Economia e lavoro
Ugl Chimici Lucca: "Alla Sofidel di Tassignano eletto un nostro nuovo rappresentante dei lavoratori: in bocca al lupo e buon lavoro a Gabriele Fiaschi"
In una nota Ugl Chimici Lucca così scrive: "Con soddisfazione, segnaliamo l'elezione di Gabriele Fiaschi nella Rsu dell'azienda Sofidel di Tassignano. Un risultato importante e significativo, considerato che…

Novanta borse di studio per gli studenti più meritevoli nell’anno scolastico e accademico 2025/2026: IO MERITO!
Sono quelle messe a disposizione da Banca di Pescia e Cascina Credito Cooperativo per i suoi Soci e per i loro figli o nipoti in linea diretta entro il 2° grado

Scuola IMT, Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e Fondazione LIT insieme per aiutare le imprese a innovare: al via il ciclo di incontri “IMT Business Case”
Cybersecurity, cartario, nautica, product engineering e innovazione digitale in ambito sanitario i temi al centro delle lezioni gratuite rivolte a imprenditori del territorio

Pubblicato il bando 2026 'Granfest - Grandi Festival'. E da quest'anno, tante novità per la cultura
Quest’anno i bandi cultura sono stati oggetto di una riorganizzazione strutturale. E la Fondazione mette a disposizione un nuovo strumento online per permettere alle associazioni di intercettare l’iniziativa giusta

Enel contro il caro-carburante, per i clienti al via buoni benzina e sconti sulle ricariche elettriche
Il Gruppo ha lanciato sconti per ricariche, per l'acquisto di colonnine domestiche e buoni-carburante: un segnale concreto per le famiglie che rafforza l'impegno dell'azienda per rendere più conveniente e accessibile la transizione energetica contro l'aumento dei costi degli idrocarburi. Con l'auto elettrica una famiglia può risparmiare fino a 920 euro l'anno

Giovane imprenditoria, al Foro Boario la serata conclusiva di SIIDRO Festival con CNA Lucca
Venerdì 23 ottobre, dalle 18 alle 22, SIIDRO Open Circles riunisce giovani imprenditori e aspiranti tali per una serata di incontri e networking guidato

Neurashield Technology ha vinto la Start Up Toscana 2026
Il casco intelligente che allerta i soccorritori ha conquistato il primo posto della competizione tra idee innovative nate dalla ricerca delle università toscane

Si è chiusa la settimana del Service Lions per la Vista
Con il 18 ottobre 2026 si chiude la Settimana del Service Lions per la Vista, che ha visto i Lions di tutto il mondo attivarsi sul fronte della…

Grande successo di pubblico per Lucca Expo Sposi, 36^ edizione, organizzato da Promolucca Eventi S.R.L.S.
La Cavallerizza di Piazzale Verdi ha ancora una volta ospitato una manifestazione di classe con oltre 40 espositori presenti e dove centinaia di coppie hanno organizzato il loro…

Oggi Gesam Reti ha perso il suo direttore generale, l’ingegnere Fabio Vantaggiato
L’ingegnere si è spento all’età di 66 anni dopo una lunga malattia lasciando l’azienda e i familiari in un profondo dolore. L’azienda lo ricorda come “attento prima di tutto alle persone e fautore dello sviluppo e della crescita della Gesam dal 1995”. Il presidente Agnitti sottolinea come Gesam e la città perdano un grande manager

