Sport
Lo specialista randonneuring Paolo Bianchini premiato dal comune di Capannori (Photogallery)
Un importante riconoscimento è stato consegnato allo specialista randonneuring di Marlia Bike Paolo Bianchini. Il 51. enne atleta montemagnese che difende con onore i colori capannoresi da…

Il Longboard azzurro "pesca" fra i giovani del Nimbus
C'è anche la giovane atleta del Nimbus Surfing Club di Fiumetto, Marta Tartarini, classe 2008, fra i convocati per il raduno nazionale di Longboard organizzato in Sardegna dalla Fissw, la Federazione Italiana Surfing Sci Nautico Wakeboard

Dopo la lunga pausa, il BCL torna in campo per confrontarsi con l'Olimpia Legnaia
Dopo la lunga pausa, il BCL torna in campo per confrontarsi con l'Olimpia Legnaia, nella sua penultima trasferta della stagione regolare. Una trasferta non impegnativa dal punto…

Le Mura Spring, derby in trasferta a Ponte Buggianese
Diventata nelle ultime due stagioni una delle gare più attese del campionato, il derby tra Lucca e Ponte Buggianese vede quest'anno due squadre con obiettivi ben diversi.

Il campione italiano Uisp Matteo Cancherini premiato dall'amministrazione comunale di Capannori
Un incontro piacevole e gratificante per Matteo Cancherini, portacolori del Ciclo Team San Ginese, premiato dal sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro per aver raggiunto traguardi di…

Il BCL - LAB ottiene la certificazione di qualità dalla FIP
Al settore del minibasket targato BCL-LAB giunge un importante attestazione dalla Federazione Italiana Pallacanestro

Capannori è l'ora dei Draghetti: domenica 12 aprile il debutto in casa contro il Livorno
Il diamante di Capannori domenica 12 aprile si prepara a vivere una giornata dal sapore speciale: i Draghetti, gli Under 12 del DRK Baseball Capannori, faranno il loro esordio stagionale tra le mura amiche con il "playball" previsto per le ore 11

In Toscana le Vele Classiche di Puccini nel centenario della Turandot. Presentato il programma ufficiale 2026
Due giornate di vela classica, cultura nautica, sport, storia, musica operistica, atmosfere antiche e scoperta del territorio. Torna dal 25 al 26 aprile 2026 a Torre del Lago Puccini, in…

E' stata una grande esperienza quella che Gabriele Santucci ha potuto vivere durante le festività pasquali
E' stata una grande esperienza quella che Gabriele Santucci ha potuto vivere durante le festività pasquali. Selezionato tra i molti Under 15 che hanno partecipato ai raggruppamenti organizzati…

Taekwondo, Kin Sori tra le prime cinque in Toscana: risultati di rilievo tra Lions Cup e Campionato regionale
Kin Sori Taekwondo ASD chiude al quinto posto nella classifica generale per società al Campionato Toscano, al termine di un intenso fine settimana di gare tra competizioni nazionali e regionali: un risultato che conferma la crescita del movimento sportivo altopascese

