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Al via l'edizione 2026 de L'altro scrigno di Pandora: cultura, musica e spettacolo per tutte le età
La Filarmonica Giacomo Puccini APS di Segromigno in Monte, con il patrocinio del Comune di Capannori e la collaborazione del Centro Commerciale Naturale Indiana e Dintorni, presenta la…

Pronti i nuovi spogliatoi del campo sportivo di Pieve San Paolo
Sono pronti e agibili i nuovi spogliatoi del campo sportivo di Pieve San Paolo realizzati dall’amministrazione comunale nell'ambito di una riqualificazione dell'impianto sportivo, grazie ad un finanziamento PNRR…

Marlia. Serate con il botto per la terza edizione della Rassegna Teatrale a cura del Comitato Rionale Santa Caterina
Il Comitato Rionale Santa Caterina di Marlia, in collaborazione con il Comune di Capannori, per due week-end lunghi (dal venerdì alla domenica: 3/4/5 e 10/11/12 luglio) ha ospitato,…

Piano operativo, Caruso (Noi Moderati): "Occorre puntare sulla semplificazione per sopperire alla carenza di alloggi"
Trovare una casa a Capannori è diventata un’impresa sempre più difficile per decine di famiglie e la carenza di alloggi sul territorio comunale sta trasformando il diritto alla…

Marchetti "Nonostante il vitimismo della D'Ambrosio, il bilancio del Luglio Altopascese, di cui non si conoscono i costi, è veramente deprimente. Unica nota positiva, si è ricreduta sulla mercificazione del corpo femminile"
"C'è veramente da farsi prendere dalla tristezza più cupa leggendo la nota con la quale il sindaco D'Ambrosio tenta, maldestramente, di replicare alle mie circostanziate valutazioni sul…

Competenze digitali e facilitazione, Capannori si conferma eccellenza regionale
Sono due “pioniere” del Punto Digitale Facile di Capannori e adesso, dopo aver aiutato fin dal 2023 centinaia di cittadini ad attivare un’identità digitale, utilizzare i portali online…

Luglio Altopascese: da Valerio Lundini alla Notte Blu, una settimana ricca di appuntamenti
Valerio Lundini e i VazzaNikki, il cinema nelle frazioni, concerti, appuntamenti nella natura, iniziative per famiglie, musica e circo nel centro storico: il Luglio Altopascese entra nel vivo con una delle settimane più ricche dell'intera rassegna

Altopascio, il "nuovo" Loggiato Mediceo apre al pubblico: a breve si inaugura MAST, il museo della cittadina del Tau
Cittadini, visitatori, curiosi avranno finalmente la possibilità di entrare negli ambienti rinnovati e rivisitati del Loggiato Mediceo, completamente riallestito con un nuovo percorso relativo anche alla raccolta…

"Le linee di indirizzo del nuovo Piano Operativo e, in particolare, il meccanismo di 'decollo e atterraggio' dei volumi sollevano diverse perplessità sulla loro reale applicabilità e sostenibilità economica"
"Le linee di indirizzo del nuovo Piano Operativo e, in particolare, il meccanismo di 'decollo e atterraggio' dei volumi sollevano diverse perplessità sulla loro reale applicabilità e…

Tarip 2026, in arrivo le bollette dell'acconto. Per chi è rimasto entro i conferimenti previsti nessun saldo comunale da pagare: in bolletta le componenti perequative nazionali
Sono in arrivo le bollette relative all'acconto 2026 della Tarip, la tariffa puntuale dei rifiuti di Altopascio. Per i cittadini che hanno scelto la bolletta digitale, la comunicazione è già stata inviata via e-mail, mentre in questi giorni sta arrivando anche alle altre utenze

