Il Comune di Viareggio esprime ferma condanna per l’attacco sessista rivolto sui social all’assessora al Welfare Sara Grilli, destinataria di un commento offensivo che nulla ha a che vedere con il confronto democratico.
«Le offese sessiste non sono “battute”, non sono folklore, non sono parte del gioco – dichiara Grilli –. Sono una forma di violenza verbale che tenta di ridurre le donne al silenzio, di sminuirne il valore. Quando qualcuno commenta “da che letto è uscita?” non sta facendo satira: sta riproponendo un vecchio schema che dice che una donna non può essere dove si trova per merito, studio, talento o determinazione».
Un attacco che, sottolinea l’assessora, non riguarda solo la politica: «È un messaggio che colpisce ogni donna che lavora, che si espone, che prende parola, che si assume responsabilità. È lo stesso schema che si ripete quando una professionista fa carriera, quando una giovane si distingue nello sport, quando una dirigente prende decisioni, quando una donna interviene nel dibattito pubblico. Il sottotesto è sempre lo stesso: “non sei qui per capacità, sei qui per qualcun altro”. Ed è inaccettabile».
Grilli ricorda che ogni volta che una donna viene colpita sul piano sessuale invece che su quello delle idee, «perdiamo tutti: perde la qualità del confronto, perde la libertà di espressione, perde la possibilità di crescere come comunità. Rispettare le donne significa riconoscere il loro percorso, non insinuarne la legittimità. Significa discutere le idee, non il corpo. La dignità non è negoziabile».
Le parole dell’assessora si inseriscono in un percorso che l’Amministrazione ha scelto di portare avanti con coerenza e determinazione. Viareggio è infatti il primo Comune della Toscana, per numero di abitanti, ad aver ottenuto la Certificazione per la Parità di Genere, al termine di un lavoro strutturato che ha coinvolto procedure, linguaggi, concorsi, comunicazione e organizzazione interna.
Come ricorda la stessa Grilli nel documento ufficiale dell’Ente, «la certificazione non è soltanto un riconoscimento tecnico, ma la conferma di una scelta politica precisa: costruire un’amministrazione che mette la parità di genere al centro della propria identità e del proprio modo di lavorare» .
La delibera di Giunta n. 74 del 20 febbraio 2026 ha ulteriormente rafforzato questo percorso, stabilendo che la parità non si esaurisce nell’assenza di discriminazioni, ma richiede «azioni positive orientate al riequilibrio delle opportunità e alla piena valorizzazione del potenziale femminile» .
«Questo risultato appartiene a tutta la città – afferma Grilli – perché parla della qualità delle nostre istituzioni e della nostra idea di comunità: una comunità che non accetta stereotipi, che non tollera linguaggi discriminatori, che crede nella partecipazione piena e libera di tutte e di tutti» .
L’Amministrazione ribadisce che il posto delle donne non è dentro un pregiudizio, ma ovunque ci sia libertà. E conferma il proprio impegno quotidiano per una città che riconosce il valore delle differenze, tutela la dignità delle persone e promuove pari opportunità reali.
Viareggio condanna gli attacchi sessisti contro l'assessore Sara Grilli: "La dignità non è negoziabile"
Scritto da Redazione
Politica
01 Aprile 2026
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