Economia e lavoro
Moneta elettronica, in crescita il numero dei Pos anche nei nostri territori. Resta la questione delle commissioni
Moneta elettronica, le imprese accelerano. Nel commercio, nel turismo e nei servizi il pagamento digitale è ormai una componente strutturale dell’offerta: nel 2024 i POS attivi nel nostro…

Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest: al via il primo pacchetto Bandi 2026
Approvati dalla Giunta camerale i primi tre interventi a sostegno di sicurezza, certificazioni e scuola-lavoro. Il Presidente Tamburini: "Siamo presenti su tutto il territorio per accompagnare le imprese"

Assi viari: Cna Lucca preoccupata per i possibili ritardi
Cna Lucca esprime forte preoccupazione per i possibili ritardi nella realizzazione del sistema degli assi viari di Lucca, alla luce delle vicende emerse negli ultimi giorni sulla stampa e delle incertezze che sembrano gravare sul percorso dell'opera

Imprese 2025: primi segnali di ripresa a Lucca, ancora incertezza per Massa-Carrara e Pisa in crescita
Il 2025 si è chiuso in modo incoraggiante per il tessuto produttivo dell'area vasta. La dinamica imprenditoriale nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa mostra cenni di…

Reclutamento all'Informagiovani: opportunità di lavoro nei settori cartario e fibra ottica
Martedì 10 febbraio, dalle ore 9:15 alle ore 13:00, l'Informagiovani organizza presso la propria sede di via delle Trombe, un incontro di reclutamento lavoro realizzato in collaborazione con…

I Bandi di gennaio 2026. Welfare e Comunità, Sport e Socializzazione
Da anni la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca è impegnata nel sostegno e nello sviluppo di pratiche capaci di potenziare il tessuto sociale, creare occasioni di…

Accademia Acconciatori 2026: Open Day per ragazzi, ragazze e famiglie di presentazione del corso gratuito IeFp per under 18 in uscita dalle scuole medie
Accademia Acconciatori 2026: ecco l'open day per conoscere il corso GRATUITO di formazione IeFP per diventare acconciatori. "Accademia Acconciatori 2026 - Operatore del benessere - Erogazione di trattamenti di…

Successo Internazionale per l’Università di Pisa: tre studenti del Corso in Ingegneria della Carta e del Cartone conquistano il secondo posto alla Switch Competition Mondiale
Tre studenti dell'Università di Pisa hanno raggiunto un traguardo di eccezionale rilievo internazionale, posizionandosi al secondo posto nella Switch Competition, una delle sfide globali più prestigiose dedicate alle soluzioni…

Toscana Nord-Ovest, la Camera di Commercio vara la "Manovra" per il 2026: 9 milioni di euro per il futuro delle imprese
Un piano ambizioso approvato dalla Giunta: l'Ente trasforma il prelievo fiscale in carburante per l'innovazione, la sostenibilità e la tutela del mercato nelle province di Lucca, Pisa e Massa-Carrara

Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest: Roberto Favilla eletto vicepresidente vicario
Roberto Favilla è stato eletto Vicepresidente vicario della Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest nella seduta odierna della Giunta camerale, svoltasi presso la sede di Viareggio

