Cultura
Lucca Genius Loci 2026, sabato 3 ottobre (ore 19, Teatro San Girolamo) il concerto "La musica è fatta per parlare al cuore dell'uomo"
Prende il via sabato 3 ottobre (ore 19, Teatro San Girolamo) l'edizione 2026 di Lucca Genius Loci, il progetto culturale diffuso, costruito attraverso appuntamenti e collaborazioni, che…

La cultura cura: Regione Toscana Fondazioni e Asl unite per rafforzare il welfare culturale
Una web app, finanziamenti e supporto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e l'esperienza indicata come best practice regionale. Durante il convegno "Bella lì. La cultura che cura" la firma di una lettera di intenti

L'Accademia delle Muse di Viareggio amplia i propri orizzonti culturali: al via i corsi di lingua e cultura russa
La scuola diretta da Susanna Altemura arricchisce la proposta per il nuovo anno accademico con una nuova collaborazione internazionale, unendo la tradizione artistica e musicale a percorsi di approfondimento linguistico e culturale

Anteprima del libro sulla storia di Lucca di Massimo Baldocchi
Venendo a trovarmi a casa mia mi ha donato un’anteprima: il manoscritto in cui racconta la storia della città di Lucca. Baldocchi ha il titolo di ragioniere, come…

San Francesco e Dante Alighieri
Dante Alighieri, parlando con San Tommaso D’Aquino, esalta San Francesco d'Assisi nel Canto XI del Paradiso. Dante aveva cominciato la “Commedia” (Boccaccio è l’autore della definizione di Divina,…

Mostra 'Sui passi di San Francesco' nella chiesa di San Cristoforo in via Fillungo
Unione Cattolica Artisti Italiani in collaborazione con l'Arcidiocesi di Lucca presenta la mostra "SUI PASSI DI FRANCESCO", che espone le opere selezionate del *Concorso Artistico per i Giovani

La mostra che racconta il ruolo della Repubblica di Lucca nell'elevazione della diocesi ad arcidiocesi
Dal 26 settembre al 26 ottobre all’Archivio di Stato di Lucca. Tre le molte preziose testimonianze, esposto anche l’originale della bolla emanata da papa Benedetto XIII l’11 settembre 1726

Il welfare culturale cresce e innova nella Provincia di Lucca
Lunedì 28 settembre nella Cappella Guinigi un convegno sul progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione per la Coesione Sociale. Una pubblicazione e una lettera di intenti con la Regione Toscana

Prorogata fino all'11 ottobre la mostra di Claudio Barontini al Palazzo delle Esposizioni di Lucca
Prorogata fino a domenica 11 ottobre 2026 la mostra fotografica Uno sguardo di Claudio Barontini, ospitata al Palazzo delle Esposizioni di Lucca (ingresso libero). La proroga, decisa a seguito della buona affluenza di…

Alla nuova edizione del Lucca Film Festival con la rassegna “Critofilm Ragghianti: grande Fondazione Ragghianti
La Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti, insieme con l’Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa e l’Associazione Archivio Storico Olivetti di Ivrea, collabora alla nuova…

