Anno XI 
Venerdì 17 Luglio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
15 Luglio 2021

Visite: 259

La Cina vuole garantirsi anche la proprietà e il controllo sulle sementi italiane, molti legati alle tradizioni locali, che con grande fatica, impegno e lavoro gli agricoltori custodi stanno salvando dall'estinzione. A manifestare tutta la sua preoccupazione è Coldiretti Lucca all'indomani della presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2020 del Gruppo BF Spa, partecipato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che si è tenuta presso l'Auditorium Vincenzo da Massa Carrara del Complesso di San Micheletto a Lucca a cui hanno partecipato il presidente di Coldiretti, Andrea Elmi, la delegata di Donne Impresa, Elena Giannini, il direttore regionale di Coldiretti, Angelo Corsetti e il direttore della federazione di Lucca Massa Carrara, Alessandro Corsini.

"Semi e piante rare rappresentano l'identità e la storia agricola ed alimentare del nostro paese ma sono minacciati dal tentativo da parte di capitali stranieri di acquisirne le aziende e depositarie del patrimonio genetico nazionale di biodiversità fatto di sementi conservate da generazioni di agricoltori. – anticipa Andrea Elmi, Presidente Coldiretti Lucca - A rischio c'è la sovranità alimentare in un momento storico in cui gli effetti dell'emergenza Covid su commercio internazionale e consumi hanno fatto emergere l'importanza vitale del cibo e degli approvvigionamenti alimentari". 

Con l'acquisizione cinese, e più in generale di capitali stranieri, si rischia infatti il monopolio mondiale sui semi di ortaggi ed erbe aromatiche in una situazione in cui già 2 semi su 3 (66%) sono in mano a quattro multinazionali straniere, secondo l'analisi Coldiretti su dati centro studi Divulga.

"I produttori agricoli sono stretti in una tenaglia da pochi grandi gruppi multinazionali che – sottolinea ancora Elmi – dettano le regole di mercato nella vendita dei mezzi tecnici necessari alla coltivazione e all'allevamento nelle aziende agricole, a partire dalle sementi, ma anche nell'acquisto e nella commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentare. La notizia della costituzione di 14 nuove varietà da parte di Bonifiche Ferraresi è significativa dei costanti investimenti in questo campo. La tutela delle varietà antiche unita a nuove varietà Made in Italy deve essere un obiettivo nazionale".

Per informazioni www.lucca.coldiretti.it oppure pagina ufficiale Facebook @coldirettilucca 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Nell'ambito della rassegna "Montecarlo - sere d'estate - musica sotto le stelle" la Società Filarmonica "G. Puccini" A.P.S.

Spazio disponibilie

Un viaggio nell'immaginario popolare toscano, tra ballate, fiabe, leggende e personaggi tramandati di generazione in generazione. Domani (giovedì…

Una delegazione di Pietrasanta, guidata dal sindaco e assessore alla cultura Alberto Stefano Giovannetti, domani (giovedì 16 luglio) sarà "in…

Spazio disponibilie

Prosegue con successo la settima edizione di Bicinema al Parco Bussoladomani. Dopo le proiezioni dei primi giorni, il…

Martedì 21 luglio, alle 19.30, al ristorante Mastro Ciliegia a Santa Maria del Giudice, il Partito Democratico lucchese…

“I dati citati da Fantozzi sono parziali, decontestualizzati e banalizzati: non tengono conto del costante aumento delle temperature,…

Continuano gli incontri al Teatro di Verzura: giovedì 16 luglio a Borgo a Mozzano arriverà Umberto Galimberti, con la sua lectio magistralis…

Spazio disponibilie

Prosegue il programma della Versiliana dei Piccoli, la rassegna dedicata ai bambini e alle famiglie realizzata dalla Fondazione Versiliana in…

Il 15 luglio è il compleanno a Simone Arrighi di Lucca, fotografo e regista di numerosi cortometraggi che…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie