Piana
Porcari, la poesia dà appuntamento in sala consiliare: torna il concorso "La Piuma"
La poesia come occasione per incontrarsi, condividere la propria scrittura e aprire il confronto con altre forme di espressione e conoscenza. A Porcari l'autunno dell'associazione culturale I Poeti Lucensi intreccia la seconda edizione del concorso La Piuma con i nuovi appuntamenti dei Simposi, ospitati nella sala consiliare del Comune

Mense scolastiche: la flotta per la consegna dei pasti diventa 100 per cento elettrica
Qualità e Servizi S.p.A. completa la conversione all'elettrico dei mezzi destinati alla distribuzione dei pasti scolastici. Un investimento che migliora la qualità dell'aria intorno alle scuole, riduce le emissioni climalteranti e rafforza l'impegno dell'azienda per una ristorazione sempre più sostenibile

Qualità e Servizi, Domenico Caruso chiede al sindaco Del Chiaro di riferire in Consiglio comunale sull'andamento della gestione 2026
Il consigliere comunale capogruppo di Noi Moderati Domenico Caruso chiede al sindaco di Capannori di esercitare con particolare attenzione l'attività di controllo e vigilanza sull'andamento della gestione 2026…

Lunedì 12 ottobre ad Artè la 27^ edizione del premio Fedeltà allo sport
Conto alla rovescia per la 27.a edizione del Premio Fedeltà allo Sport in programma lunedì 12 ottobre alle ore 18 al Teatro Artè di Capannori. Dopo 16 edizioni all'…

Altopascio è MAST: inaugurato il nuovo museo della cittadina del Tau
Folla di cittadini in piazza Ospitalieri. "Questo è il museo degli altopascesi e resterà così anche negli anni a venire"

La fabbrica che riflette il paesaggio: il progetto di via del Centenario a Porcari in corsa per il premio di architettura 'The New Envelope'
Alluminio ondulato e vetri a specchio danno un nuovo volto al complesso Celli. Fornaciari: "La qualità dei luoghi della produzione riguarda tutta la comunità"

Iniziati i lavori per realizzare il bosco urbano di Capannori. Il sindaco Giordano Del Chiaro: “Un nuovo spazio verde a disposizione di tutta la comunità”
Sono iniziati i lavori per la realizzazione del ‘Bosco urbano’ che nascerà in un’area centrale di circa 4 ettari a Capannori, nell'area situata tra la piscina comunale e…

"Impossibile? Possibile": il B-Day di Capannori compie dieci anni
Sabato 10 ottobre una giornata di sport, condivisione animazione e festa al campo da baseball di Carraia

Deepfake e rischi dei social, alla Pea di Porcari il confronto con la polizia postale
Nuovo appuntamento promosso da Riaccendi il Sorriso: al centro anche le immagini diffuse senza consenso e fragilità sfruttate online

Perdite nella rete di Acque Spa, Picchi: “Perché i responsabili sono indifferenti, e chi ci guadagna?”
“Quando registriamo infinite perdite nello stesso punto della rete di Acque spa, con riparazioni che costano molto di più di quanto costerebbe la sostituzione di quel tubo, ci…