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Il sindaco di Altopascio, Sara D'Ambrosio, è stata nominata nel Comitato di indirizzo dell'Osservatorio regionale della legalità. La nomina è arrivata ieri, mercoledì 27 luglio, durante la seduta del Consiglio Regionale della Toscana.
Parole di soddisfazione sono state espresse dal sindaco che ha commentato: "Sono contenta di essere stata nominata nel Comitato di indirizzo dell'Osservatorio regionale della legalità. È importante esserci in qualità di sindaco, perché chi rappresenta un Comune può fare molto, con le sue scelte quotidiane, per arginare fenomeni malavitosi".
"Rappresenterò le province della Toscana (in qualità di Upi Toscana), oltre ovviamente al comune di Altopascio e al territorio della provincia di Lucca - prosegue -. Ci saranno anche altri amministratori, locali e regionali, a partire dalla consigliera della Regione Toscana, Valentina Mercanti. Prevenzione, controllo e informazione, cooperazione tra diverse forze e realtà regionali: questa sarà l'attività dell'Osservatorio per contrastare i fenomeni di criminalità organizzata, con l'obiettivo di proteggere il tessuto sociale, economico ed occupazionale dalle infiltrazioni mafiose".
"Il lavoro - continua - coinvolgerà tanto e direttamente anche le associazioni, il terzo settore, le istituzioni scolastiche e culturali affinché venga portata avanti un'opera di sensibilizzazione e divulgazione, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni. Da qui passa la capacità di essere cittadini consapevoli, attenti e solidali. Da qui passa il futuro, che dovrà sempre e necessariamente parlare di legalità".
Il Comitato è composto da un presidente, individuato tra soggetti aventi comprovata esperienza nel campo sociale o nei settori della prevenzione del crimine, della promozione della legalità, del contrasto ai fenomeni di stampo mafioso e della criminalità organizzata, dal presidente del Consiglio regionale, da tre consiglieri, uno dei quali espressione dei gruppi di minoranza, da un rappresentante della Giunta regionale e da quattro rappresentanti degli enti locali di cui tre designati dall'Associazione regionale dei comuni della Toscana (ANCI Toscana) e uno dall'Unione regionale delle province toscane (UPI Toscana). Inoltre, parteciperanno ai lavori del Comitato anche cinque esperti nelle tematiche attinenti al tema della legalità, richiesti alle principali e più rappresentative, per territorialità e numero degli iscritti, associazioni antimafia toscane, tre rappresentanti designati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori, due designati dalle organizzazioni rappresentative delle imprese e delle cooperative a livello regionale, un rappresentante designato dalla Commissione regionale dell'Associazione bancaria italiana (ABI) Toscana e un rappresentante delle istituzioni scolastiche designato dall'Ufficio scolastico regionale per la Toscana. Infine, sono presenti un membro designato dalla Conferenza episcopale regionale e uno per ogni corpo appartenente alle Forze dell'Ordine italiane.
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Tanta partecipazione, voglia di stare insieme e di riscoprire la socialità di un tempo, in uno spirito interculturale, inclusivo e solidale.
Si è conclusa con un grande successo la terza edizione di TEMPI MODERNI - La commedia rivista ideata da ALDES|SPAM! in collaborazione con il Comune di Capannori che dal 13 al 22 luglio ha animato le corti del capannorese e il bio parco cittadino con 18 spettacoli originali di teatro, musica e danza contemporanea, realizzati e interpretati per l’occasione da grandi artisti italiani e internazionali.
Una forma di teatro diffuso e al tempo stesso un laboratorio per approfondire la ricerca in direzione di un teatro popolare d’arte, riproposto quest’anno in una nuova chiave, grazie a due produzioni realizzate con il coinvolgimento di realtà di altissimo profilo: la Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse di Genova e il Teatro Popolare d’arte di Lastra a Signa.
“Quella appena conclusa è stata la prima edizione che ha previsto in cartellone produzioni non soltanto nostre – spiega il direttore di ALDES|SPAM! e ideatore della rassegna, Roberto Castello – Una nuova formula che vorremmo riproporre anche il prossimo anno e che potrebbe dare vita a un festival rappresentativo di una delle identità del territorio, le corti. Un festival destinato a durare nel tempo e a diventare un appuntamento fisso dell’estate”.
I tre spettacoli teatrali - Un’operina da quattro soldi letta e interpretata da Marco Natalucci da un’idea di Gianfranco Pedullà del Teatro Popolare d’arte di Lastra a Signa con le musiche originali di Francesco Giorgi; Ayna di e con Deniz Özdoğan ed Elsa Bossi, con la regia e le musiche originali di Aleph Viola della Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse di Genova; Ah! di ALDES con Erica Bravini, Mariano Nieddu e Alessandra Moretti, regia e coreografia di Roberto Castello – sono rimasti collegati, nelle due settimane di appuntamenti, da un unico filo rosso: la volontà di incontrare un pubblico di bambini, adulti e anziani di ogni cultura ed estrazione sociale, contemperando il rigore del linguaggio contemporaneo con la necessità di offrire serate piacevoli e leggere e di far riscoprire il gusto autentico di stare in compagnia.
Protagoniste delle serate sono state le corti del capannorese, simbolo unificatore di un’area vasta e variegata, capace di rappresentare e racchiudere l’identità popolare e lo spirito solidale, reso ancora più concreto dall’ingresso gratuito con l’invito al pubblico di contribuire con beni di prima necessità alla raccolta della Caritas diocesana di Lucca.
“Portare il teatro contemporaneo nelle corti – spiega ancora Castello – cioè in luoghi dove la maggior parte delle persone presenti non frequenta abitualmente il teatro, significa anche lavorare nella direzione della costruzione di un pubblico diverso, andando a rivolgersi a fasce sociali nuove, popolari. E il teatro ha senso proprio se recupera la sua dimensione sociale”.
Corte Luporini a Santa Margherita, la chiesa di San Giusto di Compito, la Cortaccia di Badia di Cantignano, Corte Cristo a Lammari, Corte Conchi a San Colombano, l’Aia Saponati a Matraia e il bio parco di capannori sono così diventate palcoscenico naturale in grado di raggiungere anche numeri di presenze importanti.
“Ci sono state serate eccezionali in termini di partecipazione, che hanno registrato il tutto esaurito – continua Roberto Castello – In molte corti si è riscoperto un forte spirito alla socializzazione, perché gli spettacoli non sono stati solo un elemento di rilievo ma anche l’innesco e l’opportunità per le persone di incontrarsi, conoscersi e creare occasioni gioiose e festose”.
“TEMPI MODERNI è un unicum in tutta Italia – conclude Castello - Una rassegna dalle molte valenze, in sintonia con i caratteri intrinseci e geografici di questo territorio e con le sue vocazioni: la solidarietà, l’inclusività, l’ecosostenibilità e una socialità popolare. Grazie a questa edizione ALDES|SPAM! guarda al futuro con molti elementi in più su cui costruire la prossima edizione. Anche per questo ritengo che il 2024 sarà l’anno della piena maturità della rassegna”.


