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"Le linee di indirizzo del nuovo Piano Operativo e, in particolare, il meccanismo di 'decollo e atterraggio' dei volumi sollevano diverse perplessità sulla loro reale applicabilità e sostenibilità economica"
"Le linee di indirizzo del nuovo Piano Operativo e, in particolare, il meccanismo di 'decollo e atterraggio' dei volumi sollevano diverse perplessità sulla loro reale applicabilità e…

Tarip 2026, in arrivo le bollette dell'acconto. Per chi è rimasto entro i conferimenti previsti nessun saldo comunale da pagare: in bolletta le componenti perequative nazionali
Sono in arrivo le bollette relative all'acconto 2026 della Tarip, la tariffa puntuale dei rifiuti di Altopascio. Per i cittadini che hanno scelto la bolletta digitale, la comunicazione è già stata inviata via e-mail, mentre in questi giorni sta arrivando anche alle altre utenze

Gaza raccontata da chi la vive: a Porcari arriva "Be my voice"
Una mostra-evento nata dall'incontro tra giornalismo e arte per raccontare la quotidianità di Gaza attraverso gli occhi di chi la vive. È questo il cuore di Be my voice…

Al via la nuova rassegna 'Incanto in villa: quando la musica incontra il patrimonio delle ville storiche'
Due delle principali eccellenze musicali del territorio capannorese promuovono, insieme all'Amministrazione Comunale di Capannori, la prima edizione della nuova rassegna "InCanto in Villa", un nuovo progetto culturale che…

In migliaia a Porcari per un'altra grande notte bianca
Migliaia di persone sabato scorso a Porcari, a decretare il grandissimo successo dell'edizione 2026 della Notte Bianca. L'evento organizzato dal Centro commerciale naturale Porcari Attiva in collaborazione…

Effenberg e Ciulla allo Hi-Ho Music Festival
Giovani cantautori al festival musicale di Pieve di Compito (Capannori). Sabato 11 luglio, dalle ore 18, il progetto "Setteminuti" (sette giovani cantautori con sette minuti a disposizione). Dalle ore 21, sul palco del Centro Culturale Compitese, Ciulla ed Effenberg presenteranno gli ultimi album, "Anche gli sputi riflettono il sole" e "Tutti drogati"

Luglio Altopascese, Valerio Lundini e i VazzaNikki in Piazza Ricasoli con "SU...MMER WITH US"
Dopo il successo registrato nei teatri e nelle piazze di tutta Italia, Valerio Lundini e i VazzaNikki arrivano ad Altopascio con "SU...MMER WITH US". L'appuntamento è mercoledì 15 luglio, alle 21.30 in piazza Ricasoli, nell'ambito…

Il Coro Arcobaleno chiude l'Estate Porcarese con la magia di Oz
Sarà un finale nel segno della musica e della fantasia quello dell'Estate Porcarese 2026. Domenica (12 luglio) alle 21,15, in piazza Felice Orsi, andrà in scena Nel regno di Oz, il musical del Coro Arcobaleno diretto da Cristina Torselli

Alleanza Verdi Sinistra-Europa Verde Lucca plaude al progetto di polo natatorio di Capannori: "Sabato in piazza per raccogliere le firme per una piscina pubblica, inclusiva e senza consumo di suolo anche a Lucca"
"La vicina Capannori dimostra che un investimento per potenziare l'offerta comunale in termini di piscine pubbliche e inclusive è possibile. Mentre il Comune accanto continua ad investire sull'attività…

Andritz Novimpianti, Caruso (Noi Moderati): consiglio comunale unito al fianco dei lavoratori
Il consiglio comunale straordinario dedicato alla vertenza Novimpianti e all’ipotizzato licenziamento di 53 lavoratori è stato aperto agli interventi dei sindacati e dei rappresentanti di Regione e Provincia…

