Politica
Carcere San Giorgio, i consiglieri del centrosinistra dopo il sopralluogo: "Situazione gravissima. investire sul recupero dei detenuti significa anche garantire più sicurezza alla città. Pardini intervenga direttamente"
Stamani la visita alla Casa circondariale di Lucca: 101 persone detenute a fronte di appena 36 posti regolarmente utilizzabili. I consiglieri annunciano una mozione in Consiglio comunale per chiedere un impegno diretto dell'amministrazione

Quando la politica smette di ascoltare, gli elettori smettono di votare, con Massimiliano Baldini
Link al video completo: https://www.youtube.com/watch?v=4x7qMKgO6mk Si comincia con le sezioni elettorali da verificare e si finisce a parlare di un Paese in…
Mamma li Russi o li Saraceni?
Poche notizie giornalistiche e quasi nessuna diffusione sui talk show di un fenomeno che, perdurando il problema, nel bene e nel male, sta sviluppandosi in molte città…

Nuovo passo in avanti per il piano strutturale, si avvicina la tappa conclusiva in consiglio comunale
Importante passo in avanti per il Piano strutturale, in vista dell'approvazione definitiva in consiglio comunale. Nei giorni scorsi si è tenuta la seconda conferenza paesaggistica con la Regione e la…

Piscina Palasport, i capigruppo di maggioranza: "Il Consiglio di Stato conferma che l'amministrazione Pardini ha agito nell'interesse pubblico. Ora avanti con i lavori"
Respinto l'appello del Circolo Nuoto Lucca: per i Capigruppo la sentenza spegne le polemiche e apre la strada ai nuovi lavori

Scuole ed allievi stranieri… inclusione o esclusione
È sempre cosa ardua, in questo benedetto Paese, riformare l’esistente. Quasi tutti si lamentano di tutto, salvo poi lamentarsi, anche senza conoscere le cose, di qualunque tentativo di…

Beni culturali, enti concordi nel puntare sulla valorizzazione del Museo del Risorgimento di Lucca
Vertice a Palazzo Ducale tra Regione, Provincia, Comune e Ufficio scolastico territoriale. Tra gli obiettivi: il riconoscimento di Museo di interesse regionale e la continuità delle aperture della struttura

Visit Card, Lucca Civica-Volt-Lucca è Popolare: "Il Comune festeggia le vendite. Ora dimostri i risultati"
"Superare le proprie previsioni non basta a certificare il successo di una politica turistica. Servono dati sull'utilizzo, sui costi e sui benefici per il patrimonio culturale"

Bianucci: "Ancora acqua marrone dai rubinetti a S. Maria a Colle"
«Ci risiamo. Anche questa mattina alcuni cittadini di Santa Maria a Colle, in particolare di via della Chiesa, mi hanno segnalato la fuoriuscita dai rubinetti di acqua…

Emigrazione, o ti si ama o ti si odia
Ci sono solo due modi per parlare di emigrazione o immigrazione: affrontare la situazione nel miglior modo possibile oppure specularci sopra per meri obiettivi personali

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Il partito democratico della Federazione di Lucca organizza un'iniziativa pubblica in vista del Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo. L'appuntamento è per sabato 21 febbraio, alle 16, nella sede del Pd di Lucca in piazza San Francesco.
L'incontro sarà un momento di approfondimento e confronto aperto alla cittadinanza sui contenuti della riforma costituzionale e sulle ragioni del NO.
Interverranno i senatori della Repubblica, Dario Parrini e Ylenia Zambito, che dialogheranno con il prof. Gianluca Famiglietti, professore associato di Diritto costituzionale all'Università di Pisa e il dott. Giacomo Lucente, presidente della Sezione civile del Tribunale di Lucca. Porteranno i saluti, Patrizio Andreuccetti, segretario Federazione PD Lucca e Francesco Battistini, segreteria regionale PD Toscana.
L'iniziativa intende offrire un'occasione di informazione rigorosa e di analisi giuridica e politica sulle modifiche proposte alla Carta costituzionale, mettendo al centro la tutela degli equilibri istituzionali, il ruolo del Parlamento e la difesa dei principi fondamentali della nostra democrazia.
"Crediamo – dichiarano Andreuccetti e Battistini – che sia fondamentale promuovere momenti di confronto pubblico che rendano tutti i cittadini consapevoli dei contenuti della riforma della giustizia. Una consapevolezza che il nostro Partito porta avanti nella prospettiva di un NO forte e chiaro alla stessa. Un No che va nella direzione della salvaguardia della democrazia liberale così come l'abbiamo conosciuta fino ad oggi e per la difesa della Costituzione Repubblicana fondata sulla divisione egualitaria dei tre poteri fondamentali, rilanciandone principi e attuazione".
L'incontro è aperto a iscritti, simpatizzanti e a tutti i cittadini interessati.
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Sarà una sensazione, ma la maggioranza politica in consiglio comunale sta marciando verso lo sfascio generalizzato. Il sindaco Mario Pardini passerà nelle file di Fratelli d'Italia prima del voto e tutti gli altri non sanno dove sbattere la testa a cominciare dalla lista fondata dallo stesso sindaco che, però, abbandona per andarsene in cerca di fortuna. Certo, promette che Lucca 2032 sarà in appoggio al candidato sindaco, lo stesso Pardini, ma non è la medesima cosa. E' di ieri la notizia del passaggio di Antonino Azzarà, in quota Lega, al gruppo misto e non, invece, come sembrava, con Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. Azzarà da tempo preme per avere un assessorato e la scelta di Bartolomei lo ha inasprito e fatto incazzare ancora di più. Il generale, però, è stato chiaro: non possiamo garantire alcunché, quindi, prima aderite, lavorate e, casomai, otterrete qualcosa. Con Vannacci sarebbe dovuto andare anche Pasquinelli, ma non si è visto. E anche Fagnani, anche lui della Lega il quale, tuttavia, nonostante le premesse e le promesse, al termine è rimasto dov'era grazie a una ricompensa politica ricevuta. Ferruccio Pera, grande sostenitore dei valori e della figura del generale, ha preferito restare indietro e non esporsi più di tanto, suscitando, con Fagnani, il disappunto e l'amarezza di Vannacci.
Il centrodestra ha vinto e pedala bene perché è sostanzialmente unito. Queste fughe in avanti o anche indietro rischiano di minarne l'unità e di sfaldarsi a beneficio di una sinistra che osserva e che va alla ricerca di un candidato di spessore. C'è chi tira in ballo il presidente della Fondazione Carilucca Massimo Marsili, figura moderata che non dispiacerebbe alla città, ma si tratta solo di voci prive, peraltro, di conferme.


