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Disservizio mensa a Capannori, le scuse di Qualità e Servizi e il piano di rimborso
In merito alla mancata erogazione del servizio di refezione scolastica avvenuta nella giornata di ieri in alcune scuole dell'infanzia ed alcune primarie del territorio di Capannori, l'azienda pubblica…

Domenica 18 ottobre torna "Marlia in Festa" in via Paolinelli
50 banchi in strada, negozi aperti, gli artisti di Pandora in piazza del Mercato. Poi, tra l’altro, la collaborazione con Misericordia e Fratres. Sono gli ingredienti dell’edizione autunnale…

Soddisfazione dell'assessore al turismo Ilaria Carmassi per l'uscita della serie Netflix 'The diplomat' che vede protagonista Villa Reale
In occasione dell'uscita su Netflix, in programma oggi (15 ottobre) della Quarta stagione dell'importante serie americana di punta 'The diplomat', l'assessore al turismo Ilaria Carmassi dichiara la propria…

Lo studente altopascese Iacopo Maria Monti selezionato fra 250 giovani europei per una sessione speciale del Parlamento Europeo
In questi giorni, a Bruxelles, al Parlamento europeo, circa 250 giovani di Unione Europea e Regno Unito, attivi in università, associazioni e comunità locali, partecipano, su invito personale della stessa Unione Europea, alla Together.eu Leadership Academy

Misericordia di Capannori e Fondazione “Progetti del cuore” rinnovano l’intesa per un mezzo attrezzato dedicato al trasporto sociale. Il progetto è patrocinato dal Comune
Si consolida la partnership inaugurata due anni fa fra la Misericordia di Capannori e la Fondazione "Progetti del cuore" per il veicolo Fiat Doblò dedicato al trasporto sociale…

Mensa scolastica, il consigliere Caruso esprime sconcerto per la mancata somministrazione dei pasti in alcune scuole e chiede chiarimenti a Qualità e Servizi
Esprimo forte sconcerto per quanto accaduto in alcune scuole del Comune di Capannori dove, a causa dello sciopero del personale addetto al servizio mensa, non è stato possibile…

Villa Reale di Marlia si veste d'autunno e di mistero: due week-end di eventi nella dimora che fu di Elisa Bonaparte Baciocchi
Tra i giardini all'inglese voluti dalla sorella di Napoleone e le scenografie seicentesche del parco storico di Villa Reale, Halloween 2026 riporta la Caccia al Tesoro nel parco di una delle residenze storiche più affascinanti d'Italia

Si rinnova la collaborazione fra il Ccn Porcari Attiva e Lucca Comics & Games: nella sede della fondazione Lazzareschi una mostra dedicata ai Cosplayer
Taglio del nastro domenica prossima 18 ottobre a Porcari per "La Fortezza del Cosplay – En plein air", la mostra organizzata dal locale Centro commerciale naturale di…

Vincenzo Lunardi, quell'invito in Portogallo che Lucca rifiutò: riproviamoci con Capannori
E' corretto, dopo ben due secoli continuare a sconsiderare la figura di Vincenzo Lunardi? L'aeronauta lucchese che, nell'epoca dei lumi, fu corteggiato da un po' tutte le Corti d'Europa per le proprie strabilianti imprese?

Domenica 18 ottobre al parco scientifico di Capannori il 'Repair day' per promuovere la riparazione degli oggetti
In occasione della "Giornata Internazionale per le Riparazioni", promossa da Open Repair Alliance domenica 18 ottobre, dalle 9.30 alle 12.30, al Parco scientifico di Capannori, a Segromigno in…

