Il 3 settembre la presentazione dell’opera donata al Comune in occasione dell’inaugurazione della sede di BargaScot e dell’esposizione permanente dedicata al grande artista scozzese. Un nuovo segno concreto dell'impegno dei Lions per la cultura e il territorio. Un dono alla città, un omaggio a un grande protagonista dell'arte contemporanea e, soprattutto, un segno destinato a rimanere nel tempo. Il Lions Club Garfagnana sarà protagonista giovedì 3 settembre 2026 a Barga con la presentazione del busto dedicato a John Bellany, realizzato dallo scultore Nicola Domenici e donato dal Club al Comune di Barga.
La cerimonia è in programma alle 18.30 in Piazza Angelio, presso la Galleria John Bellany, in occasione dell'inaugurazione della sede dell'Associazione Culturale BargaScot. Un appuntamento che anticipa l'apertura del Barga Scottish Festival 2026 e che assume un significato particolare proprio per lo storico e profondo rapporto che unisce Barga alla Scozia. Il busto vuole rendere omaggio a John Bellany, figura di primo piano dell'arte scozzese contemporanea, e va ad arricchire un luogo che custodisce e valorizza la sua presenza artistica a Barga. In Piazza Angelio è infatti presente l'esposizione permanente delle opere dell'artista, ulteriore testimonianza di quel ponte culturale tra Toscana e Scozia che negli anni è diventato uno degli elementi più caratteristici dell'identità barghigiana.
Per il Lions Club Garfagnana la donazione rappresenta qualcosa che va oltre il pur importante valore artistico dell'opera. È un intervento concreto a favore del patrimonio culturale locale: un bene affidato alla comunità e destinato a diventare parte della memoria e dell'immagine della città. L'opera potrà trovare in futuro la sua definitiva valorizzazione anche attraverso un basamento appositamente realizzato, capace di inserirsi armoniosamente nello spazio espositivo e di ricordare con discrezione la donazione del Lions Club Garfagnana. Una soluzione elegante – con il nome o il simbolo Lions integrato nella struttura – permetterebbe di raccontare anche negli anni a venire la storia di questo gesto: non una semplice sponsorizzazione, ma un contributo permanente alla cultura e alla comunità.
Un evento nel cuore della “Scozia toscana” La presentazione del busto apre idealmente un lungo fine settimana dedicato ai rapporti tra Barga e la Scozia. Il Barga Scottish Festival 2026, in programma dal 4 al 6 settembre, porterà infatti nel centro storico musica, pipe band, danze, cultura, gastronomia, mercati tematici e numerosi appuntamenti artistici. Il festival nasce proprio dalla particolare storia dell'emigrazione barghigiana verso la Scozia e da un legame tra le due comunità che continua ancora oggi attraverso iniziative culturali e istituzionali. Già giovedì 3 settembre, alle 17.30 a Palazzo Pancrazi, è previsto il benvenuto istituzionale ai gruppi partecipanti, tra cui The Isle of Skye Youth Pipe Band and Skye Highland Dancers e la formazione canadese Docs and Socs Pipe Band. Alle 18.30 l'attenzione si sposterà quindi in Piazza Angelio per l'inaugurazione della Galleria e la presentazione del busto di Bellany.
Da venerdì il festival entrerà nel vivo: apertura con la sfilata di musicisti e ballerini, concerti – tra cui quello della cantautrice scozzese Jill Jackson e l'esibizione di arpa celtica di Anna Livia Walker – e, al Teatro dei Differenti, l'appuntamento dedicato a Robert Burns e Giovanni Pascoli. Nel fine settimana seguiranno Scottish Market e Street Food, incontri culturali, danze tradizionali, musica, gli Highland Games e, domenica, il concerto conclusivo con musicisti e ballerini protagonisti della manifestazione. Non mancherà l'arte: oltre all'esposizione permanente dedicata a Bellany, il programma comprende mostre diffuse e altri spazi espositivi nel centro storico, confermando la vocazione del festival non soltanto come momento di festa, ma come occasione di incontro tra culture.
Lions, sempre protagonisti sui propri territori. Ed è proprio in questo contesto che la donazione del Lions Club Garfagnana acquista un valore ancora maggiore. Il busto di John Bellany rimarrà a Barga anche quando le cornamuse del festival avranno smesso di suonare e le manifestazioni saranno terminate. Ed è forse questa l'immagine che meglio racconta il senso dell'iniziativa: lasciare qualcosa alla comunità. La presenza del Lions Club Garfagnana sul territorio passa infatti anche dalla capacità di sostenere cultura, arte, identità e memoria locale, affiancando alle attività di servizio interventi capaci di produrre un valore duraturo. Il busto di John Bellany ne è un esempio concreto: un'opera che unisce arte, Barga e Scozia, ma che racconta contemporaneamente la volontà del Lions Club Garfagnana di essere parte attiva della vita della propria comunità. Perché essere Lions significa anche questo: guardare ai bisogni di oggi, valorizzare ciò che appartiene alla nostra storia e lasciare alle generazioni future qualcosa che continui a parlare del territorio. Lions Club Garfagnana: protagonisti sul territorio, al servizio della comunità.



