Economia e lavoro
Giovane imprenditoria, al Foro Boario la serata conclusiva di SIIDRO Festival con CNA Lucca
Venerdì 23 ottobre, dalle 18 alle 22, SIIDRO Open Circles riunisce giovani imprenditori e aspiranti tali per una serata di incontri e networking guidato

Neurashield Technology ha vinto la Start Up Toscana 2026
Il casco intelligente che allerta i soccorritori ha conquistato il primo posto della competizione tra idee innovative nate dalla ricerca delle università toscane

Si è chiusa la settimana del Service Lions per la Vista
Con il 18 ottobre 2026 si chiude la Settimana del Service Lions per la Vista, che ha visto i Lions di tutto il mondo attivarsi sul fronte della…

Grande successo di pubblico per Lucca Expo Sposi, 36^ edizione, organizzato da Promolucca Eventi S.R.L.S.
La Cavallerizza di Piazzale Verdi ha ancora una volta ospitato una manifestazione di classe con oltre 40 espositori presenti e dove centinaia di coppie hanno organizzato il loro…

Oggi Gesam Reti ha perso il suo direttore generale, l’ingegnere Fabio Vantaggiato
L’ingegnere si è spento all’età di 66 anni dopo una lunga malattia lasciando l’azienda e i familiari in un profondo dolore. L’azienda lo ricorda come “attento prima di tutto alle persone e fautore dello sviluppo e della crescita della Gesam dal 1995”. Il presidente Agnitti sottolinea come Gesam e la città perdano un grande manager

Giovani 18-35 anni: Open Day alla KME per conoscere il corso gratuito per tecnici di sistema integrati e gli sbocchi lavorativi in KME, Kedrion Biopharma, BW Converting e Cartiere Carrara S.p.A.
Open Day alla KME di Fornaci di Barga per l'ITS Prime. Mercoledì 21 ottobre 2026 dalle 15 alle 17 sarà possibile conoscere da vicino 4 importanti aziende…

Domenica ultima giornata del Forum Internazionale della Formazione
Si chiude domenica 18 ottobre la nona edizione del Forum Internazionale della Formazione. Dopo una prima giornata che sabato, al Teatro dell'Olivo, ha visto grande partecipazione di pubblico…

Trasporto pubblico: il comune di Forte dei Marmi sostiene la nuova campagna di Autolinee Toscane
"Un abbonamento in più, tante cose in meno": è questo il messaggio della nuova campagna di comunicazione promossa da at – Autolinee Toscane e sostenuta dal comune di…

Il Mercato degli Ambulanti di Forte dei Marmi torna a Lucca: domenica 18 ottobre una giornata dedicata allo shopping di qualità a Borgo Giannotti
Granucci: "Un appuntamento che valorizza il commercio e conferma la capacità di Borgo Giannotti di ospitare iniziative di grande richiamo"

Scuola - Lettera aperta di Pittoni (Lega) ai docenti su Doppio Canale di Reclutamento
«Cari docenti che vi sentite poco ascoltati e accusate il politico di turno (di frequente non a torto, purtroppo) di non essere all'altezza della situazione, il problema…

