Cultura
Rossella Martina presenta il suo ultimo libro "Gli ultimi giorni di Puccini. Turandot il sogno incompiuto"
La giornalista e scrittrice Rossella Martina presenta al pubblico – mercoledì 18 febbraio alle ore 18.00, al Teatro San Girolamo - il suo ultimo libro "Gli ultimi…

Agata, santa tosta
Terra di sante indomabili, la Sicilia. Non solo la siracusana Lucia, ma anche e prima di lei, Agata, Sant’Aita, patrona di Catania e protettrice dei suoi cittadini dalle…

Francesco Ermini Polacci presenta il concerto "Tutto Mozart" al Teatro San Girolamo domenica 8 febbraio alle ore 18
Francesco Ermini Polacci – già ideatore per il Teatro del Giglio Giacomo Puccini della rassegna di incontri con il pubblico "Raccontare l'Opera" – sarà protagonista domenica 8…

Stagione dei concerti: lo straordinario violinista Andrea Cicalese per la prima volta a Lucca
Dopo il grandissimo successo del concerto di sabato scorso, il pianista Filippo Gorini torna sul palco dell'auditorium del Conservatorio "Boccherini" a Lucca e stavolta lo fa in compagnia…

Mariano Rigillo al Teatro del Giglio con "Giuda", tragedia di Enrico Pea
Mariano Rigillo, unanimemente riconosciuto come uno dei più raffinati interpreti della scena italiana, con una carriera che attraversa oltre sessant'anni di teatro e cinema, è il protagonista…

Athos Careghi firma la copertina 2026 dell'antologia del Premio Racconti nella Rete
L'antologia, edita da Castelvecchi, accoglierà i venticinque racconti vincitori della 25^ edizione del Premio. L'immagine verrà utilizzata anche per il manifesto della trentaduesima edizione del festival LuccAutori in…

Occupazione, Resistenza, I tre inverni della paura: Adele Grisendi porta a Lucca "La figlia di Nora", ospite della Società dei Lettori
Si tratta del proseguo della vicenda di Nora, già protagonista del romanzo di Giampaolo Pansa "I tre inverni della paura"

Siegfried de Rachewiltz, nipote di Ezra Pound, a Lucca lunedì 26 gennaio per la conferenza sul Sacro nell'opera poundiana
Siegfried de Rachewiltz, nipote di Ezra Pound, sarà a Lucca, al Teatro San Girolamo, lunedì 26 gennaio alle ore 16.00, ospite della seconda edizione di "PPP – Pea…

Alla biblioteca Agorà ecco il programma 2026 della rassegna "Oltre il Ricordo. Itinerari storici e culturali attraverso la frontiera orientale"
Dopo l'ottima riuscita delle prime due iniziative, svoltesi in ottobre e novembre, il Comune di Lucca comunica il calendario degli autori e dei titoli della rassegna "Oltre il Ricordo" che saranno presentati alla Biblioteca Civica Agorà in questa prima parte del 2026

A Roma con il giornalista Paolo Mieli la presentazione dell'edizione del carteggio tra Carlo Ludovico Ragghianti e Bruno Zevi
Martedì 13 gennaio alle ore 17 la Fondazione Bruno Zevi di Roma e la Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca presentano, nella sede della Fondazione…