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È stata un'edizione diversa dal solito e per otto settimane la città con le sue torri civiche, i musei, l'orto botanico, i palazzi storici e la chiesa di San Francesco – ma anche la Villa Reale di Marlia, l'arena estiva di Capannori e addirittura Villa Bertelli a Forte dei Marmi – ha ospitato e contribuito al successo di questa versione estiva del Lucca Classica Music Festival.
Ovviamente le capienze erano fortemente ridotte, soprattutto per quanto riguarda alcune strutture, ma sono state circa 3000 le persone (molte provenienti da fuori provincia) che hanno partecipato al Festival e ai suoi circa 50 appuntamenti. Merito della professionalità, del grande entusiasmo e della passione che da sempre muovono una manifestazione che - anche grazie alle prestigiose media partner nazionali - ha contribuito ancora una volta a promuovere il valore e il fascino della città di Lucca.
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Questo pomeriggio al Real Collegio é stato presentato "Lupo di Strada - Storie criminali lucchesi" (edito da Maria Pacini Fazzi) di Claudio Arpaia, ex capo della squadra mobile, ora in pensione. Tra gli intervenuti l'avvocato Florenzo Storelli, moderatore dell'incontro, lo storico Umberto Sereni, l'autrice Manuela Antonucci e lo stesso Claudio Arpaia.
"Il libro vede la vita che ha vissuto Claudio in questa e per questa città - ha esordito Storelli -. É una persona che ha vissuto nell'interesse della comunità e che ha dedicato il suo tempo a perseguire i vari delinquenti". L'avvocato ha inoltre fatto conoscere la personalità dell'ex dirigente della questura di Lucca: "Ho conosciuto Claudio tanti anni fa per motivi professionali. É stato un momento in cui ho capito sin da subito chi avevo davanti a me. Era un uomo che rispettava il suo interlocutore e con lo sguardo gelido, freddo e penetrante guardava negli occhi e in faccia. Mentre parlava, cercava di capire chi aveva davanti a sé. Si é dimostrato una persona leale, rispettosa della legge e del comportamento oltre ad essere una persona colta e preparata. Piano piano siamo diventati amici e ho imparato a conoscere un Claudio burlone, pronto alla battuta, a scherzare, e che non si tirava mai indietro per organizzare una cena e momenti di convivialità".
Il libro si legge bene e si rivolge a tutti, soprattutto ai giovani e al loro futuro. Nel corso della presentazione sono stati letti alcuni passaggi tratti dal libro come il caso Antonio Mini, le vicende di Elena Luisi o le ultime attività investigative per l'agenzia Fox.
Umberto Sereni ha introdotto il periodo storico in cui ha lavorato Claudio Arpaia facendo particolare riferimento alla cronaca dell'epoca e ricordando l'importanza del lavoro svolto dal protagonista stesso del manuale.
L'autrice del libro, Manuela Antonucci, ha ribadito che è stato un grande uomo e servitore dello Stato. "É stato importante per moltissime famiglie e persone - ha sottolineato -. L'iniziativa di scrivere il testo é stata un'idea di Walter Farnesi che ha creduto in me e mi ha chiamata per intervistarlo nonostante non lo conoscessi. I racconti mi hanno appassionata e ciò che mi ha colpito di più è la correttezza e il rispetto che ho visto nello sguardo e nei suoi comportamenti."
Servitore dello Stato, grande uomo, leale, colto e preparato sono gli attributi emersi dall'incontro che si è concluso con l'intervento del medesimo Arpaia il quale, tra aneddoti, battute ed episodi personali, ha ricordato il suo arrivo a Lucca: "Arrivo l'8 gennaio 1976 a Lucca da Cosenza in treno. Giungo alla stazione alle 7:30 di mattina e alle 8:00 dovevo presentarmi in questura. Ho iniziato a lavorare senza sosta ed ero sorretto dalla professionalità di chi ogni volta avevo a mio fianco nei vari uffici, non solo alla squadra mobile. Ho diretto quest'ultima per circa venti anni dove ho condiviso sacrifici, lavorato con tenacia e grande spirito con la voglia di raggiungere i risultati."
All'epoca non esistevano tutte le tecnologie di adesso, come l'uso di Internet. E allora quali erano i mezzi più efficaci? Semplice: "Ci siamo arrangiati con piedi, fiuto e intuito ed eravamo sempre in mezzo alla gente".
Tra i presenti doveva esserci anche il giornalista Mediaset Paolo Del Debbio, ma per motivi di lavoro non ha potuto partecipare all'evento. Ha invece ringraziato e portato i saluti al pubblico il presidente del Real Collegio Francesco Franceschini.
Foto Alcide


