Politica
Nasce il comitato Si Riforma della provincia di Lucca
Portavoce sarà l'avvocato Carmela Piemontese. Tra i componenti anche il prof. Francesco Paolo Luiso e l'Avv. Graziano Maffei

Taxi, i gruppi consiliari del centrosinistra chiedono a Pardini e Granucci di riaprire la concertazione: “Lo sciopero di sabato sarebbe una sconfitta”
“Perché l’amministrazione comunale dimostra tutto questo irrigidimento nei confronti della categoria dei taxisti lucchesi? Noi da parte loro apprezziamo lo spirito propositivo, che non si oppone a prescindere…

Remigrazione: raccolta firme di Difendere Lucca sabato al mercato in Don Baroni
Continua anche a Lucca la raccolta firme per la proposta di legge sulla Remigrazione. Il prossimo appuntamento è sabato 21 febbraio, dalle 9 alle 12, al mercato bisettimanale…

Buchignani: "Massimo impegno dell'amministrazione per il controllo e per gli interventi sui movimenti franosi del territorio collinare"
Le intense piogge che hanno imperversato nelle ultime settimane hanno saturato i terreni e reso vulnerabili i versanti collinari e montuosi del territorio comunale provocando vari movimenti franosi…

Riqualificazione teatro Nieri, Alfarano: “Conclamato disinteresse dell’amministrazione per le zone periferiche del comune”
“Ancora una volta, nonostante i solleciti che sono stati portati dai cittadini e dai consiglieri di minoranza, nulla si muove su Ponte a Moriano; a partire dal progetto…

Difendere Lucca: "Con Carlo Piaggia continua la valorizzazione della storia lucchese"
Difendere Lucca, gruppo consiliare di maggioranza, commenta l'apposizione in via Fillungo di una targa dedicata all'esploratore Carlo Piaggia: "Altro passo avanti per la riscoperta e la valorizzazione della nostra storia"

Forza Italia annuncia l'apertura della sede a Lucca
L'inaugurazione ufficiale, a cui sono invitati cittadini e simpatizzanti, si terrà domenica 22 febbraio alle ore 11 in viale San Concordio 354, presente il vice segretario nazionale Deborah Bergamini

Giorgio Del Ghingaro il forestiero
A Viareggio ho fatto il sindaco per dieci anni. Due elezioni vinte. Un dissesto affrontato. Una città rimessa in piedi. Eppure, per qualcuno, resto “il forestiero”. Non sono nato…

Dal 1 marzo prenderà il via il tesseramento a Futuro Nazionale: la Lucchesia non può e non deve restare indietro
Il 1° marzo 2026 si apre ufficialmente il tesseramento a Futuro Nazionale. Non nasce un semplice movimento.

Gratta-Gratta... Spara-Spara
Alcun riferimento a demenziale canzoncina di una giovane Rita Pavone, bensì oggi m’interesso a “sparate”, ormai con il selettore a raffica, di schieratissimo magistrato

