Cultura
"Coranica": Lucca rilancia il dialogo con l'Islam, dalla traduzione del Corano di Marracci al documento di Abu Dhabi del 2019
Nell’ambito delle iniziative per il 300° anniversario dell’elevazione della diocesi di Lucca ad arcidiocesi. Inaugurazione della mostra venerdì 13 marzo nella chiesa di San Cristoforo

Aperto il bando per il 70° Premio nazionale "Carducci"
Pubblicato il bando per l'edizione 2026 del Premio nazionale di poesia "Giosuè Carducci", istituito dal Comune di Pietrasanta per rendere omaggio al suo illustre concittadino e patrocinato…

Sabato 28 febbraio "Racconti nella Rete" a Napoli alla Biblioteca Capodimonte
Anche quest'anno Napoli accoglie la presentazione dell'antologia del Premio Racconti nella Rete. Sabato 28 febbraio alle 17.30 alla Biblioteca Capodimonte è in programma l'incontro con alcuni vincitori della 24^ edizione…

Il maestro Nicola Luisotti al teatro del Giglio per 'Turandot e i suoi misteri'
Il Maestro Nicola Luisotti sarà ospite d'eccezione al Teatro del Giglio Giacomo Puccini mercoledì 4 marzo (ore 20.30, Teatro del Giglio) per "Turandot e i suoi misteri", evento di punta di "Verso Turandot", l'articolato programma…

Premio Racconti nella rete 2026 - La sezione riservata ai soggetti per cortometraggi
Un premio prestigioso per gli sceneggiatori esordienti. La 25^ edizione del premio letterario "Racconti nella Rete", organizzato dall'associazione LuccAutori, lancia la sezione riservata…

A Mandorla - Comunità Alloggio Protetta, "Lettori protagonisti" un circolo di lettura ideato e coordinato da Francesca Fazzi
Quattro appuntamenti Comunità Alloggio Protetta di via Elisa 4 dedicati a quattro volumi di Guglielmo Petroni, Giorgio Marchetti, Vincenzo Pardini e Francesca Duranti

Giuliana De Sio e Filippo Dini portano in scena Il gabbiano: l'attualità bruciante del destino umano secondo Čechov
Da venerdì 20 a domenica 22 febbraio va in scena al Teatro del Giglio Giacomo Puccini Il gabbiano, capolavoro di Anton Čechov (traduzione di Danilo Macrì) nell'allestimento a firma…

La malattia, la morte e la grande opera incompiuta: gli ultimi anni di Puccini nell’ultimo libro di Rossella Martina
“Chi era Giacomo Puccini come uomo?”: da questa domanda è partita Rossella Martina, già autrice di una biografia dell’immenso compositore, per la sua seconda opera Gli ultimi giorni…

Sebastiano Mondadori al Caffè Santa Zita: un incontro da non perdere!
Venerdì 20 febbraio, alle ore 17:00, il Caffè Santa Zita in piazza San Frediano a Lucca ospiterà un evento imperdibile per gli amanti della letteratura e per i…

Un convegno dedicato In occasione del centenario della morte di Piero Gobetti e Giovanni Amendola
In occasione del centenario della morte di Piero Gobetti (Torino, 1901-Parigi, 1926) e Giovanni Amendola (Napoli, 1882-Cannes, 1926), l’associazione “Amici di Enrico Pea” organizza un convegno dedicato ai…

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Giovedì 24 giugno nell’Auditorium dell’Istituto Musicale Boccherini si è tenuta la cerimonia di consegna delle borse di studio che annualmente il Rotary Club di Lucca mette a disposizione di allievi che si siano distinti per capacità e rendimento.
Questo anno, su indicazione dell’Istituto, le due borse di studio sono state assegnate alla violinista Lucrezia Ceccarelli e al pianista Rommel Coronel, di origini messicane.
Con l’occasione i due studenti hanno dato vita a un concerto con musiche di Ravel, Liszt, Prokofiev dando prova delle loro doti interpretative.
Nel consegnare i premi il Presidente del Rotary Club Liban Varetti ha sottolineato che l’iniziativa delle borse di studio si inserisce nel quadro dell’attenzione che il Club rivolge da sempre verso i giovani.
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"Dante nostro padre. Il pensatore visionario che fondò l'Italia" è il libro del saggista e scrittore Marcello Veneziani, ospite del primo appuntamento del festival L'Augusta, giunto alla sua seconda edizione. A moderare l'incontro il giornalista Antonio Rapisarda.
Il volume è una raccolta antologica di prose dantesche che spazia da Vico a Ezra Pound, da Gentile a Del Noce. Uno dei fili conduttori che caratterizzano il saggio introduttivo è il riferimento al Dante padre dell'Italia inteso come civiltà letteraria, tradizione civile e religiosa.
L'autore è partito dall'analisi del concetto di "idantità italiana", ovvero l'identificazione nazionale nel nome del sommo poeta. "L'identità per l'Alighieri è il frutto di una duplice genitorialità del Paese e figlia dell'impero romano e della civiltà cristiana. Coglie dunque questa maternità e paternità dell'Italia - ha spiegato Marcello Veneziani ".Attraverso "Il De vulgari Eloquentia", il trattato in lingua latina, si pone il problema di mettere insieme i cosiddetti volgari e cercare il volgare illustre, ovveroriconoscere una lingua comune che poi è l'italiano.
Dante dunque non è solo il padre degli italiani ma anche degli antitaliani. Che cosa significa? In quest'ultima parola si identificano tutti coloro che in qualche modo si sono sentiti traditi dal servilismo o che hanno confidato nell'identità e nella civiltà. E a tal proposito l'autore della Divina Commedia, definito dal "carattere isdegnoso e superbo",nonostante il travaglio e la sofferenza, non ha mai accettato compromessi. Era un radicale e in conflitto con il suo tempo.
"Ha amato il passato glorioso del sacro romano impero e sognava profondamente il futuro, cioè quello di un'Italia unita così come la lingua- ha affermato Veneziani- Dante è stato in conflitto con il suo presente, una lotta quotidiana ma al tempo stesso anche una passione per l'eterno".
Tra i vari temi trattati l'amore e la politica attraverso altre opere dantesche come il De Monarchia o accenni alla Vita Nova passando all'attualità.
Il giornalista del quotidiano La Verità si è soffermato su due parallelismi, cioè il rapporto tra chiesa e impero e chiesa/ Stato oggi. Dante è molto religioso ma non clericale e ritiene che la legittimazione del potere politico e spirituale derivano entrambi da Dio. Marcello Veneziani ha poi preso in considerazione una recente affermazione di Mario Draghi che si riferisce alla difesa della laicità dello Stato. "La chiesa chiede il rispetto della libertà di opinione e del diritto del libero pensiero".
Prima di giungere alle conclusioni è stata affrontata la tematica del politicamente corretto riportando due esempi concreti. Dante definito come un profugo da un lato, e d Enea migrante dall'altro. Il primo è stato un esule che è rimasto comunque nella sua civiltà, l'altro un fondatore di civiltà.
"L'ignoranza è il destino del politicamente corretto: lo Stato dovrebbe difendere tutte le opinioni e tutelare la famiglia".


