Economia e lavoro
Novanta borse di studio per gli studenti più meritevoli nell’anno scolastico e accademico 2025/2026: IO MERITO!
Sono quelle messe a disposizione da Banca di Pescia e Cascina Credito Cooperativo per i suoi Soci e per i loro figli o nipoti in linea diretta entro il 2° grado

Scuola IMT, Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e Fondazione LIT insieme per aiutare le imprese a innovare: al via il ciclo di incontri “IMT Business Case”
Cybersecurity, cartario, nautica, product engineering e innovazione digitale in ambito sanitario i temi al centro delle lezioni gratuite rivolte a imprenditori del territorio

Pubblicato il bando 2026 'Granfest - Grandi Festival'. E da quest'anno, tante novità per la cultura
Quest’anno i bandi cultura sono stati oggetto di una riorganizzazione strutturale. E la Fondazione mette a disposizione un nuovo strumento online per permettere alle associazioni di intercettare l’iniziativa giusta

Enel contro il caro-carburante, per i clienti al via buoni benzina e sconti sulle ricariche elettriche
Il Gruppo ha lanciato sconti per ricariche, per l'acquisto di colonnine domestiche e buoni-carburante: un segnale concreto per le famiglie che rafforza l'impegno dell'azienda per rendere più conveniente e accessibile la transizione energetica contro l'aumento dei costi degli idrocarburi. Con l'auto elettrica una famiglia può risparmiare fino a 920 euro l'anno

Giovane imprenditoria, al Foro Boario la serata conclusiva di SIIDRO Festival con CNA Lucca
Venerdì 23 ottobre, dalle 18 alle 22, SIIDRO Open Circles riunisce giovani imprenditori e aspiranti tali per una serata di incontri e networking guidato

Neurashield Technology ha vinto la Start Up Toscana 2026
Il casco intelligente che allerta i soccorritori ha conquistato il primo posto della competizione tra idee innovative nate dalla ricerca delle università toscane

Si è chiusa la settimana del Service Lions per la Vista
Con il 18 ottobre 2026 si chiude la Settimana del Service Lions per la Vista, che ha visto i Lions di tutto il mondo attivarsi sul fronte della…

Grande successo di pubblico per Lucca Expo Sposi, 36^ edizione, organizzato da Promolucca Eventi S.R.L.S.
La Cavallerizza di Piazzale Verdi ha ancora una volta ospitato una manifestazione di classe con oltre 40 espositori presenti e dove centinaia di coppie hanno organizzato il loro…

Oggi Gesam Reti ha perso il suo direttore generale, l’ingegnere Fabio Vantaggiato
L’ingegnere si è spento all’età di 66 anni dopo una lunga malattia lasciando l’azienda e i familiari in un profondo dolore. L’azienda lo ricorda come “attento prima di tutto alle persone e fautore dello sviluppo e della crescita della Gesam dal 1995”. Il presidente Agnitti sottolinea come Gesam e la città perdano un grande manager

Giovani 18-35 anni: Open Day alla KME per conoscere il corso gratuito per tecnici di sistema integrati e gli sbocchi lavorativi in KME, Kedrion Biopharma, BW Converting e Cartiere Carrara S.p.A.
Open Day alla KME di Fornaci di Barga per l'ITS Prime. Mercoledì 21 ottobre 2026 dalle 15 alle 17 sarà possibile conoscere da vicino 4 importanti aziende…

- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 273
E' stato pubblicato oggi 3 marzo 2021, sulla piattaforma telematica del Consiglio Nazionale Architetti P.P.C. il concorso di progettazione a procedura aperta in due gradi in modalità informatica, per la progettazione della nuova sede operativa di Sistema Ambiente S.p.A.
La procedura concorsuale verrà svolta interamente con modalità telematica attraverso il seguente sito web, appositamente predisposto:
https://www.concorsiawn.it/sistema-ambiente-lucca
Si tratta di un concorso - spiega, per il consiglio dell'Ordine Architetti P.P.C. Lucca, l'architetto Lorenzo Ricciarelli, consigliere delegato cultura - per la progettazione della nuova sede di Sistema Ambiente da realizzarsi all’interno di un edificio costruito nel 2010 in un’area industriale vicina all’asse di comunicazione principale di via del Brennero che ha visto l'impegno attivo dell'Ordine Architetti PPC di Lucca. E' stato difatti sottoscritto apposito protocollo d'intesa tra l'Ordine Architetti e Sistema Ambiente riconoscendo nell'azione di quest'ultima un'importante opportunità di concreta promozione del modello di concorso di progettazione che il Consiglio Nazionale Architetti P.P.C. sta promuovendo sull'intero territorio nazionale, in linea con le più avanzate esperienze internazionali".
"Il concorso in questione - afferma - ha l'obiettivo di una riqualificazione di alto profilo architettonico e vuole curare in particolare la riconoscibilità e l’identità aziendale, nonché il corretto inserimento della nuova sede nel contesto e nel paesaggio. Tra gli obiettivi cardine: garantire elevata salubrità ed efficienza energetica dell’intervento verso livelli NZEB (Nearly Zero Energy Buildings), promuovere l’Economia Circolare, assicurare una gestione sostenibile delle risorse idriche e del verde, garantire elevati livelli di comfort. E' con viva soddisfazione che l'Ordine Architetti P.P.C. Lucca ha patrocinato e promosso questa importante azione che offre da una parte opportunità lavorative ai professionisti ma che si pone quale importante nodo culturale e di sensibilizzazione verso la cultura del progetto di Architettura quale prodotto interdisciplinare: strumento per l'attuazione di una strategia delle trasformazioni dell'ambiente che può garantire il conseguimento dell'interesse collettivo".
"Questo concorso - sottolinea - è da assumersi ad esempio, per tutte le amministrazioni poste sul territorio provinciale di Lucca, per l'individuazione degli strumenti e delle procedure per la qualità dell'Architettura. Il concorso di architettura così costruito, difatti, è strumento fondamentale per ritrovare regole virtuose nella trasformazione e valorizzazione del territorio in linea con la Dichiarazione di Davos (2018) che raccomanda il concorso di progettazione interdisciplinare quale strumento chiave per la promozione della qualità".
"Ci auguriamo - conclude - che tutte le amministrazioni sappiano, a partire da questo esempio locale, finalmente riconoscere nello strumento del concorso di progettazione in due gradi il veicolo per azioni di trasformazione del territorio di qualità, quale prerogativa dell'interesse pubblico".
- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 300
“Quanto previsto nel nuovo Dpcm, ossia la chiusura di barbieri e parrucchieri nelle zone rosse è un durissimo colpo per la categoria che rappresentiamo. Non riusciamo a capire come si possano applicare al nostro settore provvedimenti ancor più restrittivi. Eppure abbiamo dimostrato che i nostri centri sono più che sicuri, sia in termini di contingentamento delle persone, sia per l’utilizzo dei materiali monouso, oltre che per le distanze rispettate. Abbiamo recentemente denunciato come il comparto, nonostante fosse rimasto aperto, abbia subito cali di fatturato del 45%. Con queste nuove chiusure, molti imprenditori non ce la faranno a sopravvivere”.
Il grido di allarme arriva da Claudio Del Sarto, coordinatore del sindacato Immagine e Benessere di Confesercenti Toscana Nord, dopo la lettura del provvedimento del governo Draghi che introduce nuovamente l’obbligo di chiusura nelle zone rosse.
“E’ una scelta incomprensibile – prosegue Del Sarto – anche alla luce della sentenza del Tar del Lazio che aveva annullato il Dpcm del 14 gennaio 2021 nella parte in cui escludeva gli “estetisti” dai “servizi alla persona” erogabili in “zona rossa”, inserendoli, di fatto, nei fornitori di servizi essenziali. Centri estetici che ora non potranno nuovamente operare così come i parrucchieri”.
La conclusione. “Chiediamo di rivedere questa decisione prima dell’entrata in vigore del decreto definitivo. Ci appelliamo al presidente Draghi affinché tenga conto della responsabilità dimostrata, sino ad oggi, dal settore e della necessità dello stesso di lavorare con continuità. Tante attività, infatti, operando a singhiozzo, si troveranno nelle condizioni di dover chiudere. Facciamo anche un’ultima riflessione: costringerci ad abbassare la saracinesca darà ancor più campo libero agli abusivi che operano non garantendo in alcun modo le norme anti-Covid. Attività che non solo non pagano le tasse, ma che rappresentano, in questa fase, un vero pericolo per la salute dei cittadini”.