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Anche a Lucca il lavoro della Comunità per i poveri e i più fragili non si è fermato a causa dell’epidemia: si sono aperte strade nuove per accompagnare chi è messo al margine dall’isolamento.
Da circa vent’anni, anche a Lucca, la Comunità di Sant'Egidio si dedica al servizio dei più poveri, e in questa fase del tutto inedita, rivolge ancora di più l'attenzione nei confronti delle persone più fragili, come i senza fissa dimora, gli anziani e i bambini.
Stiamo vedendo, però, che insieme al coronavirus c’è un altro contagio, quello della solidarietà. In queste settimane abbiamo incontrato una generosità diffusa dovuta anche alla consapevolezza che, come ci ha ricordato Papa Francesco "siamo tutti sulla stessa barca". Per rispondere all’emergere delle nuove povertà che la pandemia porta con sé, c'è bisogno dell'aiuto di tutti.
Durante l’emergenza, il lavoro quotidiano dei volontari di Sant’Egidio al fianco dei poveri non si è fermato e non si ferma, anzi prende strade nuove. Così, le chiamate agli anziani soli in casa o in istituto si stanno moltiplicando, per parlare con loro, dargli conforto e capire i loro bisogni.
Anche i Giovani per la Pace sono in contatto quotidianamente con oltre quaranta bambini della Scuole della Pace, aiutandoli a fare i compiti e stando accanto telefonicamente alle loro famiglie. Per i senza fissa dimora, la mensa del giovedì non ha mai chiuso ma ha trovato nuove forme, con la distribuzione della cena calda all'aperto, oltre ai presidi sanitari e alle istruzioni per contenere il contagio.
Un dato parla da solo: le richieste di un pasto sono aumentate del 40% soltanto nell'ultimo mese. In queste settimane sta emergendo una delle conseguenze drammatiche della pandemia: l'aumento della povertà. Si tratta di un fenomeno vasto, cha a Sant'Egidio stiamo toccando con mano, ogni giorno un po' di più.
Si sono moltiplicate le domande di aiuto: sono, sempre più spesso, domande di cibo, tante famiglie che si sono trovate improvvisamente senza la possibilità di provvedere al necessario, chiedono una spesa alimentare e Sant'Egidio offre loro settimanalmente pasti caldi, e distribuisce dei pacchi spesa con generi alimentari freschi e a lunga scadenza, prodotti sanitari di protezione senza mai far mancare l’amicizia personale. Solo l'ultima settimana abbiamo infatti raggiunto con le spese oltre 350 persone. Un grande lavoro, possibile solo grazie alla solidarietà di ciascuno.
Sede legale: Lucca, Via Sant’Andrea, c/o l’omonima Chiesa - Sede amministrativa: Lucca, fraz. Arancio, Via Sandei 346 Tel. 334.2829034 - e-mail:
Per questo, per continuare a sostenere tanti, abbiamo avviato una raccolta fondi straordinaria, sulla piattaforma Gofundme, col nome di “Emergenza Covid19 - Comunità di SantEgidio Lucca”, per sostenere famiglie bisognose, anziani, poveri, senza tetto e stranieri.
Con il denaro raccolto sarà acquistato cibo, presidi utili per evitare il contagio e altri beni di prima necessità indispensabili per non lasciare davvero solo nessuno.
Per questo ci rivolgiamo a tutti chiedendo di acquistare una spesa per una famiglia in difficoltà donando su http://gf.me/u/xymw4k. Ulteriori informazioni al 334 282 9034
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“Assicurare la massima sicurezza del territorio, nella massima sicurezza dei propri dipendenti e di tutti i cittadini”. E’ questo lo slogan scelto dal Consorzio 1 Toscana Nord, alle prese con la necessità di conformare il proprio impegno per la sicurezza idraulica con la fase 2 dell’emergenza Covid. La quarantena, infatti, non ha fermato l’attività dell’Ente consortile: e a breve partiranno i cantieri sul territorio, per la manutenzione dei corsi d’acqua e la sicurezza idraulica del comprensorio.
Per presentare lo stato dell’arte, il Consorzio ha raccolto – naturalmente in via telematica – i rappresentanti che siedono all’interno della propria assemblea: sia quelli eletti direttamente dai cittadini, sia quelli che nell’assise rappresentano i Comuni del territorio. Si è trattato al momento di una riunione che, stante la normativa vigente, non è potuta essere che informale: gli amministratori hanno comunque concordato di domandare alla Regione la possibilità di tenere nei prossimi mesi riunioni ufficiali; anche se, per forza di cose, anche questi non potranno che svolgersi su piattaforme digitali.
“Abbiamo inaugurato, con questo incontro, una serie di riunioni che d’ora in avanti si svolgeranno periodicamente, e che coinvolgeranno tutti gli amministratori – racconta il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – L’emergenza che stiamo vivendo, infatti, ha richiesto, e continuerà a richiedere, cambiamenti importanti nell’assetto gestionale dell’Ente: e occorre assicurare la massima condivisione. La nostra attività, in questi mesi, non si è mai bloccata: il governo, giustamente, ha interpretato la nostra azione come fondamentale e irrinunciabile, per la sicurezza del territorio. Sono quindi proseguite le gare di appalto: che a breve ci permetteranno di partire con importanti cantieri, dalle caratteristiche straordinarie e strutturali, in molte aree del comprensorio. Ma, soprattutto, stanno per partire i lavori di manutenzione ordinaria, previsti nel nostro piano di manutenzione annuale: quei lavori di prevenzione, cioè, che realizzeremo durante la primavera e l’estate, affinché i corsi d’acqua siano pronti, durante la stagione delle piogge, ad allontanare correttamente le acque. E abbiamo dovuto già anticipare l’avvio della stagione irrigua e la distribuzione d’acqua a campi e colture. I cambiamenti climatici, anche sul nostro territorio, sono ormai una realtà a tutti gli effetti, con cui occorre fare i conti. I ripetuti periodi di siccità, alternati a piogge spesso con caratteristiche torrenziali, ci chiedono di modificare i nostri modelli di gestione, pure quelli più consolidati. A questa sfida, il Consorzio 1 Toscana Nord – primo Ente consortile d’Italia ad aver dichiarato lo stato di emergenza ambientale – non arriva impreparato: quest’anno anticipiamo l’avvio della stagione irrigua, che normalmente sarebbe partita ad inizio giugno; e già in queste settimane, stiamo ultimando la manutenzione delle canalette irrigue e a breve partirà la gestione della distribuzione dell’acqua agli agricoltori, che hanno attivato una concessione con noi, per venire incontro alle necessità specifiche di chi è in difficoltà”.

