Piana
Tassa sulle insegne, Moschini e Triggiani: “Che l’amministrazione di Capannori sia più attenta alla comunicazione e alla tutela degli elettori”
Si è tenuta ieri sera a Capannori l’assemblea pubblica per fornire agli esercenti chiarimenti sulla tassa sulle insegne che il comune ha deciso di applicare. “Il sindaco ha…

Verso il 2027: il civismo progressista come pilastro per il futuro di Altopascio
"C'è una linea chiara e netta che separa il presente e il futuro di Altopascio dalle stagioni politiche precedenti al 2016, quando ha vinto un progetto progressista guidato…

Martedì 21 aprile taglio del nastro della riqualificazione della scuola primaria 'Tommaso'
Taglio del nastro della riqualificazione della scuola primaria ‘Tommaseo’ di Segromigno in Monte, martedì 21 aprile alle ore 15

Rumore e curiosità allo spettacolo Orientagiovani: al teatro Puccini di Altopascio 300 ragazze e ragazzi hanno partecipato all'iniziativa di orientamento delle aziende LU.ME
Rumore e curiosità: grande partecipazione, al teatro Puccini di Altopascio, per lo spettacolo di orientamento offerto dalle aziende LU.ME. "Ti aspetto fuori.. nel mondo. Le…

L’associazione dei comuni virtuosi assegna il premio 'Giovani virtuosi in comune' all'associazione Kosmoplane odv
Martedì 21 aprile, alle ore 9.30, nella sede comunale si terrà la consegna del premio "Giovani virtuosi in Comune' assegnato dall'associazione dei Comuni Virtuosi all'Associazione KosmoPlane ODV che…

La Cer di Capannori terza classificata al premio 'comunità' energetiche rinnovabili e solidali di Legambiente
La consegna dell’importante riconoscimento è avvenuta a Roma in occasione dell’evento "Energia condivisa: costruire comunità per un futuro 100% rinnovabile"

Rottamazione Quinquies, Caruso (Noi Moderati): "Il comune di Capannori spieghi le ragioni per le quali non ha aderito all'agevolazione"
Sono sconcertato e perplesso per la decisione dell’Amministrazione Comunale di Capannori di non aderire alla definizione agevolata delle entrate locali introdotta dalla Legge di bilancio 2026 e, al…
I consigli comunali di Altopascio, Capannori, Porcari e Villa Basilica hanno approvato il piano strutturale intercomunale per la Piana di Lucca
Approvato nei consigli comunali di Altopascio, Capannori, Porcari e Villa Basilica il piano strutturale intercomunale della Piana di Lucca: ora il documento dovrà essere trasmesso alla Regione Toscana…

Tenta di truffare spacciandosi per volontario della Misericordia di Capannori
Negli ultimi giorni, nel territorio di Capannori e nelle frazioni limitrofe, è stata segnalata la presenza di un individuo che, indossando un gilet arancione, si presenta presso le…

Domenica 19 torna Marlia in Festa
Oltre 60 banchi ambulanti distribuiti sulla strada, negozi aperti, gli artisti di Pandora in piazza del Mercato e ancora una volta la collaborazione con Misericordia, Fratres e Radio…

