Si chiude domenica 18 ottobre la nona edizione del Forum Internazionale della Formazione. Dopo una prima giornata che sabato, al Teatro dell'Olivo, ha visto grande partecipazione di pubblico e un clima di intensa attenzione e coinvolgimento, il Forum si sposta alla Biblioteca Comunale «Michele Rosi» per la giornata dedicata ai laboratori, pensati per trasformare in esperienza concreta il tema guida dell'edizione 2026: «Il Coraggio».
IL SUCCESSO DI SABATO
Il Forum, promosso con il supporto del Comune di Camaiore e organizzato da Teseo con la direzione scientifica del professor Alessandro Mariani dell'Università degli Studi di Firenze, ha preso il via sabato con il seminario di apertura e ha attraversato i tre percorsi tematici: il rosso («Il coraggio di immaginare»), il verde («Il coraggio interiore») e l'azzurro («Il coraggio di guardare»). Dagli interventi di Franco Cambi, Eugenia Carfora, Pier Paolo Eramo, Emiliana Mannese e Marco Rossato fino agli incontri con Ilaria Cucchi, Filippo Tenti, Stefano Laffi, Chiara Mercuri, Daniel Lumera e Francesca Mannocchi, che ha chiuso la giornata, il pubblico ha seguito con partecipazione un programma che ha messo il coraggio al centro di riflessioni, testimonianze e storie di vita.
I LABORATORI DI domenica: LA MATTINA
Le attività di domenica si aprono alle 10.00 e proseguono fino alle 12.30 con due laboratori in contemporanea, uno per adulti e uno per tutte le età.
Il laboratorio per adulti è dedicato alle «Tecniche di immaginazione» ed è guidato da Stefano Laffi, sociologo e scrittore, tra i fondatori di Codici | Ricerca e Intervento, che da anni cura progetti di partecipazione e di rigenerazione di centri giovanili, scuole, biblioteche e spazi pubblici a partire dalle aspirazioni e dai desideri di chi li abita. Laffi, protagonista sabato dell'incontro «Antidoti contro la rassegnazione» (titolo ripreso dal suo libro «Immagina», pubblicato da Feltrinelli), sostiene da tempo che l'immaginazione non sia una fuga dal presente ma uno strumento per trasformarlo e progettarlo. Nel laboratorio i partecipanti potranno sperimentare in prima persona queste tecniche, proseguendo così il percorso del coraggio di immaginare.
Il laboratorio per tutte le età si intitola «Un punto alla volta: il coraggio di prendersi tempo» ed è un laboratorio di uncinetto per riscoprire il valore della lentezza, della creatività e della cura di sé. A curarlo è «Merletti imperfetti», con Laura Verona. Un'occasione per adulti, ragazzi e bambini di mettersi alla prova insieme, con il ritmo paziente delle mani, nell'idea che anche rallentare richieda un po' di coraggio.
IL POMERIGGIO
Dalle 14.30 alle 16.30 è in programma il secondo laboratorio per adulti, «L'audacia del cuore: il coraggio della gentilezza», condotto da Alessandra Pollina, formatrice, insegnante di mindfulness e referente per la formazione dell'associazione eduEES (Educazione Etica, Emotiva e Sociale). È la stessa associazione di cui è vicepresidente Pier Paolo Eramo, intervenuto sabato al seminario di apertura con «Educare il cuore»: il laboratorio ne raccoglie il filo, invitando i partecipanti a esplorare la gentilezza come una scelta coraggiosa.
Con i laboratori di oggi si conclude un fine settimana che ha portato nel centro storico di Camaiore ospiti di rilievo nazionale e un pubblico eterogeneo di educatori, insegnanti, studenti, genitori e professionisti, confermando il Forum come appuntamento di riferimento sui temi della formazione come processo continuo, presente in tutte le fasi della vita.


