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Intitolata ad Amedeo Favilla e Samuele Leto, entrambi prematuramente scomparsi in un incidente stradale, la palestra della scuola di Camigliano
Tanta partecipazione e commozione questa mattina (martedì) per la cerimonia di intitolazione della palestra della scuola secondaria di primo grado di Camigliano ad Amedeo Favilla e Samuele Leto,…

Trasparenza e associazionismo a Capannori: il centrodestra attende ancora i dati sui finanziamenti comunali
"Ricevere dati chiari, certi e tempestivi è la base per poter svolgere appieno il ruolo di controllo che i cittadini hanno affidato ai consiglieri comunali. Per questo…

Il fascino della Mille Miglia passa da Porcari
Porcari si prepara ad accogliere il fascino del Ferrari Tribute e della 1000 Miglia, due appuntamenti che porteranno nel cuore del paese motori, storia, eleganza e passione italiana

A Capannori nascono tre 'case del cibo' per promuovere una cultura del cibo sano e sostenibile
Sono la Casa del cibo 'I Diavoletti' a Camigliano, la 'Casa del Cibo' alla mensa comunale di Qualità & Servizi e la Casa del Cibo del Compitese

Voci, lingue e note dal mondo: l’Orchestra Pea suona l’intercultura per l'Estate Porcarese
Un viaggio musicale e umano attraverso voci, lingue, tradizioni e storie diverse. Lunedì (8 giugno) alle 21, in piazza Felice Orsi, l'Orchestra giovanile Enrico Pea dell'istituto comprensivo di…

Sarà intitolata ad Amedeo Favilla e Samuele Leto la palestra della scuola di Camigliano
La palestra della scuola secondaria di primo grado di Camigliano sarà intitolata ad Amedeo Favilla e Samuele Leto, prematuramente scomparsi a soli 17 anni in un tragico incidente…

Andritz Novimpianti, Caruso di Noi Moderati: "Il lavoro non si sacrifica a favore dei profitti delle multinazionali"
Il copione è sempre lo stesso: aziende solide fondate da imprenditori locali capaci di creare lavoro e benessere vengono acquistate da multinazionali estere che arrivano in Italia, assorbono…

Il Festival del Bosco si apre con una giornata dedicata alle arti plastiche e al teatro
Domenica 7 giugno ha inizio il Festival del Bosco del Compitese e del Monte Pisano. Più di cento eventi in natura. Dal trekking allo yoga, dall'arte al benessere

“Separati… ma non troppo!”: all’Auditorium di Porcari una commedia brillante tra ex, convivenze forzate e nuovi inizi complicati
Separati sì. Liberi davvero? Non proprio. È da questo paradosso, ironico e molto vicino alla vita quotidiana, che prende avvio “Separati… ma non troppo!”, commedia brillante che la Compagnia…

Il sindaco Del Chiaro ha consegnato il 'Premio Capannori Città Quadrifoglio' a Franco Isola
Martedì 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, il sindaco Giordano Del Chiaro ha consegnato il 'Premio Capannori Città Quadrifoglio' a Franco Isola, capannorese , primo italiano…

