NeuraShield Technology ha vinto la Start Cup Toscana 2026, la competizione che premia le migliori idee d'impresa ad alto contenuto tecnologico nate dal mondo della ricerca toscana. La cerimonia di premiazione si è svolta ieri, lunedì 19 ottobre, alla Scuola IMT Alti Studi Lucca, che quest'anno ha ospitato l'evento finale dell'iniziativa finanziata e patrocinata dalla Regione Toscana, promossa nell'ambito di GiovaniSì e organizzata dall'Ufficio regionale di trasferimento tecnologico con gli Atenei e le Scuole universitarie superiori della Toscana.
La start up dell'Università di Firenze ha ottenuto il primo posto grazie a un dispositivo IoT da integrare nei caschi da moto e da bici che stima in tempo reale la gravità del trauma cranico e allerta i soccorsi, trasformando il casco in un sistema intelligente di sicurezza proattivo.
Il secondo posto è andato a UltraSperm, una start up della Scuola Superiore Sant'Anna che ha portato in gara una tecnologia a ultrasuoni per migliorare la qualità del liquido seminale e rendere più efficaci le procedure di procreazione medicalmente assistita (PMA). Terzo posto per Dethenco dell'Università di Siena: la start up ha conquistato il terzo gradino del podio grazie alla proposta di una tecnologia che mira a ridurre gli insuccessi nello sviluppo dei farmaci.
Start Cup Toscana rappresenta la fase regionale del Premio Nazionale per l'Innovazione (PNI): i vincitori premiati alla Scuola IMT Alti Studi Lucca avranno accesso alla finale nazionale che si svolgerà a Bari il 3 e 4 dicembre 2026. Inoltre, al vincitore NeuraShield Technology sono andati 5mila euro, a UltraSperm 3mila e a Dethenco 2mila. Menzione d'onore per la quarta classificata MagSense, della Scuola Superiore Sant'Anna, che non ha ricevuto nessun premio in denaro, ma ha comunque avuto accesso alla fase nazionale del PNI come i tre finalisti sul podio.


