“Il Partito Socialista si è sempre espresso in maniera negativa rispetto al progetto Coima e fondazione Cassa di Risparmio per l’ex Manifattura Tabacchi. Certamente mai ci siamo accodati al violento attacco politico della destra lucchese: questa vicenda ha contribuito alla vittoria delle destre nelle elezioni comunali”. Così esordisce Rossano Lenci, segretario provinciale del PSI.
“Sembrava che questi amministratori comunali avessero la bacchetta magica per risolvere il problema, e Pardini indicò nel consigliere Elvio Cecchini la persona più adatta per perseguire la rigenerazione della manifattura. A un anno alle prossime elezioni comunali quello che loro avevano costruito e portato avanti con solerzia non è stato ammesso da parte della commissione incaricata- prosegue Lenci- Incomprensibile che il consigliere incaricato critichi la procedura scelta per portare avanti il progetto: la responsabilità di questo fallimento pesa moltissimo sull’amministrazione”.
“Ora il sindaco dopo un silenzio assordante di diversi giorni propone un consiglio comunale aperto. Anche qui siamo nell’incertezza assoluta: si apre una fase di ascolto e partecipazione in città? C’è una nuova proposta dell’amministrazione comunale? Ci sono nuovi interlocutori privati o istituzionali che hanno mostrato interesse?- conclude il segretario del PSI- Si registra comunque un elemento positivo: si è aperto un dibattito sul destino di questa parte importante dell’alberato cerchio”.
Manifattura Tabacchi, Lenci (PSI): “Serve partecipazione pubblica”
Scritto da Redazione
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30 Settembre 2026
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