Piana
Comune e 'Qualità e servizi' hanno premiato la classe più virtuosa alla mensa scolastica: è la II^ della primaria di Massa Macinaia
In occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, un premio alla classe che produce il minor quantitativo di avanzi nel piatto

Valorizzazione e accessibilità del sito archeologico di Pietra Pertusa sull'Altopiano delle Pizzorne
Altopiani Officina Futura si aggiudica un finanziamento da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

Oltre 60.000 visitatori ad Altopascio nel 2025
Oltre 60.000 presenze turistiche nel 2025 ad Altopascio, che conferma così il trend in crescita di questi anni. Numero che è cresciuto ancora rispetto alle oltre 40mila…

Infermiera del 118 salva la vita ad un uomo in stato confusionale che aveva abbandonato la propria abitazione
Grazie all'intervento di una infermiera della centrale operativa del 118 un uomo di circa 40 anni è stato rintracciato e salvato dopo che la madre aveva dato l'allarme. …

Nuovi alberi e nuove aree di forestazione urbana ad Altopascio: al via la campagna nazionale Foresta Italia di Rete Clima
Altopascio sempre più verde. L'amministrazione D'Ambrosio rafforza il proprio impegno per l'ambiente e la qualità della vita aderendo alla campagna nazionale "Foresta Italia", tra le più grandi azioni nazionali…

Tragedia a Rughi: in quattro muoiono asfissiati dal gas nella propria abitazione
Una intera famiglia uccisa dalle esalazioni di monossido di carbonio. Una quinta persona gravissima a Cisanello e tre carabinieri intossicati lievemente durante i soccorsi

'Dall'io al noi. La costruzione di un amore'. Un percorso di tre incontri per chi sta progettando 'una vita a due'
‘Dall’io al noi. La costruzione di un amore’, questo il titolo di un’innovativa iniziativa promossa dall’amministrazione comunale e dall’Associazione Paideia-Insieme per l’educazione APS, rivolta a coloro che stanno…

Impianto riciclo assorbenti. Il sindaco Del Chiaro: 'Il Tar ci ha dato ragione su tutta la linea'
Il Tar ha respinto, sotto ogni profilo, i ricorsi del Comune di Porcari contro l'autorizzazione a realizzare l'impianto di riciclo dei prodotti assorbenti a Salanetti

Grande successo per Capannori Underground Festival 2025: chiusura d'eccezione con Andrea Chimenti
Grande successo per l’edizione 2025 d ‘Capannori Underground Festival’ che ha visto alcune prime presentazioni assolute e la prtecipazione di molti importanti artisti. L’evento finale del festival svoltosi…

Nidi d'infanzia: in programma 'Open Day' rivolti alle famiglie in vista dell'apertura delle iscrizioni per l'anno 2026-2027
A partire da marzo apriranno le iscrizioni ai nidi d'infanzia per l'anno educativo 2026-2027 per i posti che si rendono vacanti alla fine dell’anno educativo in corso. Per consentire alle famiglie di conoscere più da vicino le strutture sono in programma alcuni Open day’