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Gruppo autistici che vogliono lamentarsi in collaborazione con l'associazione Casa Alfa di Lucca (associazione per Autismo e Asperger) e la presidentessa Simona Torlai organizzano per la giornata del 2 aprile un evento di ballo a Lucca che verrà trasmesso dalla televisione locale NoiTv, evento in collaborazione con la scuola di ballo Emozione di Porcari.
Se le limitazioni del covid non subiranno variazioni, l'evento si svolgerà in piazza Napoleone a Lucca (Famosa per i concerti del Summer Festival), altrimenti gireranno il video dell'esibizione a porte chiuse con sempre la città come location sulle note del brano di Veronica, Acustico sarà ballato dalla scuola Emozione Danza che ha creato l'intera coreografia e il tutto sarà accompagnato da testimonianze nel montaggio del video di ragazzi/e autistici/e e genitori di autistici.
L'obbiettivo, dicono i ragazzi e le ragazze Autistici che fanno divulgazione, è portare un brano che considerano tra quelli esistenti sull'Autismo il più rappresentativo che esista su di loro alla conoscenza di quante più persone possibile perché lo considerano un utilissimo strumento di divulgazione e informazione per abbattere disinformazione e stigma ed invogliare le persone a conoscere di più la neurodiversità, in ogni caso se le restrizioni per il covid rendessero impossibile fare uno spettacolo di fronte alla gente come programmato questo non sarà cestinato ma rimandato al 18 giugno che è la giornata interazionale dell'orgoglio Autistico.
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Il disegnatore di A Colpi di Pennarello, Riccardo Innocenti, firma il fumetto di The Professor, il personaggio ideato da Andrea Corbetta.
Il nuovo albo “Nistarim” è disponibile in due versioni entrambe di 60 pagine: quella in arrivo nelle fumetterie i primi di Aprile al costo di 12,00 euro e quella a tiratura limitataautografata (250 copie) a 15,90 euro acquistabile sul sito www.theprofessor.it (ancora poche copie disponibili).
Il progetto vede, inoltre, la collaborazione di Roberto Leoni (sceneggiatore, soggettista ed editing), Andrea Cuneo (ritocco tavole e lettering), Francesco Tomaselli (copertina della versione a tiratura limitata), Francesco Mobili (disegno copertina) e Francesco Segala (colorazione copertina).
Si tratta di un’autoproduzione GARAGE11 su licenza e stampa a cura di Erredi Grafiche editoriali, Genova, e distribuito da Starshop e Manicomix.
“Realizzare un’opera, perché anche un fumetto è un’opera magistrale, che sia allo stesso tempo accattivante e ricco di simbolismo esoterico, all’altezza di lettori sempre più eruditi, quando è praticamente già stato detto tutto, può risultare impresa ardua.
Tuttavia i nostri autori, profondi conoscitori della loro materia, della storia e del mondo che ruota attorno ai misteri esoterici, sono riusciti a imprimere in “The Professor” elementi davvero innovativi, poco conosciuti anche per un pubblico di appassionati di discipline non ordinarie e dal palato fine.
Ed ecco che al fine di soddisfare i lettori più esigenti, si cerca nei misteri più segreti, esoterici potremmo dire, dei vari culti e delle religioni monoteiste, segreti custoditi e quasi mai rivelati. Tra questi, sicuramente, sono fonte d’ispirazione i miti della cultura ebraica, che vantano più di seimila anni di storia, e pertanto custodi di numerosi e quanto mai interessanti misteri. Chi non rammenta la leggenda del Golem di Praga, e del suo creatore il rabbino Judah Loew ben Bezalel, il quale si narra che verso la fine del XVI secolo, per difendere dai soprusi la sua comunità, su ispirazione dell’Altissimo creo un gigante d’argilla, il Golem appunto, da porre alla sua difesa. Per non parlare dei segreti della Kabbalah, del Sephiroth, dei miti Zoroastriani e chi più ne ha più ne metta. In questo volume gli autori si sono spinti oltre rispolverando dall’oblio il mistero dei lamedvavnikim, i 36 giusti, il cui destino, spesso inconsapevole a ognuno di loro, è quello di sostenere l’umanità nei momenti più oscuri. I loro nomi sono e devono rimanere segreti, non si conoscono fra loro e se scoperti, cessano di esistere. Ogni qual volta uno di loro abbandona questo mondo, l’Altissimo provvede a sostituirlo con un altro. Sulle loro spalle pesa il destino dell’umanità, motivo per cui, l’Altissimo non ne decreta la fine. Ma dice una leggenda, che se si dovessero rivelare le identità di tutti i 36 giusti, la fine del mondo sarebbe inevitabile.
Come i nostri autori hanno legato la loro storia con “The Professor”, sono certo, soddisferà pienamente sia gli amanti dei fumetti tradizionali, sia quelli che ricercano all’interno delle tavole, nuovi misteri e segreti ancestrali pronti per essere svelati.
Sta al lettore prendere queste storie come “oro colato” o conservar, dopo aver chiuso il volume, il proprio scetticismo.
Favole o realtà, queste avventure possono comunque insegnarci qualcosa”.
L’indagatore dell’insolito, Marco Alex Pepè
“Un territorio di chiari di luna, di brume, monasteri, strade lastricate di città lontanissime dalle nostre, in cui si muovono per saloni eleganti e stretti vicoli maleolenti figure simbolo della nostra immaginazione. Monaci neri, satanisti, e uomini dotati di intelletto e capacità d’azione. Come il Professor Lowe che ritorna in una veste leggermente differente da quella che ha visto il suo fortunato esordio.
Un formato album, alla francese, che dà respiro alla storia e occhieggia ai classici senza esagerare. Una vicenda che intesse un mistero, lo svela con dotta precisione, ma non rinuncia a momenti di azione, di emozione soprattutto, il che, direi, è quanto si chiede a un romanzo a fumetti.
Disegno preciso, sceneggiatura pensata e sviluppata con grande tecnica, ma soprattutto con la voglia di raccontare e coinvolgere. Una giusta misura tra scene in cui ogni parola è superflua, perché il gioco degli sguardi, la composizione delle tavole ci dice tutto e altre fasi in cui il testo aggiunge qualcosa di più alla storia. Suggerisce anche altri percorsi di lettura, analisi e indagini che l’albo in sé non potrebbe affrontare, ma che il lettore attento, e quello del fumetto lo è di sicuro, non mancherà di intraprendere.
Ma più di tutto c’è il gusto di raccontare una vicenda nuova, richiamando in modo originale una tradizione narrativa da sempre affascinante”.
Ben tornato, Professor Lowe”.


