Piana
‘Pronto Intervento’: i lavori eseguiti negli ultimi mesi hanno riguardato soprattutto la pulizia di zanelle
Sono molti gli interventi eseguiti nel 2025 dal ‘Pronto Intervento’, il servizio istituito dall’amministrazione Del Chiaro lo scorso aprile per andare in aiuto ai cittadini nelle criticità, che…

Rinasce la Porta dei Vettori di Altopascio: il FAI sostiene il restauro
Il FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano ETS ha scelto di sostenere direttamente l' intervento di restauro di un bene storico e di grande valore ad Altopascio, in provincia di…

A Porcari una serata di passione argentina con lo spettacolo musicale 'Tanghi e milonghe'
Sabato (14 febbraio) alle 21 l'auditorium Vincenzo Da Massa Carrara di Porcari si accende delle atmosfere intense e avvolgenti del tango argentino con lo spettacolo Tanghi e milonghe, quarto…

Donna trovata morta in un ruscello a Vorno: giallo
Tragedia nella tarda mattinata di oggi nella zona sotto l'osservatorio astronomico di Vorno a Capannori. La chiamata di soccorso è arrivata alla centrale operativa intorno alle 14. Una…

Rifiuti, Altopascio tra i Comuni più virtuosi della Toscana: certificato di eccellenza e risultati nel 2024
Il Comune di Altopascio ha ricevuto il Certificato di eccellenza per i risultati ottenuti nella riduzione del rifiuto urbano residuo (Rur - non riciclabile), un riconoscimento assegnato nell'ambito del…

"Aria inquinata su Lucca e su tutta la Piana. Un problema di salute individuale e collettiva che non può essere sottovalutato e che richiede interventi urgenti"
Aria inquinata su Lucca e su tutta la Piana. Un problema di salute individuale e collettiva che non può essere sottovalutato e che richiede interventi urgenti. Interviene il…

Ad Artemisia la presentazione del libro dedicato a Fabio Lucchesi
Un’opera collettiva dedicata a Fabio Lucchesi, edita dal Comune nella collana ‘Capannori, persone e comunità’ sarà presentata al polo culturale Artèmisia giovedì 12 febbraio (ore 21) nel giorno…

Comune e 'Qualità e servizi' hanno premiato la classe più virtuosa alla mensa scolastica: è la II^ della primaria di Massa Macinaia
In occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, un premio alla classe che produce il minor quantitativo di avanzi nel piatto

Valorizzazione e accessibilità del sito archeologico di Pietra Pertusa sull'Altopiano delle Pizzorne
Altopiani Officina Futura si aggiudica un finanziamento da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

Oltre 60.000 visitatori ad Altopascio nel 2025
Oltre 60.000 presenze turistiche nel 2025 ad Altopascio, che conferma così il trend in crescita di questi anni. Numero che è cresciuto ancora rispetto alle oltre 40mila…

