve se fra qualche giorno lo ributtano fuori? Ma chi accoglie cani e porci in questo Paese?