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Prosegue anche nel 2026 la rassegna ‘Salotto Letterario-Libri al Museo’ promosso dall’amministrazione comunale che propone la presentazione di libri e incontri con autrici e autori nello spazio del Museo Athena di via Carlo Piaggia a Capannori. Pronto il programma dei prossimi incontri.
“Proseguiamo con altri nuovi appuntamenti questa proposta culturale nata con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere ad un pubblico più ampio gli autori e le autrici del nostro territorio dando spazio e attenzione alle loro produzioni letterarie – spiega l’assessore alla cultura, Claudia Berti-. Una iniziativa culturale che proprio prendendo spunto dalle opere presentate intende creare occasioni di dibattito e di confronto con i cittadini. Il ‘Salotto letterario’ si svolge all’interno di uno spazio bello come il museo Athena che vogliano sempre più aprire alla cittadinanza e che ha un valore aggiunto perché nella gestione sono coinvolti i ragazzi e le ragazze del Progetto ‘Museo senza barriere”.
Ecco il programma dei prossimi incontri: sabato 24 gennaio ore 17 presentazione del libro ‘La rara felicità’. Ungaretti in trincea’ di Andrea Pellegrini (Castelvecchi, 2024) “Fiume Isonzo, 1916. Durante la guerra, l’amicizia tra un cappellano di reggimento e un fante matura di giorno in giorno, unico baluardo dentro la tragedia. Ma il prete è tormentato dai dubbi: la sua fede vacilla sotto i bombardamenti, frastornata da una prostituta che il fante frequenta. Quel giovane soldato, all’apparenza blasfemo, assume i tratti sfuggenti di una creatura terrestre e angelica insieme. È un poeta che compone versi enigmatici su carte di fortuna, strane liriche che protegge nel tascapane e recita ai camerati nelle trincee. Tra azioni di guerra e il tempo sospeso delle licenze nasce un capolavoro: Il porto sepolto. Quel fante si chiama Giuseppe Ungaretti”; sabato 31 gennaio, ore 17, ‘I quattro essenziali’ di Fabio Pierotti (Edizioni Enea). Attraverso una narrazione chiara e vibrante, l’autore accompagna il lettore nell’esplorazione delle tendenze interiori che condizionano l’esperienza quotidiana. Il modello dei Quattro Essenziali rende visibile ciò che normalmente resta nascosto: configurazioni ricorrenti, automatismi e strutture profonde che si ripetono nel tempo; sabato 7 febbraio ore 17 ‘Camminare a Testa Alta’ di Amato Roberto Banducci (Editore Bookness). Questo libro pratico e innovativo guida il lettore nella riscoperta del proprio corpo attraverso la correzione della deambulazione, trasformando ogni passo in un allenamento efficace e naturale senza bisogno di attrezzature speciali o tempi dedicati all'allenamento; sabato 14 febbraio ore 17 ‘Il condominio di via Tembien’ di Paolo Ricci (Tralerighe Libri). Così, come dentro una capsula del tempo, un ponte fra generazioni sarà possibile proprio grazie alle tracce di una vicenda lontana, riscoperta ai giorni nostri nella cantina del condominio di Via Tembien ; sabato 7 marzo ore 17 ‘Nel mondo di Arcadia’ di Adriano Scarmozzino. Un viaggio verso luoghi immaginari che è principalmente un cammino alla ricerca della felicità e di se stessi.
Tutti gli incontri sono ad ingresso libero. Per informazioni tel 0583 936427;
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Ieri mattina (23 gennaio), in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, le classi della scuola media Enrico Pea di Porcari hanno partecipato all'incontro con Sami Modiano, testimone della Shoah e uno degli ultimi sopravvissuti italiani ai campi di concentramento nazisti. L'iniziativa, che ha preceduto di pochi giorni le celebrazioni ufficiali del 27 gennaio, si è svolta all'Auditorium Vincenzo da Massa Carrara ed è stata organizzata nel primo degli Incontri al cubo della stagione 2026.
L'evento è nato grazie a una collaborazione tra il Comune di Porcari, la Fondazione Giuseppe Lazzareschi Ets e l'associazione Progetto la Torretta ed è stato reso possibile anche dal coinvolgimento dell'associazione Un ponte per Anne Frank, nella persona della presidente Federica Pannocchia.
Le studentesse e gli studenti – oltre un centinaio, delle classi terze – hanno seguito con attenzione, rispetto e partecipazione la testimonianza diretta di Modiano in collegamento telefonico. Un colloquio sincero, intenso e commovente, che ha toccato il cuore dei presenti: più volte, nel ricordare i lunghi giorni di prigionia, l'amata sorella morta di stenti nel campo e le persone innocenti viste morire attorno a lui, Modiano si è lasciato andare all'emozione, fino alle lacrime.
Anche i ragazzi e le ragazze hanno reagito con grande sensibilità, ascoltando in silenzio e con gli occhi lucidi le parole di un uomo che, a 95 anni e a distanza di ottant'anni da quegli eventi, continua a portare dentro di sé ogni giorno ciò che ha vissuto. Modiano ha affidato proprio ai giovani la speranza che questa testimonianza possa continuare nel futuro, riconoscendo in loro la responsabilità e la forza delle nuove generazioni.
Così Eleonora Lamandini, assessora alla cultura: "È attraverso l'ascolto diretto, il confronto e la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti che la memoria smette di essere una semplice ricorrenza e diventa uno strumento vivo di consapevolezza civile. Parlare oggi di Shoah significa aiutare le nuove generazioni a leggere il presente, a riconoscere i meccanismi dell'odio, della discriminazione e dell'esclusione, e a costruire una cultura fondata sui diritti, sulla responsabilità collettiva e sulla difesa della democrazia. Ci tengo particolarmente a ringraziare gli studenti per la maturità e la partecipazione dimostrata durante tutta la mattinata".
Aggiunge l'assessora alla scuola, Madalina Golea: "La scuola ha il compito fondamentale di formare cittadine e cittadini consapevoli, capaci di pensiero critico e di empatia. Ogni parola ascoltata ieri e l'intensità delle parole di Modiano è un seme di conoscenza e di responsabilità che, ne sono certa, i ragazzi porteranno con sé non solo nel percorso di studi, ma nella vita di tutti i giorni. Educare alla memoria significa educare al rispetto dell'altro, al rifiuto di ogni forma di violenza e discriminazione per creare quegli anticorpi democratici che ci fanno reagire a protezione dei diritti umani. Ieri, oggi e nel futuro. Ringraziamo chi ha reso possibile questo momento".
Durante l'incontro è stato proiettato il cortometraggio Il nostro nome è Anna, da un'idea della stessa Federica Pannocchia: un'opera pensata per il pubblico scolastico, proiettata in tutto il mondo e vincitrice di numerosi premi nazionali e internazionali. Attraverso un linguaggio semplice e diretto, il corto riflette sul significato dei nomi, della discriminazione e dell'empatia, invitando a interrogarsi sul nostro ruolo nella società e sul rifiuto dell'indifferenza. Anne Frank diventa così simbolo universale di tutte le vite spezzate dall'odio e, allo stesso tempo, richiamo alla responsabilità delle nuove generazioni nel custodire la memoria e difendere i valori della libertà e della convivenza civile.