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Venerdì 29 novembre, alle ore 21, al cinema teatro Artè di Capannori, si terrà l’incontro intitolato ‘La necessità di agire’ con Ultima Generazione. Si tratta del secondo appuntamento de Il mondo è quadrato e saltella, la rassegna a cura di ALDES | SPAM!, che fa parte del cartellone di Artè promosso dal Comune di Capannori.
L’ospite in questa occasione, intervistato da Sara Casini e Francesco Cecchetti, sarà Tommaso Juhasz, portavoce di Ultima Generazione, il provocatorio movimento ambientalista noto per clamorose azioni di disubbidienza civile - da alcuni definite addirittura ecoterrorismo - come lanci di zuppa, farina o vernici lavabili su quadri, monumenti o sulla stessa sede del Senato della Repubblica a Roma.
“Si sente spesso lamentare il disinteresse dei giovani per i temi sociali ma è anche vero che, non appena le loro azioni riescono a richiamare l’interesse dei media, c’è subito chi è pronto a tacciarli di estremismo – afferma Roberto Castello, direttore artistico di ALDES|SPAM -. In un’epoca in cui sembra che l’unica cosa in grado di muovere le persone sia un vantaggio immediato, l’esistenza di chi, come i militanti di ultima generazione, è disposto a mettere a repentaglio la propria fedina penale per una questione di interesse generale - al di là di quello che si può legittimamente pensare delle loro modalità di azione - è una buona notizia o una cattiva notizia? Sono pericolosi fanatici o cittadini modello? Gli stessi tribunali che li condannano per le loro azioni clamorose riconoscono l’alto valore morale delle loro azioni. Una apparente contraddizione che sarà al centro del dibattito di venerdì, che si prevede assai acceso, su come ci si debba porre oggi rispetto alle questioni climatiche e ambientali. Un’altra occasione per ritrovare il piacere del ragionamento e di un confronto civile e appassionato tra opinioni diverse”.
L’ultimo incontro della rassegna, dal titolo ‘Una questione di identità’, ideato in collaborazione con Nigrizia, vedrà il 6 dicembre Anna Maria Gehnyei e Saba Anglana, scrittrici italiane di origini africane intervistate da Aziz Sawadogo, a sua volta giovane scrittore italiano afrodiscendente. Il mondo è quadrato e saltella è realizzato con il sostegno di MIC – Ministero della Cultura, Regione Toscana / Sistema Regionale dello Spettacolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. In collaborazione con il Comune di Capannori e con la rivista Nigrizia. Per altre informazioni 348.3213504 – 348.321350 oppure scrivere a
L’ingresso agli incontri è libero.
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La giunta comunale di Porcari, nella seduta della mattina di martedì (26 novembre), ha approvato l'aggiornamento della delimitazione dei centri abitati, in conformità con il codice della strada e il relativo regolamento di esecuzione, già approvato il giorno precedente dalla commissione consiliare urbanistica.
L’ultima delimitazione ufficiale dei centri abitati risaliva al 2003, nonostante i significativi cambiamenti intervenuti sul territorio negli ultimi vent’anni. L’attuale revisione è stata resa necessaria nel quadro degli studi conoscitivi per il piano operativo in formazione e tiene conto dello sviluppo del tessuto edilizio, della declassificazione di alcune strade da provinciali a comunali e della necessità di uniformare la posizione della segnaletica stradale con i nuovi confini.
Il gruppo di lavoro, incaricato lo scorso 16 ottobre, ha incluso tecnici comunali e il comandante della polizia municipale, Gionata Gualdi, che ha garantito il rispetto delle prescrizioni tecniche. Il lavoro è stato affidato all'architetto Francesco Monacci, che ha consegnato lunedì scorso al Comune una relazione dettagliata corredata da cartografia aggiornata. Lo stesso giorno si è riunita la commissione urbanistica.
La delibera adatta dunque i confini all'assetto attuale degli insediamenti e, di conseguenza, presenta elementi di novità anche per la conferenza dei servizi della Regione Toscana, che dovrà pronunciarsi sull'autorizzazione dell'impianto di riciclo di pannolini previsto a Salanetti, a soli 90 metri dal confine con il territorio comunale di Porcari e dal suo centro abitato così definito.
Secondo il Piano rifiuti e bonifiche un impianto di riciclo non può essere autorizzato se situato a meno di 200 metri dal centro abitato. La nuova delimitazione aggiornata del Comune di Porcari certifica che il sito proposto per l'impianto di riciclo pannolini a Salanetti si trova in una posizione di prossimità al centro abitato inferiore al limite individuato dalle norme regionali: questa vicinanza può rappresentare dunque un motivo escludente l’autorizzazione.
La nuova definizione dei confini sarà esposta nella prossima conferenza dei servizi, sede nella quale il Comune di Porcari ribadirà la propria opposizione all’impianto, già espressa in numerosi atti formali e nel ricorso al Presidente della Repubblica, oggi trasposto al Tar. L’aggiornamento fornisce un supporto tecnico-legale solido alle istanze del territorio e va a modificare il quadro di riferimento sul quale si è pronunciato recentemente il Tar della Toscana respingendo il ricorso presentato da due cittadini proprietari di un edificio residenziale in via Ciarpi.