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La Cna di Lucca ha fatto formale richiesta al Comune di Lucca di svolgere il mercato dell’Antiquariato previsto per il prossimo fine settimana, 19 e 20 dicembre.
In una lettera inviata all’amministrazione, facendo seguito al provvedimento comunale con cui sono stati istituiti i mercati straordinari in piazza Don Baroni del 13 e del 20 dicembre, si chiede espressamente di effettuare anche questo appuntamento.
“Se è stato possibile, infatti, istituire i mercati straordinari per il Don Baroni – dice Valentina Cesaretti, rappresentante della categoria della Cna commercio su aree pubbliche - riteniamo che si possa dare tranquillamente il nulla osta allo svolgimento di un mercato ordinario. I provvedimenti ministeriali, infatti, prevedono la possibilità di svolgere i mercati ordinari in zona arancione. Tra l’altro la prossima domenica la regione Toscana dovrebbe passare in zona gialla, motivo in più per dare il via al normale svolgimento delle attività mercatali ordinarie”.
Per la Cna questo mercato, rispetto a tutti gli altri previsti dal piano, è stato fortemente penalizzato lo scorso mese, visto che non ha potuto svolgere la propria regolare attività. Per questo l’associazione chiede di non penalizzare ulteriormente gli imprenditori in esso impegnati, creando disparità tra mercato e mercato e tra operatori in sede fissa ed operatori su area pubblica.
“Abbiamo inoltre richiesto – conclude Cesaretti - visto l’approssimarsi della fine dell’anno, la possibilità di prorogare ulteriormente l’accesso alla città con mezzi non ecologici. Visto il periodo e le difficoltà, molti operatori non hanno potuto acquistare un nuovo mezzo ecologico e la scadenza così ravvicinata metterebbe in difficoltà lo svolgimento dell’intero mercato. Riteniamo, quindi opportuno, procedere alla proroga, chiedendo anche un fattivo intervento al fine di prevedere incentivi particolari per l’acquisto di nuovi furgoni, così come già fatto in altri comuni italiani”.
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E' la grande scommessa del mondo dell'edilizia: la formula del Superbonus 110% per l'efficientamento energetico e il miglioramento sismico degli edifici ha aperto spiragli di speranza a un comparto che da anni è in fortissima sofferenza, provato dalla mancanza o limitatezza di lavori pubblici, dalla scarsa propensione a investire sul patrimonio abitativo (nonostante la sempre più evidente necessità di piani concreti per la rigenerazione urbana), e soprattutto dalla concorrenza sleale.
E' nella certezza che la misura sarà utile a favorire la ripartenza dei cantieri, ma che i passaggi necessari per attivarla sono insidiosi, che Ance Toscana Nord ha predisposto uno strumento di supporto per le imprese associate: una guida per approcciarsi con maggiore serenità all'universo di operatori tecnici, finanziari e assicurativi che rappresenta una componente fondamentale dell'operazione nel caso in cui l'impresa decida di intraprendere un intervento e cedere il credito fiscale maturato.
"Siamo grati ai colleghi che, dedicando tempo e impegno a questo progetto, hanno vagliato con noi le tante proposte di collaborazione ricevute da Ance Toscana Nord; un lavoro svolto con l'intento di trovare un modo sicuro per favorire l'incontro fra le esigenze del committente e quelle delle imprese che necessariamente devono essere supportate da operatori qualificati e specializzati, non sempre facilmente reperibili sul mercato. Per questo motivo, presso gli Uffici di Ance Toscana Nord è disponibile l'elenco di imprese associate che hanno capacità tecnica e professionalità necessaria per operare nel campo di ristrutturazioni civili anche molto complesse. " - sottolineano Alessandro Faggi ed Emanuele Banchelli, titolari delle omonime aziende di Prato, che insieme ai colleghi Simone Bianchi di Lucca e Ornella Vannucci di Pistoia hanno coordinato il gruppo di lavoro composto da 20 imprese associate.
"Quello del Superbonus è una grande occasione per il nostro comparto - afferma Ornella Vannucci - ma occorre evitare l'improvvisazione che spesso si nota in giro purtroppo; per questo era necessario sistematizzare le varie soluzioni, a tutela delle aziende edili e della loro clientela, consapevoli che il meccanismo definito dalla legge per fruire delle agevolazioni è rigoroso e può essere respingente se non siamo ben assistiti nei singoli passaggi. La guida nata dal nostro lavoro ha proprio lo scopo di essere strumento di supporto alle imprese associate, spesso disorientate dalla giungla di norme, adempimenti e procedure".
"Per le nostre aziende è senz'altro una scommessa, che però abbiamo accettato con convinzione - dice Simone Bianchi -. E' un'operazione che, se diffusa, potrebbe portare a riqualificare le nostre città e le imprese; ma abbiamo bisogno della collaborazione delle Amministrazioni a cui chiediamo nuovamente di facilitare, attraverso gli uffici tecnici, gli iter procedurali che aziende, professionisti e cittadini devono compiere per intraprendere gli interventi come quelli consentiti dal Superbonus, rispettando i tempi e supportando le grandi potenzialità del mercato privato in questo momento storico così difficile".
Ance Toscana Nord ribadisce infine l'appello alla politica, già lanciato da Ance e Confindustria, a prorogare la misura almeno di altri due anni. "E' innegabile che le potenzialità dei provvedimenti, soprattutto in ambito Sismabonus, non si potranno cogliere appieno se non sarà prorogato il termine dal 2021 almeno fino al 2023" - chiosa il Presidente di Ance Toscana Nord Alessandro Cafissi - . "Basti pensare che dall'analisi compiuta dal Centro Studi di Ance a fronte di un esborso dello Stato di circa 13 miliardi di euro il Superbonus genera un giro d'affari di 42 miliardi di euro sull'economia italiana che porta a più entrate per lo Stato di circa 7,5 miliardi di euro e a un risparmio netto per le famiglie di 600 euro ogni anno."