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Le scuole del territorio a settembre saranno messe in grado di riaprire in sicurezza nel rispetto delle norme ministeriali Anti Covid 19. L'amministrazione Menesini utilizzando i 230 mila euro di finanziamenti ottenuti nell'ambito del Pon (Piano Operativo Nazionale) per l'adeguamento degli spazi scolastici in conseguenza all'emergenza realizzerà infatti vari interventi di adeguamento e ristrutturazione in molti edifici scolastici.
"In questo periodo abbiamo lavorato in sinergia con i dirigenti scolastici per individuare gli interventi necessari a far ripartire il prossimo settembre le nostre scuole in piena sicurezza nel rispetto delle norme anti Covid 19 che prevedono un determinato distanziamento tra gli alunni – spiega l'assessore all'edilizia scolastica Francesco Cecchetti -. Di qui la necessità di ricavare nuovi spazi per la didattica. Per reperire i fondi necessari a questo fine abbiamo partecipato all'avviso per interventi di adeguamento e adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell'emergenza sanitaria da Covid 19 emesso dal Ministero dell'Istruzione riuscendo ad ottenere un finanziamento di 230 mila euro. Finanziamento grazie al quale realizzeremo tutta una serie di interventi che garantiranno ai nostri studenti di affrontare il prossimo anno scolastico in piena sicurezza".
Previsto l'acquisto, per un importo di 90 mila euro, di tendaggi ignifughi e fonoassorbenti per ricavare negli atri, nei refettori e nelle palestre di 16 scuole del territorio ulteriori spazi per la didattica per il rispetto del distanziamento tra gli alunni. Le scuole interessate da questo intervento sono: scuola primaria e scuola dell'infanzia di Marlia, scuola primaria e scuola dell'infanzia di Lammari, scuola primaria di San Colombano, scuola dell'infanzia di Camigliano, scuola secondaria di primo grado di Camigliano, scuola primaria di Segromigno in Piano, scuola primaria e scuola dell'infanzia di Lunata, scuola primaria e scuola dell'infanzia di Capannori, scuola primaria di San Ginese, scuola primaria di Pieve San Paolo, scuola secondaria di primo grado di San Leonardo in Treponzio, scuola primaria di Guamo, scuola dell'infanzia di Badia di Cantignano. Al termine dell'emergenza i tendaggi resteranno in dotazione alle scuole che potranno utilizzarli per i gruppi classe od altre attività didattiche.
Sempre per garantire il rispetto degli obblighi di distanziamento degli alunni alla scuola primaria di Camigliano sarà realizzata una nuova aula (investimento 9.190 euro). Un altro intervento in programma riguarderà il refettorio della scuola primaria 'A.Manzoni' di Marlia, che per un investimento di 52.950 euro, mila euro, sarà interessato da un'opera di risanamento igienico e da lavori di manutenzione ordinaria. In programma per un investimento pari a 50 mila euro anche opere di impermeabilizzazione di alcune coperture inclinate della scuola secondaria di primo grado di Camigliano per risolvere i problemi di infiltrazioni di acqua che interessano la aule sottostanti. Infine, saranno ripristinate le coperture inclinate della scuola primaria di San Colombano e delle scuole dell'infanzia di Lappato, Badia di Cantignano e di Camigliano (investimento di 27.860 euro).
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Nuovo piano operativo di Altopascio: si entra nel vivo. Dopo l'approvazione della delibera di avvio del procedimento con cui si arriverà alla definizione aggiornata della programmazione e degli strumenti urbanistici per lo sviluppo di Altopascio, ora l'amministrazione D'Ambrosio compie un ulteriore passo: l'atto attraverso cui, da una parte, l'amministrazione comunale fa una ricognizione degli strumenti urbanistici vigenti e chiarisce il quadro normativo comunale dal punto di vista urbanistico e, dall'altra, apre la fase del recepimento dei contributi da parte di cittadini, imprese, associazioni, utili per definire il nuovo piano operativo comunale. Per presentare il proprio contributo c'è tempo fino al 15 ottobre, secondo le modalità e le procedure riportate sul sito del Comune di Altopascio, a questo link: http://www.comune.altopascio.lu.it/pa/percorso-di-formazione-del-piano-operativo/.
"Il nuovo piano operativo comunale andrà a sostituire integralmente il regolamento urbanistico attuale - commentano il sindaco, Sara D'Ambrosio, e l'assessore allo sviluppo del territorio, Daniel Toci -. La strumentazione urbanistica esistente risulta ormai datata e abbiamo la necessità di rispondere alle nuove esigenze dei cittadini e dell'imprenditoria locale con l'attuazione di soluzioni pronte ed efficaci. Si apre ora una fase importantissima: prima di partire con la redazione vera e propria dei nuovi strumenti urbanistici, adesso ascoltiamo il territorio per raccogliere i contributi della comunità, utili per definire gli strumenti stessi. Abbiamo infatti pubblicato l'avviso sul sito del Comune attraverso cui i cittadini, le imprese, le associazioni, qualsiasi settore