Piana
Nuovi alberi e nuove aree di forestazione urbana ad Altopascio: al via la campagna nazionale Foresta Italia di Rete Clima
Altopascio sempre più verde. L'amministrazione D'Ambrosio rafforza il proprio impegno per l'ambiente e la qualità della vita aderendo alla campagna nazionale "Foresta Italia", tra le più grandi azioni nazionali…

Tragedia a Rughi: in quattro muoiono asfissiati dal gas nella propria abitazione
Una intera famiglia uccisa dalle esalazioni di monossido di carbonio. Una quinta persona gravissima a Cisanello e tre carabinieri intossicati lievemente durante i soccorsi

'Dall'io al noi. La costruzione di un amore'. Un percorso di tre incontri per chi sta progettando 'una vita a due'
‘Dall’io al noi. La costruzione di un amore’, questo il titolo di un’innovativa iniziativa promossa dall’amministrazione comunale e dall’Associazione Paideia-Insieme per l’educazione APS, rivolta a coloro che stanno…

Impianto riciclo assorbenti. Il sindaco Del Chiaro: 'Il Tar ci ha dato ragione su tutta la linea'
Il Tar ha respinto, sotto ogni profilo, i ricorsi del Comune di Porcari contro l'autorizzazione a realizzare l'impianto di riciclo dei prodotti assorbenti a Salanetti

Grande successo per Capannori Underground Festival 2025: chiusura d'eccezione con Andrea Chimenti
Grande successo per l’edizione 2025 d ‘Capannori Underground Festival’ che ha visto alcune prime presentazioni assolute e la prtecipazione di molti importanti artisti. L’evento finale del festival svoltosi…

Nidi d'infanzia: in programma 'Open Day' rivolti alle famiglie in vista dell'apertura delle iscrizioni per l'anno 2026-2027
A partire da marzo apriranno le iscrizioni ai nidi d'infanzia per l'anno educativo 2026-2027 per i posti che si rendono vacanti alla fine dell’anno educativo in corso. Per consentire alle famiglie di conoscere più da vicino le strutture sono in programma alcuni Open day’

Problema roditori nell’edificio ex USL di Carraia, Fratelli d’Italia Capannori: “Grande superficialità dell’amministrazione”
"Durante la settimana è stata una situazione assurda e paradossale. Ci chiediamo quali azioni preventive siano state messe in atto prima del trasferimento della scuola di Colognora: è…

Il progetto di Salanetti inattuabile, Picchi: “Miei dubbi bollati come allarmistici, evidentemente non lo erano”
“Se da oltre tre mesi le ditte appaltatrici hanno comunicato che il progetto è tecnicamente non attuabile, perché il sindaco Del Chiaro lo ha taciuto alla cittadinanza e…

Ercolini risponde al sindaco di Porcari: “I dati sulla RUR parlano chiaro, Porcari 196 kg pro capite all’anno. Meglio Lucca e Capannori”
“A malincuore correggiamo il sindaco di Porcari, il quale ha affermato che il comune di Porcari, non essendo in tariffa corrispettiva per quanto riguarda la gestione dei rifiuti…

Sopralluogo della commissione consiliare 'Lavori pubblici' alla 'Cittadella dello sport'. Lavori in forte stato di avanzamento
Nei giorni scorsi la Commissione consiliare ‘Lavori Pubblici’ presieduta dal consigliere comunale Gianni Campioni ha effettutao un sopralluogo alla ‘Cittadella dello sport’ in fase di realizzazione nella zona…

