Piana
Negozi in rosa per il Giro: doppia vittoria per Lara e Michela Parrucchieri
È andato a Lara e Michela Parrucchieri, in via Romana Est, il primo premio dell'edizione speciale della Mostra delle vetrine dedicata alla partenza del Giro d'Italia da Porcari

Qualità e servizi, Caruso (Noi Moderati): "Bocciato il dialogo con i commercianti, dov'è la democrazia partecipativa"
La modifica allo Statuto di Qualità e Servizi all’esame del Consiglio Comunale permetterà all’azienda la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e l’attività di asporto ampliando in…

Più pattuglie della polizia ed estensione degli orari di servizio, Triggiani (FdI): “Dove c’è la divisa c’è più tranquillità”
Più pattuglie della polizia locale nelle notti dei fine settimana ed estensione dell'orario di servizio: è quanto chiede il consigliere comunale di opposizione e capogruppo di Fratelli d'Italia a Capannori…

Porcari, i piccoli consiglieri della primaria La Pira a lezione di democrazia in municipio
Martedì (9 giugno) gli alunni e le alunne del Consiglio degli alunni della primaria Giorgio La Pira hanno varcato la soglia del palazzo comunale di Porcari per un…

Dalla Pimpa alle danze africane, il Festival del Bosco celebra il movimento dei corpi tra arte e natura
Dal trekking immersivo alla danza contemporanea, dai laboratori naturalistici alle avventure per famiglie. Domenica 14 giugno secondo appuntamento con il Festival del Bosco del Compitese e Monte Pisano con una giornata dedicata al movimento e alla scoperta

"Palestra a cielo aperto": ad Altopascio ripartono le attività al Parco Aldo Moro
Con l'arrivo dell'estate riparte ad Altopascio "Palestra a cielo aperto", l'iniziativa gratuita dedicata al movimento e alla socializzazione che ogni anno trova spazio nel parco pubblico Aldo…

Rotork Porcari, Fim Cisl: "Difendere l'occupazione e le competenze. Serve un confronto vero per fermare i licenziamenti"
Presidio dei lavoratori davanti ai cancelli dello stabilimento di Porcari contro la procedura avviata dall'azienda, che prevede una riduzione dell'organico. La Fim Cisl, insieme alla rappresentanza sindacale aziendale,…

Porcari, ricevute in Comune le nove lavoratrici Rotork a rischio licenziamento
Sono nove, sono tutte donne e rischiano il licenziamento nell'ambito di una procedura collettiva che riguarda lo stabilimento Rotork di Porcari. Una vicenda che il Comune considera di…

Dà in escandescenza, aggredisce i carabinieri e ne danneggia l'auto di servizio
Intorno alle ore 160 di martedì 9 giugno, una pattuglia del Comando Stazione Carabinieri di Lammari interveniva presso un esercizio commerciale ubicato in Capannori, ove era stato segnalato…

A Porcari l'ultimo saluto a Michele Quartaroli
Il ciclismo toscano piange Michele Quartaroli, scalatore puro cresciuto nel G.S. Porcari - Fanini e poi nelle altre formazioni di Ivano Fanini, capace negli anni Ottanta di entusiasmare…

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E' stata inaugurata ieri (giovedì), alla presenza di molte famiglie con bambini, la nuova area giochi e fitness nel parco del polo culturale Artèmisia di Tassignano. Grazie alla donazione di nuovi giochi per i più piccoli (una torretta 'sensoriale' con scivolo ed un'altalena) e di tre attrezzi per il fitnness per adulti da parte delle Associazione Anteas Lucca e Anteas della Piana Est Odv il parco giochi esistente è stato così implementato. Al taglio del nastro è intervenuto il sindaco Luca Menesini, insieme ad assessori e consiglieri, il presidente di Anteas Lucca, Giovanni Bolognini e la presidente di Anteas della Piana Est Odv, Anna Maria Fanucchi.
Il sindaco Luca Menesini ha sottolineato come la presenza di nuovi giochi e di attrezzi per praticare sport renda ancora più attrattivo un luogo pubblico già molto frequentato favorendo la condivisione del tempo libero tra generazioni diverse ed ha ringraziato per la donazione fatta alla comunità le associazioni Anteas Lucca e Anteas della Piana Est Odv.
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A seguito degli eventi atmosferici catastrofici che hanno travolto l'Italia nelle ultime settimane, il Comitato Altrestrade in prima linea contro gli Assi Viari sottolinea i rischi ambientali che il nuovo asse di viabilità potrebbe comportare per il territorio lucchese: inquinamento dell'aria, consumo di suolo e danni per la flora e la fauna locale.
"Meraviglia non poco che nel 2023, con tutto quello che stiamo registrando in termini di rischio idrogeologico e cambiamento climatico, ci sia ancora chi sostiene a spada tratta progetti di grande viabilità, che risultano ormai sorpassati e sono già vecchi prima ancora di vedere la luce" esordisce il Comitato Altrestrade.
"Dopo oltre trent'anni dalle prime proposte siamo ancora qui a parlare di progetti viari senza alcun dato tecnico che li giustifichi ed anzi, con tutta una serie di studi che dimostrano come impermeabilizzare nuovo suolo non fa altro che aumentare il rischio per la salute e l'incolumità dei cittadini - attesta il gruppo di protesta -. È evidente che la fragilità della Piana di Lucca non permette che venga asfaltato un metro in più rispetto a quanto è già stato fatto in passato, e la difficoltà di realizzare questi progetti ne è la prova concreta".
"Il nuovo progetto comporterà un inestimabile danno alla salute, aumentando l'inquinamento dell'aria e delle acque sotterranee. Distruggerà gli habitat naturali presenti nella piana, l'assetto radiale e la rete delle corti rurali. Non servirà alle aziende del territorio e non permetterà di fluidificare il traffico, la cui componente principale si muove sulla direttrice Lucca-Capannori e non Lucca-Ponte a Moriano" fanno notare dal comitato.
"Che ci sia un problema di mobilità è evidente, sia per le merci che per le persone – affermano -. Tuttavia oggi esistono, fortunatamente, molte altre soluzioni rispetto alla realizzazione di un tangenziale, che permetterebbero di risolvere il problema senza violentare l'ultima parte verde rimasta a confine tra i due comuni. Di queste soluzioni ne abbiamo parlato a lungo e sono pubblicate sul nostro sito internet, in continuo aggiornamento".
"In ogni caso, chiedere la realizzazione di un'opera con un così alto numero di costi rispetto ai minimi benefici che porterebbe dimostra la mancanza di una visione comune e l'egoismo di voler scaricare altrove il proprio problema, senza migliorare affatto la vita dell'intera Piana di Lucca.”
“Da ultimo, preme sottolineare il fatto che, anche se l'opera venisse mai approvata, prima di un decennio non sarebbe completata, lasciando la Piana in questo stato ancora per anni – conclude il gruppo Altrestrade -. Siamo disposti ad attendere ancora per molto tempo o forse conviene puntare sulla mobilità alternativa?"