interessato, dal mondo del lavoro a quello del commercio, da quello della cultura a quello dell'ambiente, del turismo, dello sport, dell'educazione, del sociale, dei giovani e dello sviluppo rurale e agricolo, hanno tempo fino al 15 ottobre per presentare e inviare i propri contributi. Dopodiché, con l'approvazione del bilancio, procederemo anche ad affidare gli incarichi per la redazione del nuovo piano operativo. La delibera di giunta, inoltre, è doppiamente importante, perché oltre ad aprire alla fase partecipativa e di ascolto con il territorio, fa una ricognizione degli strumenti urbanistici vigenti e, tra l'altro, prende atto del decadenza della variante di monitoraggio approvata dalla precedente amministrazione prima delle elezioni del 2016. Si trattava di un atto nato male, che tuttavia in questi anni abbiamo tentato di salvare per cercare comunque di dare risposte al territorio: purtroppo, però, quella variante contrastava con la nuova legge urbanistica regionale e quindi conteneva indicazioni e impostazioni inattuabili allo stato attuale, come è chiaramente emerso dalle osservazioni arrivate dalla Regione Toscana e dal Genio civile. I contributi che i cittadini avevano inviato per la precedente variante, saranno comunque tenuti in considerazione e recuperati con il nuovo piano operativo". Il nuovo piano operativo di Altopascio segue di pari passo anche l'altro importate strumento che sta interessando la cittadina del Tau: il piano strutturale intercomunale, che riguarda anche i comuni di Capannori, Porcari e Villa Basilica. Il prossimo 15 ottobre, infatti, scade anche il termine per i cittadini per presentare il proprio contributo al piano strutturale intercomunale. Per procedere in questo caso occorre seguire le istruzioni riportate qui: https://progettiamolapiana.it.
OBIETTIVI DEL PIANO OPERATIVO DI ALTOPASCIO. Gli indirizzi strategici a cui fa riferimento l'amministrazione D'Ambrosio sono: lo sviluppo e la competitività delle aziende presenti sul territorio; la riorganizzazione degli spazi pubblici, delle attrezzature e dei servizi ai cittadini e il loro miglioramento qualitativo e quantitativo; la volontà di salvaguardare e valorizzare l'identità storica e culturale del territorio e di incrementarne l'attrattività; la realizzazione di un territorio più efficiente soprattutto in occasione del previsto miglioramento infrastrutturale della rete ferroviaria (raddoppio linea Pistoia Lucca e realizzazione sottopasso ferroviario da parte di R.F.I.) e stradale con il delicato problema delle ricuciture viarie e dei sottopassi; la valorizzazione dell'identità e della produttività del territorio rurale; l'attuazione di politiche e interventi in favore dell'ambiente e della sostenibilità attraverso il perseguimento degli obiettivi generali di miglioramento della qualità ecologica e ambientale del territorio. Scendendo nel dettaglio, il primo passo davvero importante per Altopascio è la definizione del perimetro del territorio urbanizzato e di quello rurale: due realtà territoriali connotate che dovranno essere normate con la redazione del nuovo piano strutturale intercomunale e co il nuovo piano operativo comunale. In generale, poi, l'obiettivo è di operare in un'ottica di ricucitura urbanistica, dei servizi, delle infrastrutture e del verde, andando a completare le lottizzazioni dove già avviate, riducendo il consumo di suolo e recuperando e riqualificando ciò che già esiste. L'altro aspetto, poi, riguarda la definizione urbanistica delle aree industriali, così da garantire uno sviluppo imprenditoriale certo e sicuro alle imprese che già esistono e a quelle che decideranno di investire su Altopascio. Tra le questioni più importanti previste nel nuovo piano operativo comunale ci sono: il corridoio infrastrutturale che colleghi la zona industriale del Turchetto all'anello della Circonvallazione di Altopascio; la definizione dell'area a nord di via San Francesco d'Assisi, dove sorgeranno il palazzetto dello sport e la nuova scuola media (per la quale l'amministrazione D'Ambrosio è rientrata nella graduatoria del bando regionale Bei) ripensando l'intera area come zona di destinazione pubblica, con spazi verdi e attrezzature; la conferma e la riperimetrazione delle previsioni per l'espansione dell'area industriale di Altopascio e per il recupero di grandi volumi esistenti, primi fra tutti l'ex Mulino di via Gavinana. Per quanto riguarda le aree residenziali, invece, l'obiettivo resta quello del recupero e del potenziamento degli standard urbanistici (parcheggi, aree verdi ecc). Per quanto riguarda Marginone, l'obiettivo è ridefinire la zona della scuola primaria di Marginone, altro intervento, quest'ultimo, rientrato in graduatoria regionale. Per quanto riguarda le previsioni urbanistiche fuori dal perimetro urbanizzato e rurale, l'amministrazione comunale svilupperà il lavoro con la Regione Toscana, soprattutto la valutazione degli impatti delle previsioni programmate, in linea con quanto stabilisce la legge regionale.


