Anno XI 
Martedì 29 Settembre 2026

Scritto da Redazione
Politica
06 Giugno 2020

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"L'amministrazione Tambellini non ha ancora un piano di rilancio per la città". Lo dichiara il capogruppo di centrodestra Marco Martinelli.

"Non c'è più tempo da perdere - aggiunge Martinelli - sia aperto subito un percorso per definire obiettivi e azioni finalizzati ad avviare la migliore ripartenza possibile per Lucca e la sua comunità. Le ferite inferte dall'emergenza Covid-19 all'economia della città - prosegue l'esponente di centrodestra - stanno mettendo a dura prova la tenuta del tessuto socio-economico della città".

"L'emergenza sanitaria si sta trasformando in un'epidemia sociale, economica e lavorativa. Ecco allora la necessità - spiega Martinelli- che l'amministrazione Tambellini e la maggioranza che lo sostiene escano dall'isolamento e dall'immobilismo che li contraddistingue e sia subito predisposto un piano credibile di rilancio che abbia come direttrici lo sviluppo infrastrutturale e un nuovo modello di città. Lo snellimento delle procedure previsto dal decreto semplificazioni deve essere il presupposto per accelerare la realizzazione di opere pubbliche strategiche per il nostro territorio come la realizzazione del nuovo Ponte sul Serchio, l'asse suburbano ed un piano organico di piste ciclabili e il potenziamento della rete".

"Siano superati gli ostacoli - attacca Martinelli- legati agli interessi dei singoli territori considerato il non allineamento di vedute sul tracciato degli assi viari tra le amministrazioni comunali interessate (a guida PD) e si dia il via libera a queste opere fondamentali per lo sviluppo".

"Sta poi emergendo chiaramente - prosegue il capogruppo di centrodestra - la fragilità del modello di sviluppo turistico portato avanti nel corso di questi anni e dell'economia cittadina che su di esso si è creata. È quindi assolutamente fondamentale individuare nuovi modelli di gestione dei flussi turistici favorendo un turismo che non sia più mordi e fuggi, basato su un rinnovato patto di convivenza tra il mondo turistico e la città. Il centro storico dovrà quindi essere ripensato riportandolo a vivere tutto l'anno con il ritorno delle funzioni e degli uffici a partire da quelli delle società partecipate adesso dislocati sul territorio".

"Insomma - conclude Martinelli - va immediatamente messa in campo una strategia del post-pandemia se veramente si vuole ridare una speranza concreta di ripartenza alla città di Lucca".

 

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