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Dopo le dimissioni dell'assessore Michele Adorni, il sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari, ha nominato nuovo assessore Madalina Elena Golea. A lei vanno le deleghe a lavoro, scuola, pari opportunità, giovani e futuro.
Golea era entrata in consiglio comunale lo scorso 31 luglio, portando con sé un profilo giovane e dinamico. Nata nel 1998, è laureata in management e controllo – uno dei curriculum del corso di economia aziendale – e attualmente frequenta la magistrale in strategia, management e controllo. Già presidente della commissione comunale per le pari opportunità, ruolo che ha ricoperto dal 2022, Golea si è distinta per l'impegno su temi come la violenza di genere, la disabilità e la promozione dell'uguaglianza.
Così il sindaco Leonardo Fornaciari commenta la scelta: "Questo ingresso in giunta rappresenta un investimento sul futuro e sulla partecipazione delle nuove generazioni alla vita amministrativa. Madalina già dimostrato sensibilità, competenza e passione: qualità fondamentali per affrontare temi cruciali come scuola, lavoro e pari opportunità. Sono certo che saprà portare entusiasmo e concretezza nel suo nuovo ruolo".
Da parte sua, la neo-assessora Golea ha detto: "Ringrazio il sindaco per la fiducia, sento la responsabilità delle deleghe che mi sono state affidate. Il lavoro è dignità e opportunità, i giovani sono il motore del cambiamento, la scuola è il luogo dove si costruisce la società di domani, e le pari opportunità sono il fondamento di una comunità giusta e inclusiva".
L'ingresso di Golea in giunta è stato anche l'occasione per una ridistribuzione delle deleghe nella squadra di governo del Comune. La vicesindaca Roberta Menchetti, oltre a finanza e bilancio, rapporti con le partecipate, Pnrr, bandi e finanziamenti, assumerà anche le deleghe alle politiche abitative e alla valorizzazione del centro commerciale naturale. L'assessora Eleonora Lamandini manterrà cultura e sostegno alle disabilità, aggiungendo politiche sociali, famiglia (gestione asili nido e centro anziani) e personale dell'ente. L'assessore Simone Giannini continuerà a occuparsi di urbanistica, ambiente, digitalizzazione, decoro urbano e territorio del Padule, con l'aggiunta delle attività produttive.
Una nuova fase, dunque, per l'amministrazione Fornaciari, che guarda al futuro puntando su giovani energie e rinnovata coesione.
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La coordinatrice Benedetta Romani della Lista civica Capannori 2034 risponde a Caruso (Noi Moderati) con la speranza di chiarire le idee di molti su un argomento tanto importante quanto delicato come il "fine vita":
La Legge Regionale n. 16/2025 della Regione Toscana, è la prima legge regionale in Italia che disciplina le modalità organizzative per l'accesso alla procedura di suicidio medicalmente assistito.
Stabilisce requisiti ben precisi per l'accesso alle procedure (patologia irreversibile, sofferenze fisiche o psicologiche intollerabili, pazienti tenuti in vita da trattamenti di sostegno vitale) per persone pienamente capaci di prendere decisioni libere e consapevoli.
Tali requisiti sono scrupolosamente verificati da una Commissione Multidisciplinare Permanente composta da diversi professionisti esperti in materia (medici, psicologi, infermieri, specialisti) che operano su base volontaria.
Tale legge non esclude affatto l'accesso ai percorsi già esistenti per le cure palliative, il trattamento del dolore, il sostegno psicologico e i percorsi di accompagnamento. E non definisce il suicidio medicalmente assistito come l'unica soluzione per pazienti in condizioni di fragilità e cronicità irreversibile.
La Legge piuttosto, garantisce il diritto all'autodeterminazione sulla propria della vita: non stiamo parlando di promuovere o incoraggiare la morte, ma di riconoscere la dignità e l'autonomia di un individuo di fronte a sofferenze estreme e irreversibili, non alleviate nemmeno dalle cure palliative.
In una società libera, un adulto capace di intendere e di volere, ha il diritto di prendere decisioni fondamentali sulla propria vita. Questo diritto, a nostro avviso, deve estendersi fino al momento della morte. Consentire il suicidio medicalmente assistito significa onorare la volontà di chi non desidera prolungare un'esistenza ridotta a pura sofferenza, mantenendo il controllo sulla propria narrazione di vita fino all'ultimo capitolo. Per molti, la morte assistita non è una rinuncia, ma l'atto finale di dignità. È la possibilità di evitare una fase terminale di degradazione fisica e psicologica insostenibile, scegliendo un trapasso sereno, nel luogo e nel momento desiderati, circondati dai propri cari.
Non si tratta di una scelta banale, ma di una decisione ponderata, che diventa incardinata in un rigoroso quadro legale e sanitario che esamina requisiti inequivocabili e garantisce una volontà persistente, consapevole e informata in assenza di alternative accettabili per la persona, dopo aver esplorato tutte le opzioni, incluse le cure palliative complete.
Non è una contraddizione etica e logica e non mina il valore della vita; al contrario, rafforza il valore attribuito alla qualità della vita e all'autonomia dell'individuo.
In conclusione, sostenere l'accesso al suicidio medicalmente assistito non è un attacco alla vita, ma la difesa del diritto di morire con la stessa dignità e autonomia con cui si è scelto di vivere (anche in sofferenza).
In quest'ottica, offrire questa opzione diventa un dovere di civiltà.