Dichiarazione dell'amministrazione comunale di Porcari
Con questo atto mettiamo una pietra tombale sulle chiacchiere strumentali cavalcate dalla
minoranza in questi mesi. Non c'è stata serietà né onestà intellettuale. Due mancanze che hanno
dapprima agitato gli animi degli abitanti, comprensibilmente preoccupati per la realizzazione del
nuovo impianto, e poi hanno trascinato questo eccesso di rabbia fomentata ad arte verso un ricorso
al Tar fallimentare. L'opposizione sapeva molto bene quanto fosse debole ricorrere al tribunale
amministrativo sulla base di un perimetro aggiornato al 2003: ma forse non era tutelare gli
interessi dei porcaresi il loro fine reale, quanto apparire, ergersi a difensori indefessi di quelle
stesse istanze che l'amministrazione stava già cercando di difendere nelle giuste sedi e con i giusti
mezzi.
C'è di più. Le motivazioni addotte dai ricorrenti al Tar – due privati cittadini e non un comitato, sia
chiaro – avevano una portata limitata, legata principalmente alla tutela della loro proprietà e non
a questioni con un impatto significativo sull’interesse generale della collettività. La fretta di agire
rumorosamente, per sovrastare e minimizzare l'impegno dell'amministrazione a tutela dei porcaresi, ha offuscato forse la capacità di giudizio della minoranza alla regia di questo salto nel
vuoto? Sarebbe stata diversa la sentenza se il ricorso fosse stato presentato come La Porcari che
vogliamo, o come comitato regolarmente costituito, soggetto giuridico collettivo portatore di interessi diffusi? Vorremmo poterci sbagliare, ma il gruppo di minoranza sembrerebbe essersi comportato con la stessa codardia del monello che tira il sasso e nasconde la mano.
La debolezza di una rimostranza di interesse particolare su un progetto che, ci piaccia o meno,
ha manifeste finalità di interesse pubblico e un finanziamento europeo già ottenuto, era chiara dal
primo momento. Ma no, è stato preferito mandare avanti, con ampia compartecipazione alla spesa
per farlo, un ricorso nato male, con pochissime probabilità di essere accolto proprio perché basato
sul caso di una singola abitazione e su quel caso si è pronunciato il Tar, non su altro.
Diverso discorso va fatto per il ricorso, ancora oggi pendente, portato avanti dal Comune di Porcari al Presidente della Repubblica, fondato su motivazioni ulteriori, ponderato e ragionato dall'amministrazione, dai pubblici ufficiali che lavorano a servizio della collettivià porcarese e dai legali incaricati.
L'assemblea dello scorso 12 novembre, condotta dal gruppo di minoranza tra omissioni, facili
soluzioni e superficialità, ha avuto come unico esito l'invio massiccio di lettere, tutte uguali, con le
quali i cittadini e le cittadine chiedevano al sindaco la delibera di giunta di aggiornamento del
perimetro del centro abitato. Peccato che l'incarico per procedere in quella direzione questa
amministrazione lo avesse affidato un mese prima, il 16 ottobre. Anomalo che la minoranza, così
attenta agli atti pubblicati dal Comune di Porcari, non avesse trovato riscontro di questo
affidamento prima.
Oggi questa delibera c'è, è l'esito di un lavoro serio su tutto il territorio comunale, un doveroso aggiornamento di carte rimaste ferme al 2003 nonostante le trasformazioni intervenute in questi 21 anni e necessario per attualizzare il quadro conoscitivo alla base dei nuovi strumenti urbanistici in via di definizione. Questa delibera ci sarebbe stata anche se la minoranza avesse impiegato le proprie energie nella costruzione di un percorso sano di dialogo, peraltro mai negato nei contesti pubblici e in quelli più riservati, anziché animare le preoccupazioni delle persone.
Siamo stati eletti per servire questo paese. Non rispondiamo ad altre logiche. Non tramiamo in
segrete stanze. Ma è il momento di fare della seria informazione sulla vicenda Salanetti, fermo
restando che percorreremo tutte le strade utili per impedire l'autorizzazione dell'impianto alle porte del paese, supportati, come sempre, dal nostro team legale. Lo stesso che al momento ha impedito la realizzazione dell'impianto fotovoltaico a terra in via Forabosco.
Il nostro ricorso al Presidente della Repubblica, trasposto al Tar, si basa su principi diversi dal
ricorso al Tar recentemente respinto. Ecco perché è ancora concreto l'auspicio che l'esito possa
essere diverso e il progetto possa essere sottoposto a valutazione di impatto ambientale.
Dobbiamo anche essere consapevoli che 15 milioni di finanziamenti europei sono un'opportunità che Reti Ambiente farà di tutto per difendere. Non possiamo dire “basta fare il perimetro del centro
abitato”: se lo facessimo illuderemmo soltanto le persone. Continuiamo a monitorare la vicenda e
attrezziamoci, insieme, per ottenere il massimo per Porcari in qualunque direzione vadano le