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Sabato 11 marzo, alle ore 17.30, al museo Athena di via Carlo Piaggia a Capannori verrà inaugurata la mostra d'arte "Alchemica" di Fabrizio Orlandini, importante artista lucchese, alla presenza del critico d'arte Matteo Corati. La mostra esporrà varie opere d'arte realizzate con materiali diversi.
Fabrizio Orlandini è nato a Lucca nel 1953, ha compiuto i suoi studi nell'Istituto d'Arte 'A. Passaglia', diplomandosi nella sezione di Scultura. Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze, ed i laboratori Orafi di Arezzo. Ha insegnato per un breve periodo all'Istituto d'Arte 'S. Stagi' di Pietrasanta, ed è entrato in contatto con la migliore tradizione artigiana nei laboratori del marmo e nelle fonderie. Si forma così quella vasta preparazione tecnologica che è fondamentale per la sua attività. Nell'ultimo decennio aumenta la partecipazione a mostre, simposi, rassegne internazionali, dalla Biennale Città della Spezia, all'Expo di Bari, Bologna, Padova, Art Fair Stockholm, International Art Competition (N.Y.), Lineart Gent, Arco Madrid, Europart Geneve, Art Jonction Cannes, ACAF Melbourne, Premio Italia Scultura "Art Leader" Parigi, Contemporary Art Centre Holland, SIAC Strasburgo "Un Tocco di Vanità "Gioielli Ferrarra - "Sensuality" Unoaerre Jewelry Las Vegas – "Zen" by Unoaerre Milano.
Le sue opere si trovano in numerose collezioni private, in Italia e all'Estero, nelle sedi Comunali di Lucca, Capannori, Carrara, Civitella Val di Chiana (AR), nel Museo dei Bozzetti di Pietrasanta e nella Collezione d'Arte Moderna del Museo dell'Hofstra University di New York.
L'esposizione è visitabile gratuitamente fino al 28 marzo, nei seguenti orari: martedì e giovedì 9-13, venerdì 13-19, sabato 10-13 e 16-19.
Per informazioni tel. 0583 428784 o scrivere all'e-mail
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L'amministrazione comunale, nell'ambito del percorso portato avanti per festeggiare i 200 anni di istituzione del Comune, ha individuato i 5 nomi di figure femminili di rilievo per la comunità capannorese cui intitolare luoghi pubblici del territorio. I nominativi sono stati anche segnalati all''Associazione Toponomastica Femminile' avendo aderito alla Campagna da questa promossa intitolata "8 marzo, tre donne tre strade".
A renderlo noto è il consigliere delegata al Bicentenario Silvana Pisani che nel corso di alcune riunioni della Conferenza Capigruppo ha proposto l'adesione alla Campagna e ha raccolto i nominativi sui quali è stata riscontrata maggiore convergenza tra i capigruppo proponendo di allargare a 5 i nominativi a cui intitolare uno spazio pubblico. Oltre ai nomi sono stati individuati anche i luoghi di intitolazione. I 5 nominativi approvati all'unanmità da tutti i capigruppo e che hanno visto anche il voto favorevole della presidente del consiglio comunale Gigliola Biagini sono: Lida Basso Frisini (Lunata), Chiara Matraini (Matraia), Paola Innocenti (Sant'Anna di Stazzema), Nara Marchetti (Camigliano), Clotilde Nardini (Tofori). A Lida Basso Frisini e Clotilde Nardini, che hanno ottenuto il riconoscimento di 'Giusta tra le Nazioni' saranno dedicati due olivi situati in piazza Aldo Moro, dove già c'è un olivo dedicato ad un altro 'Giusto tra le Nazioni', Giovanni Palatucci, con l'idea di creare un 'Giardino dei Giusti' proprio nella piazza del Comune.
A Chiara Matraini sarà intitolato il nuovo parco di Marlia, a Paola Innocenti sarà dedicata l'area verde dello sportello al Cittadino zona sud di San Leonardo in Treponzio (ex circoscrizione) e a Nara Marchetti sarà intitolato il parco di via Martiri Lunatesi a Capannori.
I nominativi sono stati scelti tra una rosa di 15 nomi individuati dagli studenti di alcune classi delle scuole secondarie di primo grado degli istituti comprensivi 'C.Piaggia' di Capannori, 'Ilio Micheloni' di Lammari-Marlia, Camigliano e 'Don Aldo Mei' di San Leonardo in Treponzio che hanno partecipato al progetto 'Toponomastica Femminile' promosso dal Comune e dalla Commissione Pari Opportunità in collaborazione con i quattro Istituti Comprensivi e il coordinamento di Maria Grazia Anatra, presidente di 'Woman to be' e tra le fondatrici dell'associazione 'Toponomastica femminile'.