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 548
Ieri pomeriggio (mercoledì) si è svolto un consiglio comunale straordinario in occasione del 'Giorno del Ricordo' per commemorare le vittime delle Foibe. Dopo un intervento della presidente del consiglio comunale Gigliola Biagini, che ha evidenziato l'importanza di mantenere viva la memoria su questa tragica pagina di storia, è intervenuta Sara D'Ambrosio, sindaco di Altopascio, in rappresentanza della Provincia. D'Ambrosio ha sottolineato, tra l'altro, che gli organi istituzionali hanno il doveroso compito di essere ambasciatori di quanto accaduto nel passato, affinché non si ripeta mai più. Successivamente ha preso la parola lo storico Luciano Luciani che ha tracciato un esauriente quadro storico- politico del periodo in cui si consumò la tragedia delle Foibe e l'esodo giuliano-dalmata.
In seguito è intervenuto Roberto Cadonici, figlio di Giuseppe Cadonici, esule istriano, che ha ricostruito la vita del padre.
Giuseppe Cadonici, fratello di Agostino Cadonici, carabiniere e partigiano, è il più grande dei maschi della famiglia. Carabiniere, nel 1935 viene assegnato alla Legione di Trieste e viene. sorpreso dall'8 settembre presso la stazione dei Carabinieri di Cerreto Istriano (Cerovlje). L'occupazione tedesca del Comando di Legione, la mancanza di ordini e la conseguente impossibilità di garantire il servizio lo convincono a rientrare a casa dei suoi, a Lappato. Giuseppe si presenta presso la Legione di Lucca a cui viene assegnato per un breve periodo. Nel dicembre '43 Giuseppe viene poi assegnato al Comando Carabinieri di Trieste e in particolare alla stazione di Montona (Motovun). Il 30 aprile 1945 i primi reparti dell'esercito di Tito entrano a Trieste e insediano i propri poteri. Inizia un periodo compreso tra i primi giorni di maggio e il 9 giugno 1945 - data della definizione del confine italo-jugoslavo lungo la cosiddetta linea Morgan - durante il quale migliaia di italiani prelevati dalle loro abitazioni sono deportati nei campi di internamento slavi oppure "infoibati". Giuseppe fu infoibato secondo la terribile prassi in uso: due italiani alla volta venivano ammanettati con filo di ferro, dopodiché uno veniva giustiziato con un colpo alla testa ed entrambi scaraventati nella foiba. Giuseppe, gettato vivo nel crepaccio legato al suo occasionale compagno di sventura, riportò ovviamente numerose escoriazioni e traumi, ma riuscì a salvarsi e a raggiungere nottetempo l'abitazione dei suoceri. La via crucis del carabiniere conobbe anche la tortura di due finte fucilazioni, una tecnica che infligge tremende sofferenze psicologiche. Giuseppe riesce, comunque, a rimpatriare con la moglie e il 5 luglio '45 viene censito presso il Centro Raccolta della Legione di Padova e assegnato alla stazione di Camposampiero (Pd). Solo a questo punto per lui la guerra è davvero finita.
La vita di Giuseppe Cadonici è narrata anche nel libro di Luciano Luciani 'Agostino Cadonici, un carabiniere con i partigiani del Gruppo S.T.S' pubblicato nella collana 'Capannori, persone e comunità'.
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 852
Giordano Del Chiaro sarà sostenuto, nella sua candidatura alle prossime elezioni amministrative del comune di Capannori, da Italia Viva, + Europa e LDE: lo annunciano i coordinatori provinciali Alberto Baccini, Francesco Palmieri ed Elena Palmieri, affermando di ritenere Del Chiaro, “per qualità personali e capacità amministrative, il personaggio più autorevole per iniziare un nuovo percorso di sviluppo sostenibile in un territorio determinante per la piana di Lucca e per l’intera provincia”.
La collaborazione e il sostegno delle tre forze politiche saranno caratterizzati da una forte attenzione al tessuto produttivo e alle innovazioni tecnologiche, alle questioni infrastrutturali e al miglioramento della qualità complessiva della vita dei cittadini in termini di sostenibilità ambientale, sicurezza urbana e deciso innalzamento del livello dei servizi comunali.
“Sul piano squisitamente politico ci proponiamo- proseguono i tre coordinatori- di rafforzare l’area moderata e riformista della coalizione nel rispetto della tradizione di un territorio che ha sempre avuto come elementi di caratterizzazione pragmatismo, senso di responsabilità collettivo e capacità di affrontare i problemi con serietà e lungimiranza, lontano da furori ideologici ed estremismi di ogni tipo o colore”.
Concludono: “Rimandiamo ovviamente alle prossime settimane l’individuazione della nostra collocazione nelle liste a sostegno del candidato sindaco Del Chiaro, dove saremo comunque presenti con i nostri simboli”.