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Fratelli d'Italia continua ad attaccare il sindaco Luca Menesini sulla vicenda delle mascherine che, fra breve e vista la obbligatorietà annunciata da Enrico Rossi, saranno distribuite alle famiglie. E si offre per distribuirle:
Sulla propria pagina facebook, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha annunciato l'intenzione di "fare un'ordinanza che rende obbligatorio l'uso della mascherina all'esterno delle abitazioni". La Regione ha cominciato quindi a distribuire mascherine ai comuni e l'ordinanza entrerà in vigore proprio quando il comune avrà effettuato la distribuzione. Era inevitabile arrivare a questa soluzione tanto che, come Fratelli d'Italia, sono tre settimane che chiediamo al sindaco Menesini di ascoltare la nostra proposta e di distribuire le mascherine alle famiglie capannoresi e alle attività commerciali. A volte, in politica, serve massima collaborazione. Senza aver paura di sbagliare e senza dover a tutti i costi difendere la propria linea. Potevamo essere uno dei primi Comuni ad aver distribuito le mascherine ai nostri cittadini. Ma non siamo stati ascoltati, né coinvolti. Così, mentre Porcari, Altopascio, Montecarlo e molte altre realtà si muovevano, garantendo ai propri cittadini questi dispositivi di sicurezza, a Capannori la situazione di stallo si è protratta fino a che Rossi, esponente del PD, non ha emesso l'ordinanza che "obbliga" anche il nostro Sindaco, anch'esso esponente Pd, a muoversi in tal senso. Bastava un pò di buonsenso. E voglia di collaborare con tutte le forze politiche.
Ora, al sindaco, diamo un altro suggerimento: senza aggravare troppo il lavoro della protezione civile, consideri l'idea di istituire dei "negozi a tempo" su tutto il territorio dove i capannoresi possono andare a ritirare le mascherine. Ci sono tante attività commerciali disposte a dare una mano e, in questo modo, i capannoresi saprebbero a chi rivolgersi senza girare inutilmente e a vuoto. In alternativa, si consideri l'idea di coinvolgere nella distribuzione le associazioni del territorio o, perchè no, Ascit verso la quale i capannoresi pagano comunque un servizio. Sarebbe anche utile che l'amministrazione pubblicasse un calendario della distribuzione, in modo da capire quando verranno ricoperte le varie frazioni e permettere ai capannoresi di farsi trovare in casa per seguire le istruzioni che verranno date.
A nome di Fratelli d'Italia, inoltre, sottopongo al sindaco la nostra disponibilità come volontari per la distribuzione delle stesse ai nuclei familiari del territorio comunale. Ma c'è di più: proprio per sopperire alla mancanza di mascherine, Fratelli d'Italia, grazie all'Onorevole Riccardo Zucconi, si sta già attivando per distribuirle in tutta la provincia di Lucca alle rsa, alle associazioni di volontariato e alle case di riposo e mercoledì pomeriggio farà tappa proprio a Capannori.
Un ultimo appunto al sindaco: prima di dire che le mascherine andranno distribuite a prezzi accessibili, che sia il Comune a fornirle gratuitamente (oltre a quelle che arriveranno dalla Regione). Uno sforzo da parte del Comune sarebbe ben gradito a tutta la cittadinanza e permetterebbe ai capannoresi di ricevere qualche mascherina in più. Poi, più avanti, si penserà a come renderle accessibili a un costo sostenibile e giusto. Anche perchè i prezzi accessibili possono essere garantiti da azioni politiche volte ad aiutare chi le produce, come ad esempio l'abbassamento dell'IVA. E non da discorsi confezionati che non danno alcun risultato. Quindi, Sindaco, se vuole veramente che i prezzi siano giusti, si muova verso il governo per chiedere misure adatte che non penalizzino nè i cittadini nè chi produce mascherine. Che ne pensa, sindaco, stavolta ci ascolta?
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Il comune di Capannori ritarda nella distribuzione delle mascherine ai cittadini: "A noi veniva risposto che non servivano, forse proprio perché l'idea era arrivata dall'opposizione". A lanciare questa accusa è il consigliere comunale, candidato sindaco alle ultime amministrative, Salvadore Bartolomei.
L'ex candidato sottolinea come, dato il momento drammatico che stiamo vivendo negli ultimi giorni, lui e gli altri consiglieri di opposizione sono stati ben attenti a non alimentare polemiche gratuite a livello locale e hanno cercato di collaborare avanzando proposte all'attuale amministrazione: "sono consapevole che questa è una guerra – ricorda Bartolomei – e so che durante la guerra la politica non deve dividersi, ma stringersi alla sua gente e, con lei e per lei, gestire l'emergenza".
Ma, visto il cambiamento di rotta odierno, il consigliere ha ritenuto opportuno dire la sua. La questione al centro della polemica è la dotazione di tutti i cittadini capannoresi di mascherine idonee distribuite dal comune, così come negli scorsi giorni è avvenuto in altri comuni della piana: "fino a ieri – sottolinea – ci veniva detto che le mascherine non servivano, ma oggi le cose sono cambiate e l'inversione di rotta è avvenuta solo perché il governatore della Toscana Enrico Rossi, con un'ordinanza regionale, ne ha imposto l'obbligo".
"Quindi – prosegue – mentre ad Altopascio, Porcari e Montecarlo le mascherine sono state acquistate prima dal comune, a Capannori i cittadini le riceveranno solo a partire da domani e solo grazie alla Regione, quando per settimane hanno dovuto arrangiarsi da soli, acquistandole a prezzi per niente onesti".
Un ritardo che, secondo Bartolomei, potrebbe essere derivato dal fatto che le richieste di avviare la distribuzione sul territorio erano arrivate dall'opposizione: "Mi auguro di sbagliare – conclude – lo spero per i nostri concittadini a cui in questa fase, ne sono certo, interessa principalmente che le cose giuste siano fatte a prescindere da chi le propone. Noi continueremo a lavorare per loro e per questo rinnoviamo al sindaco e alla sua maggioranza, la richiesta di una reale collaborazione".