E' scontro aperto tra comune e consorzio forestale: “Ci mettono in cattiva luce perché indipendenti”
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“Oltre due anni fa, i politici locali hanno voluto scatenare nei confronti del Consorzio forestale un conflitto che si appoggiava su alcuni temi come la sede della fabbrica del cippatino, le modifiche allo statuto e la rimozione del collegio sindacale: in realtà gli attacchi del comune nei confronti del Consorzio erano, e sono, tutte scuse, non altro che dei pretesti, sono la versione ufficiale che il politico vecchia maniera sente il bisogno di comunicare verso l'esterno e che finisce per omettere la verità”.
Non c’è più il “rischio” di mediazioni a Villa Basilica: ormai, tra amministrazione comunale e il Consorzio per la gestione delle risorse agro-forestali è guerra aperta.
I motivi? Il comune ne ha evidenziati parecchi negli ultimi anni, dal cambio di statuto del consorzio, alla querelle relativa alla fabbrica del cippatino, senza dimenticare l’ultima rimozione nel collegio sindacale e il teleriscaldamento di Pariana, ma per il Consorzio queste non sono altro che scuse belle e buone, utili alla politica locale solo per mettere i bastoni tra le ruote a un ente indipendente su cui la mano degli amministratori di Villa Basilica non può arrivare.
Se non è un atto di guerra, poco ci manca: con una nota ufficiale, in cui vengono smontate a una a una tutte le motivazioni del comune, il consorzio lancia un attacco frontale a tutto il mondo politico di Villa Basilica, accusato di cercare solamente il potere e di non curarsi più di tanto del benessere della popolazione.
“Ma qualcuno crede veramente che costoro possano insegnare come si gestisce correttamente un ente o un'azienda? Solo perché ricoprono delle cariche pubbliche, costoro pensano di avere un primato morale? Magari fosse così, diciamo noi…magari! Il motivo vero e unico del loro conflitto verso di noi – spiega il Consorzio – è il seguente: erano anni che il Consorzio forestale era diventato autonomo e indipendente dal Comune di Villa Basilica, ma questi politici non hanno mai accettato il fatto che gli amministratori del consorzio non sono condizionabili. La verità è che il consorzio non poteva più essere considerato cosa loro: mancavano le basi legali, oltre a quelle sostanziali: mancavano il merito e le capacità dei rappresentanti del comune. Un conto è collaborare tra pari; un conto è subire l'arroganza di fondo di chi, dietro una solo apparente umiltà, sotto sotto, dietro una facciata da angioletto, pretende di condizionare le dinamiche di casa tua e prendersi meriti su tutto ciò che accade a Villa Basilica. Il problema non è di tipo personale verso di noi. Al limite – continua il Consorzio – qualche amministratore del comune sarà rimasto scottato ed è ancora rancoroso perché si è visto rimbalzato e ridimensionato al suo giusto posto, e perché ha dovuto rinunciare a un qualcosa che è molto caro a chi continua a praticare certi vecchi modi di fare politica: il potere! E infatti, per ripicca, per vendicarsi dei gravi torti subiti, si toglie la gestione del teleriscaldamento. Insomma, la querelle comune-Consorzio dimostra solo una cosa: che l'attuale classe dirigente di Villa Basilica perde colpi su colpi”.
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“Una vicenda che getta discredito sull’amministrazione comunale capannorese, sull’azienda di raccolta dei rifiuti Ascit e che pone inquietanti interrogativi sulla gestione di soldi pubblici e servizi per i cittadini. Inutile nascondere che i rilievi che l’Anac, ente nazionale anticorruzione, pone per la seconda volta e a distanza di pochi mesi da quelli che hanno portato alle sanguinose dimissioni di Alessio Ciacci dalla carica di presidente Ascit, devono preoccupare non poco non solo noi che siamo all’opposizione, ma ogni cittadino capannorese”
Non si placano le polemiche attorno ai rilievi dell’anticorruzione nei confronti dell’Ascit a Capannori. L’opposizione è sul piede di guerra, e questa volta è Lido Moschini di Fratelli d’Italia a evidenziare come la situazione sia gravissima, e che è necessario avere delucidazioni chiare da parte dell’amministrazione comunale. Si parla di soldi pubblici, ed per questo che la popolazione ha diritto di sapere nel dettaglio cosa è successo e cosa succederà. Moschini rimarca come invece la giunta Menesini stia continuamente minimizzando l’accaduto: l’ennesimo esempio di come l’attuale maggioranza non abbia minimamente a cuore alcun tipo di norma di comportamento, sentendosi, secondo l’esponente di FdI, “nel potere di come gli pare”.
“Il poco eco che questa vicenda ha avuto rispetto alla sua gravità ci deve far riflettere anche sulla situazione dell’informazione – accusa Moschini – che ci appare sempre particolarmente benevola verso una sinistra in difficoltà. Un sistema ormai consolidato che consente troppo spesso a questa parte politica di sterilizzare e circoscrivere ogni notizia negativa, anche quando è clamorosa come questa o come i rilievi altrettanto eclatanti della Corte dei conti sul bilancio di Capannori, e promuovere, al contrario, ogni singolo atto amministrativo, anche quelli di scarsa rilevanza. Su questo tema il centrodestra deve fare una profonda riflessione, perché è certamente un modo con il quale si gestisce e si genera il consenso, anche a fronte di pessimi risultati amministrativi, come quelli di Capannori”.