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Ad Altopascio si scrive un nuovo capitolo della storia del Tau Calcio. Da quest'anno, infatti, la società amaranto apre le sue porte al Futsal, o futbol de salon: ovvero il calcio a cinque. Un'avventura, una sfida che inizierà proprio dalla stagione 2020/2021 con la Prima Squadra e un percorso formativo e di allenamento che riguarderà direttamente i giovani atleti amaranto. Il progetto è stato curato nei minimi dettagli da Filippo Edi, coordinatore tecnico del progetto e allenatore della prima squadra Tau Calcio a 5.
«Per noi – racconta Antonello Semplicioni, presidente Tau – fare calcio è sinonimo di innovare. Siamo tra i primi a Lucca e i terzi in Toscana ad integrare il Futsal nel nostro percorso sportivo, riconoscendolo come elemento non solo distintivo ma soprattutto come punto di forza per impostare un gioco ancora più completo e competitivo, che possa formare i nostri ragazzi a tutto tondo e dare loro gli strumenti, gli elementi e le peculiarità tipici del calcio a 5, che non sempre si trovano nel cacio a 11. La nostra idea, infatti, è completare e integrare il percorso sportivo dei nostri atleti con la loro partecipazione alle sedute di allenamento e alle partite di calcio a cinque. Siamo curiosi di avviare questo nuovo percorso che coinvolgerà tutti i ragazzi amaranto, dando loro ulteriori e nuovi stimoli per rendere ancora più divertente la loro presenza al Tau».
Molto soddisfatto Filippo Edi, coordinatore del progetto Futsal nel Tau. «Il Futsal è la mia passione – spiega –. Non si tratta del "cugino" del calcio a 11, ma di una vera e propria disciplina a sé che, piuttosto, integra e completa il calcio tradizionale. Dal Futsal sono partiti i più grandi campioni internazionali che conosciamo, come Ronaldinho, Iniesta, Tevez e Coutinho. Le loro peculiarità in campo le hanno imparate dal futsal e, com'è evidente, le hanno portate sul campo del calcio a 11, imponendosi come campioni. È quello che vogliamo anche per gli amaranto: fornire ai ragazzi nuovi strumenti di gioco, insegnando loro un punto di vista diverso».
IL FUTSAL AL TAU. Filippo Edi ha riunito un team attualmente composto da 15 giocatori di età compresa tra i 19 e i 36 anni per andare a formare la prima squadra del Tau-Calcio a cinque: una squadra variegata che parteciperà al campionato di categoria per la stagione 2020-2021. Ma non solo. L'allenamento Futsal sarà integrato nell'attività della categoria Esordienti A e B del Centro di Formazione Inter e coinvolgerà, in modo preliminare, anche i bambini della Scuola Calcio Inter. L'obiettivo a medio e lungo termine è quello di costruire, nelle prossime stagioni, squadre di ogni categoria, avviando la formazione dei giocatori fin dalla più tenera età.
Ecco lo staff di Tau Futsal: Filippo Edi, allenatore prima squadra e coordinatore tecnico; Domenico Franco, collaboratore amministrativo e responsabile organizzativo; Luca Bottaini, accompagnatore; Albert Kolpreci, preparatore dei portieri e collaboratore; Federico Petroni, giocatore ed allenatore di futsal per la scuola calcio.
La rosa della Prima Squadra a oggi: Simone Dal Poggetto, portiere; Samuele Lucania, portiere; Luciano Bertocchini, portiere; Andrea Baiocchi, centrale; Davide Orsi, centrale; Mattia Ferretti, centrale; Edoardo Amelio, laterale; Federico Petroni, laterale/pivot; Manuel Lovisi, laterale; Andrea Biancalana, universale; Federico Battaglia, laterale; Daniele Barbato, laterale; Stefano Faldini, pivot; Matteo Mei, pivot.
PERCHÉ IL FUTSAL? Il Futsal, o futbol de salon, nasce indoor e sviluppa la propria tecnica e la propria preparazione sulla rapidità, sulla concentrazione e sull'insegnare ai giocatori di adottare un pensiero "fuori dagli schemi". Giocando in un campo ristretto, infatti, il pensiero deve essere più scattante: la partita si legge più velocemente e il giocatore "tocca" più volte la palla, imparando sia a difendere che ad attaccare. Il giocatore cresciuto con il calcio a 5, quindi, sarà avvantaggiato sul campo a 11 poiché sarà abituato a spazi più piccoli, contatti più frequenti e a giocare più velocemente.
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Letteralmente, una vita sul campo. Matteo Del Guerra, classe 1986, siederà sulla panchina dei Tau Juniores, una realtà del tutto nuova, impegnata nella stagione 2020/2021, nata grazie alla collaborazione tra Tau Calcio Altopascio e Aquila Sant'Anna.
Prosegue, dunque, il felice matrimonio tra le due società, già unite dal progetto Lucca Academy Tau: da quest'anno, infatti, gli ex Allievi 2003 dell'Aquila, vincitori del campionato provinciale, vestiranno i panni amaranto nel campionato provinciale Juniores.
Una bella sfida per Del Guerra, nuovo in amaranto, ma non sul campo: «Ho iniziato a 18 anni a fare il "secondo" nella Pieve San Paolo, dove ho seguito tutte le categoria, dai Primi Calci fino agli Allievi B. Ho passato gli ultimi quattro anni sulla panchina degli Juniores della Folgor Marlia. Questa, quindi, sarà la mia settima stagione con questa categoria e il mio esordio al Tau. Ringrazio chi mi ha dato fiducia, chi ha visto in me le doti per affrontare questo nuovo percorso: personalmente mi faccio, e ci faccio, un grande in bocca al lupo. Non vediamo l'ora di ricominciare a giocare e di tornare in campo dopo tutto questo tempo».
Una sfida a tutto tondo, dunque, per Del Guerra, che non conosce ancora il gruppo che allenerà: «Non conosco la squadra, ma il periodo di adattamento sarà reciproco. Lo scoglio più grande da superare, comunque, sarà quello di tornare a giocare e ad allenarsi dopo così tanti mesi di stop forzato. Ci vuole tempo e tanto impegno».
La parola d'ordine per Del Guerra sarà "empatia": «Cerco sempre di creare un rapporto con i miei ragazzi, sia fuori che dentro il campo. Credo che instaurare un clima aperto al dialogo, sincero e trasparente, sia una tattica vincente: la squadra che avrò a disposizione sarà composta da ragazzi nati tra il 2000 e il 2003, sono grandi, sono giovani adulti e come tali devono essere trattati. È fondamentale capire chi si ha di fronte. Sul campo do tanto e chiedo tanto: lo stesso impegno e la stessa disponibilità che offro ai miei giocatori, la pretendo in cambio».


