Parte anche a Lucca la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “1% Equo”, una misura che introduce un contributo progressivo sui grandi patrimoni superiori ai due milioni di euro, con l'obiettivo di ridurre le disuguaglianze, finanziare sanità, istruzione, servizi pubblici e diminuire tasse sul 99 per cento della popolazione. È possibile firmare anche online con SPID e CIE sulla piattaforma del ministero della giustizia alla voce “Referendum”, e partiranno presto banchetti e iniziative in città. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito: www.unpercentoequo.it.
“La proposta rappresenta un primo segnale di ripristino della progressività fiscale prevista dall'articolo 53 della costituzione. La misura interesserebbe meno di 500mila persone, solo l'uno per cento più ricco della popolazione. Nei prossimi sei mesi il comitato promotore vuole raccogliere le 50mila firme necessarie per la presentazione della proposta, così da promuovere un confronto pubblico sul tema delle disuguaglianze sociali ed economiche- spiega il comitato promotore, tra cui figura il lucchese Paolo Bertolozzi, coordinatore nazionale dei Giovani Comunisti/e- Il gettito potrebbe arrivare a 26 miliardi di euro annui dall'imposta patrimoniale, in uno scenario prudenziale. È una scelta di giustizia: chiedere a chi ha di più di contribuire di più per garantire diritti fondamentali a tutte e tutti”.