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Sarebbe dovuta durare due settimane, poi tre, quattro, cinque, infine qualche mese. Ecco che, invece, giusto qualche giorno fa la pandemia ha compiuto un anno e guardando al futuro l'incertezza regna sovrana. Tutti, in un modo o nell'altro, hanno pagato e stanno pagando le conseguenze del Covid.
La ripartenza promessa sembra essere sempre più lontana e le speranze più affievolite. "Dobbiamo riaprire, ma tutti o nessuno": è l'idea di Brunello Gambini, titolare del BlancoCafé di Lucca. Il settore della ristorazione, infatti, naviga a vista da troppo tempo e ogni giorno che passa è sempre più lontano il pensiero di una ripresa.
"Svolgo con passione questo mestiere da 35 anni e metto il cuore in ogni mio gesto. Ritengo che la salute delle persone e la sconfitta del virus debbano essere la priorità assoluta, ma noi come categoria stiamo morendo e nessuno se ne accorge o ignora la cosa - esprime Gambini - Abbiamo perso troppo, ci stiamo rimettendo in maniera eccessiva e molti stanno per raggiungere il punto di non ritorno".
Si conta quasi il 50 per cento dei locali a rischio chiusura definitiva su tutto il territorio nazionale, in questi è doveroso contare la forza lavoro che ne fa parte.
"A gennaio dell'anno scorso avevo il doppio del personale, adesso con grande amarezza ho dovuto dimezzarlo. L'apertura da maggio a ottobre è stata una lotta contro i debiti e poi c'è stato di nuovo il crollo - continua il titolare del BlancoCafé - Non credo nel servizio d'asporto e mai ci crederò. Ritengo che determinati prodotti debbano essere gustati in maniera espressa, inoltre aumentare le spese per preparare due o tre pietanze è un'ulteriore rimessa".
Oggi Gambini è casa, non apre il suo locale dal 13 febbraio e si dice arrabbiato con tutti coloro che chiudono gli occhi di fronte a questa situazione: "Gestire una pandemia è inimmaginabile e io non me la prendo con chi ha messo in atto determinate scelte, ma con chi dopo un anno fa ancora finta che vada tutto bene - continua - Ci riempiono di speranze dicendo che la fine del tunnel è vicina, mentre invece probabilmente dobbiamo ancora entrarci. È necessaria una buona dose di serietà e competenza per capire come muoversi".
Per questo motivo lunedì, insieme a Confcommercio e Confesercenti, Brunello Gambini sarà piazza Napoleone per chiedere a chi di dovere di poter lavorare. "Vogliamo riaprire i nostri locali in sicurezza, non siamo artefici del contagio e dobbiamo ripartire prima che non ci sia più niente da far ripartire - conclude determinato - Tutti o nessuno. I commercianti devono essere uniti in questa battaglia, se noi per primi non facciamo forza comune è inutile pensare che qualcuno ci ascolti davvero".
Un settore, quello della ristorazione e del turismo, che fino a un anno fa era sinonimo di forza e garanzia, oggi si trova a dover lottare per poter alzare le saracinesche la mattina.
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La provincia di Lucca sempre più vicina alle esigenze del cittadino digitalizzato. L'ente di Palazzo Ducale, infatti, ha aderito al Sistema pubblico di identità digitale (SPID) grazie ad una convenzione con la società Lepida scpa, per il rilascio dell'identità digitale.
In questi giorni il presidente Luca Menesini ha firmato un decreto che approva la convenzione che dà il via libera all'amministrazione provinciale al rilascio delle credenziali Spid che permettono al cittadino di accedere a tutti i principali servizi on line della Pubblica Amministrazione con un'unica identità digitale (username e password) utilizzabile da pc, tablet e smartphone.
"A partire dal 28 febbraio – spiega il Segretario generale della Provincia di Lucca Roberto Gerardi - il Sistema pubblico di identità digitale sarà la modalità prioritaria per accedere on line ai servizi pubblici digitalizzati, necessaria anche per l'utilizzo di molte app. Risulta fondamentale, quindi, per un ente come la Provincia, offrire questa opportunità ai cittadini che ne faranno richiesta anche perché la procedura, che può essere eseguita in autonomia, non è proprio semplice e scoraggia molte persone che non hanno determinate competenze. L'iniziativa rientra in un percorso più ampio di accelerazione della digitalizzazione dei servizi dell'ente che risultano, soprattutto in un periodo di distanziamento sociale come quello che ha innescato l'emergenza sanitaria, assolutamente necessari".
La volontà della Provincia prende le mosse dal Piano triennale per l'Information and communication technology nella PA 2019-2021, dall'Accordo quadro per la crescita e la cittadinanza digitale tra le Regioni e le Province autonome e l'Agenzia per l'Italia digitale Agid, nonché dall'adesione della Regione Toscana al sistema Spid.
L'ufficio abilitato dell'ente di Palazzo Ducale sarà quello del Servizio Archivio e protocollo e Urp che, dal 2012, già svolge attività per l'attivazione della Carta Nazionale dei servizi/tessera sanitaria. In queste settimane alcuni dipendenti hanno frequentato degli specifici corsi di formazione sullo Spid.
Ricordiamo che aderendo allo Spid il cittadino può accedere ai servizi di oltre 5300 tra amministrazioni locali e centrali, enti pubblici e agenzie. E consente, inoltre, di accedere ai servizi pubblici europei, ossia a quelli degli Stati membri dell'UE che hanno aderito al nodo eIdas Italiano.
Per maggiori informazioni: https://www.spid.gov.it/servizi