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Il consigliere comunale Remo Santini ha impugnato, dinanzi alla Corte d'Appello di Firenze, l'ordinanza del tribunale di Lucca in merito alla pretestuosa causa civile che gli è stata intentata dall'assessore Francesco Raspini.
"Lo avevamo annunciato, e coerentemente oggi abbiamo notificato l'atto - commenta l'avvocato Lorenzo Natali - perché riteniamo che nell'ordinanza non sia stato valutato il diritto di critica politica così come garantito dalla Costituzione (articolo 21) e anche dalla Convenzioni internazionali". "Un'azione a cui siamo stati costretti affinchè venga riconosciuto il diritto della difesa di libertà di espressione e di pensiero. L'ordinanza del Tribunale, oltre a non essere condivisibile, ha valutato erroneamente le mie frasi che non erano offensive dell'onore e della reputazione dell'assessore - spiega Santini - ma rientravano nella normale dialettica tra opposizione e maggioranza, come tutti hanno potuto facilmente valutare. Ribadisco ancora una volta che, contrariamente a quanto è stato fatto intendere strumentalmente e scorrettamente, nei miei confronti non vi è stata alcuna condanna per il reato di diffamazione, trattandosi invece di una pretestuosa causa civile di risarcimento danni da illecito civile". Conclude Santini: "E' evidente che la causa intentata da Raspini era un monito e un bavaglio per gli oppositori. È un modo di fare politica che assolutamente non condividiamo".
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E pensare che c'è ancora qualcuno che non crede alla eventualità che Giorgio Del Ghingaro, attuale sindaco di Viareggio e principale candidato a guidare Palazzo dei Bradipi a Lucca per i prossimi cinque anni, stia seriamente pensando a scendere in campo.
Non è bastato apprendere, come abbiamo ripetutamente scritto, che King George sta cercando una sede elettorale sperando, ovviamente e comprensibilmente, in un rinvio delle elezioni a settembre. Non è stato sufficiente il fatto di aver annunciato, urbi et orbi, che siamo nientepopodimeno che all'80 per cento di probabilità che l'ex sindaco di Capannori sbarchi a queste latitudini. Eccovi, allora, signori increduli e mai capaci di voler vedere in faccia la realtà, un ennesimo indizio e, nel raccontarlo, sfidiamo chiunque a smentirci anche perché, nostro malgrado, siamo stati la causa, sia pure indiretta, di un cambio di programma all'ultimo momento e, sicuramente, qualcuno a cui era già stata fatta la prenotazione non deve essere rimasto particolarmente contento e di questo, conoscendo la persona, il locale ed essendo profondamente estimatori di entrambi, ce ne scusiamo.
In realtà tutto era iniziato quando siamo stati informati che la sera, in un noto ristorante del centro storico, si sarebbe tenuta una cena a cui avrebbero preso parte, parafrasando un celebre film, tutti gli uomini di Giorgio Del Ghingaro: Marco Remaschi di Azione, Alberto Baccini di Italia Viva, Mario Pardini di Lucca 2032 e, appunto, lui, King George attuale sindaco di Viareggio, ma da oltre i tre quarti della città di Lucca auspicato come primo cittadino di questa valle di lacrime.
Ricevuta l'indiscrezione, abbiamo iniziato a verificarla chiamando i diretti interessati proprio quando, secondo l'orario, avrebbero dovuto essere seduti a tavola nel locale di cui sopra. Ebbene, tutti gli interpellati hanno negato, a cominciare, proprio, da lui, il più furbo, il più scaltro, il più sveglio - perché non dirlo? - che, a precisa domanda, ha risposto, serafico, 'Guarda che ti posso garantire che io non sono a cena in nessun ristorante, ma a casa di amici'. Questa risposta ci ha spiazzato e non solo la sua, dal momento che anche i gestori del ristorante hanno confermato che non c'era alcun tavolo allestito per l'occasione. Adesso che sappiamo come è andata, chiediamo scusa perché di questi tempi, un tavolo con sei persone o anche di più, si annulla a malincuore.
Era accaduto, infatti, che appena i commensali avevano saputo del nostro interessamento e che saremmo andati a vedere di persona, hanno pensato bene di cambiare programma e Mario Pardini si è offerto di accogliere tutti per una cena improvvisata nella sua casa di Monte San Quirico. Di fronte all'annuncio che al ristorante era impossibile andare per colpa di quel rompicoglioni della Gazzetta, Pardini ha proposto la sua location e, più tardi, ad una tavola imbandita dalla gentile consorte, splendida padrona di casa nell'occasione, si sono seduti Giorgio Del Ghingaro, Marco Remaschi, Alberto Baccini, Mario Pardini e il braccio destro e anche sinistro di Giorgione ossia Valter Alberici.
Noi non sappiamo di cosa hanno parlato gli ospiti del convivio, ma di sicuro non devono aver affrontato tematiche legate ai massimi sistemi, ma molto più concrete. Non ci interessa nemmeno sapere quali visto che possiamo benissimo immaginarle. Lasciamo, però, al lettore la facoltà di provare a indovinare.
Certo, non è detto che Giorgio Del Ghingaro si presenti candidato a sindaco di Lucca, ma secondo voi quello che sta avvenendo compreso il suicidio del centrodestra, non lascia intuire che ci sta pensando seriamente?


