Piana
Giro d'Italia, il grazie di Porcari al Comitato di tappa: "Il 20 maggio è già storia"
Riconoscimento ufficiale ai cinque cittadini che hanno lavorato gratuitamente per il successo organizzativo della partenza dell'11esima tappa

Passeggiata Letteraria tra le pagine di 'Sinfonia di un bosco in rivolta' di Paola Massoni
Domenica 14 giugno un cammino naturalistico e culturale alla scoperta dei luoghi che hanno ispirato il pluripremiato romanzo con poema sinfonico "Sinfonia di un bosco in rivolta"

Intitolata ad Amedeo Favilla e Samuele Leto, entrambi prematuramente scomparsi in un incidente stradale, la palestra della scuola di Camigliano
Tanta partecipazione e commozione questa mattina (martedì) per la cerimonia di intitolazione della palestra della scuola secondaria di primo grado di Camigliano ad Amedeo Favilla e Samuele Leto,…

Trasparenza e associazionismo a Capannori: il centrodestra attende ancora i dati sui finanziamenti comunali
"Ricevere dati chiari, certi e tempestivi è la base per poter svolgere appieno il ruolo di controllo che i cittadini hanno affidato ai consiglieri comunali. Per questo…

Il fascino della Mille Miglia passa da Porcari
Porcari si prepara ad accogliere il fascino del Ferrari Tribute e della 1000 Miglia, due appuntamenti che porteranno nel cuore del paese motori, storia, eleganza e passione italiana

A Capannori nascono tre 'case del cibo' per promuovere una cultura del cibo sano e sostenibile
Sono la Casa del cibo 'I Diavoletti' a Camigliano, la 'Casa del Cibo' alla mensa comunale di Qualità & Servizi e la Casa del Cibo del Compitese

Voci, lingue e note dal mondo: l’Orchestra Pea suona l’intercultura per l'Estate Porcarese
Un viaggio musicale e umano attraverso voci, lingue, tradizioni e storie diverse. Lunedì (8 giugno) alle 21, in piazza Felice Orsi, l'Orchestra giovanile Enrico Pea dell'istituto comprensivo di…

Sarà intitolata ad Amedeo Favilla e Samuele Leto la palestra della scuola di Camigliano
La palestra della scuola secondaria di primo grado di Camigliano sarà intitolata ad Amedeo Favilla e Samuele Leto, prematuramente scomparsi a soli 17 anni in un tragico incidente…

Andritz Novimpianti, Caruso di Noi Moderati: "Il lavoro non si sacrifica a favore dei profitti delle multinazionali"
Il copione è sempre lo stesso: aziende solide fondate da imprenditori locali capaci di creare lavoro e benessere vengono acquistate da multinazionali estere che arrivano in Italia, assorbono…

Il Festival del Bosco si apre con una giornata dedicata alle arti plastiche e al teatro
Domenica 7 giugno ha inizio il Festival del Bosco del Compitese e del Monte Pisano. Più di cento eventi in natura. Dal trekking allo yoga, dall'arte al benessere

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Si è conclusa con successo la distribuzione gratuita di 1.500 piante di olivo a cittadini privati, hobbisti e azienda agricole, in tutto 110, avvenuta giovedì scorso in piazza Aldo Moro e venerdì scorsoal Frantoio Sociale del Compitese. Un'iniziativa promossa dal Comune di Capannori insieme al Frantoio sociale del Compitese e alla Cia Toscana Nord- Lucca con l'obiettivo di aumentare la presenza su tutto il territorio di questa pianta tipica del Capannorese e quindi anche la produzione olearia. Alla consegna degli olivi erano presenti l'assessore all'ambiente, Giordano Del Chiaro, il presidente del Frantoio Sociale del Compitese, Angelo Giusti e Massimo Del Carlo vice presidente della Cia Toscana Nord.
"Siamo davvero molto soddisfatti di aver consegnato a numerosi cittadini e aziende agricole un numero consistente di piante di olivo - spiega l'assessore all'ambiente Giordano Del Chiaro-. Una iniziativa con cui vogliamo sostenere sia le aziende agricole che intendono integrare o rimodernare i propri appezzamenti, sia gli hobbisti che si prendono cura di piante di olivo. L'olivo è una pianta caratteristica di Capannori e parte imprescindibile del nostro bel paesaggio collinare e con questa iniziativa intendiamo contribuire ad aumentare la sua presenza sul territorio anche ai fini della produzione del buon olio capannorese".
"Riteniamo particolarmente importante questo progetto per preservare e implementare una coltura tipica di Capannori, come l'olivo- afferma Angelo Giusti, presidente del Frantoio Sociale del Compitese-. Mettere a dimora nuove piante di olivo significa migliorare la bellezza del paesaggio e l'ambiente e certamente, non ultimo, aumentare la produzione olearia. Un progetto che ha ottenuto una grande risposta da parte della nostra comunità della quale siamo molto soddisfatti e che abbiamo intenzione di replicare anche nei prossimi anni, affinchè diventi veramente efficace".
"Siamo molto soddisfatti della risposta che cittadini e aziende agricole hanno dato a questo progetto finalizzato ad implementare una coltura così importante e caratteristica del territorio capannorese, come quella dell'olivo - spiega Massimo Del Carlo, vice presidente della Cia Toscana Nord-. Un' iniziativa che va a sostegno in particolare delle aziende agricole che a Capannori sono numerose in un momento economicamente non facile, che intendono ampliare i propri oliveti, e quindi la produzione olearia".
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Ho riflettuto molto, insieme al direttivo di Fratelli d'Italia di Capannori, mi sono confrontato con molti cittadini, arrivando alla conclusione che l'evento clou della celebrazione del Duecentenario del comune di Capannori sia qualcosa che non si spiega usando il normale buonsenso.
Intanto per il costo : una lectio magistralis sulla società che vogliamo, dal costo di 26mila euro, pare decisamente elevato, perché, ammesso che possa durare due ore, al netto della possibilità di seguire tale ragionamento per chi non dispone di strumenti accademici adeguati per tutto questo tempo, viene 216 euro al minuto, che non sembra certo una cifra modica, sia pure in presenza di una persona molto qualificata.
Fra l'altro ho seguito qualche spezzone delle sue presentazioni dell'ultimo libro "A pugni chiusi" di Massimo Recalcati e , pur dimostrando chiaramente la sua appartenenza politica, è certamente un intellettuale che elabora un pensiero personale forte e non si limita a lanciare slogan semplicistici.
Detto questo, però, mi chiedo che cosa possa entrare il tema che svilupperà a Capannori con la festa del Duecentenario. Questa sua lettura della società moderna, chiaramente orientata secondo alcuni canoni riscontrabili in una certa area politica, è più adatta per altre situazioni e altri contesti.
Con questo non vogliamo certo dire che bisognasse limitarci all'albero della cuccagna o a musica popolare per festeggiare, ma di sicuro non si tratta di una iniziativa che possa lasciare il segno per quanto riguarda i cittadini normali, che hanno molti problemi da fronteggiare, alcuni dei quali proprio causati da quegli amministratori che ora vogliono anche indicare quale società del futuro, senza avere in realtà inciso positivamente su quella del recente passato e del presente.
Ben venga l'arricchimento culturale della popolazione ma, a questi costi e con questi temi, il Duecentenario al quale abbiamo aderito nella parte che riguardava la parte viva di Capannori e del suo territorio, non ci pare venga celebrato nel migliore dei modi.