"Sono molto soddisfatta del risultato del lavoro che ho coordinato in seno alla Conferenza dei Capigruppo per individuare le figure femminili che hanno svolto un ruolo importante per la comunità di Capannori cui intitolare luoghi pubblici del nostro territorio e gli stessi luoghi che saranno a loro dedicati - spiega il consigliere delegata al Bicentenario, Silvana Pisani - . Ora i nominativi saranno anche segnalati all' 'Associazione toponomastica femminile' promotrice della campagna "8 marzo, tre donne tre strade" alla quale l'amministrazione ha aderito su proposta della Capigruppo - spiega la consigliera delegata al Bicentenario, Silvana Pisani -. Si tratta infatti del primo contributo del consiglio comunale al programma per festeggiare il Bicentenario del Comune. Continueremo questo lavoro per individuare un percorso di valorizzazione del lavoro delle Lavandaie a cui intitolare un luogo pubblico. Andare ad intitolare alcuni spazi pubblici a donne del nostro territorio, poiché questi sono davvero pochi non solo a livello locale, ma anche nazionale, significa colmare un divario non più accettabile per dare il giusto riconoscimento a tutte le donne che in vari settori, hanno contribuito, con il proprio impegno e le proprie competenze, a rendere migliore la società. Ringrazio tutti gli studenti e tutti gli insegnanti degli istituti coinvolti nel progetto 'Toponomastica femminile" per il bel lavoro realizzato e la Commissione Pari Opportunità per aver promosso e seguito il progetto".
Di seguito alcune informazioni sulle figure femminili scelte per le intitolazioni di luoghi pubblici del territorio:
Lida Basso Frisini (Pescia, Pistoia, 1° ottobre 1919 –Livorno, 30 luglio 2007) proposta dalla scuola secondaria I grado 'Don Aldo Mei' di San Leonardo in Treponzio e scuola secondaria I grado di Camigliano.
Lida Basso Frisini è conosciuta per aver aiutato una famiglia di ebrei fuggita dalla Francia, incontrata casualmente nell'estate del 1943 lungo la strada di ritorno dal lavatoio. Decide di ospitarli nella propria dimora in Corte Giomi a Lunata, dove abita assieme alla famiglia. L'8 settembre segna una svolta in Italia e, grazie anche al suggerimento del parroco don Angelo Unti, ottiene aiuto per l'ospitalità dai Padri Carmelitani. Nel 1978 Yad Vashem, l'Ente per la Memoria della Shoah di Gerusalemme, le ha conferito il riconoscimento di Giusta tra le Nazioni
Chiara Matraini (Lucca, 4 giugno 1515 – Lucca, 8 novembre 1604) proposta da varie scuole. Appartenente a una famiglia borghese di artigiani della seta originaria di Matraia ma stabilitasi a Lucca, è stata una poetessa esponente del petrarchismo del Cinquecento. Le sue doti erano note ancor prima che nel 1555 pubblicasse il suo libro di esordio, "Rime e prose", scritto proprio a Matraia, dove era andata a vivere per rimanere lontana dalle vicissitudini cittadine che l'avevano coinvolta. La sua vita fu libera, lontana dai canoni del Cinquecento, all'insegna della scrittura, della musica, dell'arte e dell'amore. Forse è per questo che dopo la sua morte fu presto dimenticata. Solo nel Novecento fu riscoperta e le venne restituita la dovuta dignità letteraria.
Paola Innocenti (Capannori ?–Sant'Anna di Stazzema, Stazzema, 12 agosto 1944) Proposta da varie scuole
Paola Innocenti è ricordata per essere stata vittima dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema. Coletti di Sotto, un piccolo borgo di due sole case, fu teatro di una delle ultime fasi dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema. Circa una trentina di persone furono radunate dinanzi al muro della casa di Nicola Gamba e uccise con una scarica di mitragliatrice. Tra le persone al muro, c'erano anche Paola Innocenti e sua sorella Dina, con i loro figli. Morirono entrambe e con loro i figli. Al momento della morte, però, Paola riuscì a fare con il proprio corpo scudo al figlio Paolo di poco meno di un anno, che sopravvisse.
Nara Marchetti (Pescia, Pistoia, 24 maggio 1924 –Lucca, 23 novembre 2020) proposta dalla scuola secondaria I grado 'L. Nottolini' di Lammari
Nara Marchetti era una partigiana impegnata nella difesa dei valori della Resistenza, dei diritti civili e della difesa dei più deboli. Dopo l'8 settembre si unì alla lotta partigiana Nel gennaio del '44 si trasferì con la famiglia a Camigliano, dove continuò la sua attività: mise in salvo quaranta uomini, trasportava grano dalle campagne alla città, sottraeva medicinali ai tedeschi, teneva continui contatti con il Comando militare di Lucca e faceva da collegamento con le formazioni che operavano nei dintorni.
Clotilde Nardini (Tofori, Capannori, Lucca, 9 agosto 1900 -?, 19 gennaio 1982)proposta dalla scuola secondaria I grado di Camigliano
Clotilde Nardini ha salvato la vita ad una famiglia di origine ebraica. Era stata assunta come bambinaia dei piccoli Silvano e Ornella dalla famiglia ebrea Sorani di Firenze. Con l'avvento delle leggi razziali e delle deportazioni, la famiglia sarebbe stata destinata a fare la triste fine di tanti, ma tata Tilde (come la chiamavano i bambini) non intese per nessun motivo separarsi dai due piccoli, per affetto, sicuramente, ma anche per quella caparbietà che spinge le persone coraggiose a lottare contro le ingiustizie crudeli e inumane. Portò con sé i due fratellini mentre il resto della famiglia si nascose in un convento vicino a Sesto Fiorentino dove i bambini piccoli non erano ammessi. Li tenne a Tofori, paese di cui era originaria. Riuscì a farli passare come propri nipoti con documenti falsi. Yad Vashem, l'Ente per la Memoria della Shoah di Gerusalemme, nel 2017 ha riconosciuto Clotilde Nardini come Giusta tra le Nazioni.


