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Taekwondo, Kin Sori tra le prime cinque in Toscana: risultati di rilievo tra Lions Cup e Campionato regionale
Kin Sori Taekwondo ASD chiude al quinto posto nella classifica generale per società al Campionato Toscano, al termine di un intenso fine settimana di gare tra competizioni nazionali e regionali: un risultato che conferma la crescita del movimento sportivo altopascese

Vergamini-Bertolucci al primo rally di regolarità sfiorano il podio
L’equipaggio lucchese di Fabio Vergamini, navigato da Maurizia Bertolucci ha fatto l’annunciato blitz nel mondo dei rally di regolarità a media partecipando il 28 e 29 marzo al Rally del Grappolo a San Damiano d’Asti…

Litoranea Apuane: Sonia Tissi terza assoluta con il record personale
Litoranea Apuane, Massa. Sonia Tissi chiude i 10 km in 36’49”, firmando il nuovo personal best. Per lei anche il 3° posto assoluto e il 1° posto di categoria Promesse

Viareggio celebra il torneo internazionale “Carlo Zanaboni”
Il Comune di Viareggio annuncia la co-organizzazione del Torneo Internazionale di Hockey su Pista “Carlo Zanaboni”, in programma il 2, 3 e 4 aprile 2026 presso la Palestra…

Emma Rugani grande prova ai campionati italiani giovanili di nuoto a Riccione
Grandi soddisfazioni per il Circolo Nuoto Lucca e per Emma Rugani alla piscina di Riccione, dove dal 26 marzo al 2 aprile si sono svolti i “Criteria Nazionali Giovanili“ di nuoto, ovvero i campionati italiani giovanili

Europei master: già tre medaglie di bronzo per il G.S. Orecchiella Garfagnana
Torun, Polonia. Campionati Europei Master. Stefano Politi (categoria M55) ha conquistato il terzo posto nella gara dei 5.000 metri. E' bronzo anche a squadre per la nazionale italiana.

Pietro Diamanti con il suo Jamaica vince a Marina di Carrara il Campionato di Primavera J24
Conclusa dopo due manche combattute e divertenti la manifestazione riservata alla Classe J24 e organizzata dal Club Nautico Marina di Carrara. A metà classifica il J24 Paco con un equipaggio Under 25

Serie D, una grintosa Pantera graffia tre volte a Livorno e si avvicina ai play-off mentre il Porcari supera Certaldo 3 a 0
Nella 21.a giornata del girone B di serie D c'è l' impronta della Pantera che con grinta agguanta tre punti a Livorno in un momento decisivo della…

Football Americano: Vikings Campioni Csi
A senso unico il Superbowl italiano giocato al Guelfi Stadium di Firenze. Festeggia la Valtellina con un super qb Collazuol

Presentato il progetto dell'Arena silver da 1000 posti: oltre 3 milioni di investimento, partenza cantiere a giugno
La nuova infrastruttura garantirà con alti standard di sostenibilità la continuità sportiva durante la costruzione di LuccArena

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Quarto impegno nel giro di dieci giorni per il Gesam Gas e Luce Le Mura Lucca, di scena domenica sera alle 18 sul terreno di gioco della quotata Allianz Geas, sesta forza del campionato con i suoi 14 punti. Archiviata la sconfitta incassata tre giorni fa a Schio, il calendario propone alle biancorosse, che sperano di recuperare Ivana Jakubcova, un’altra trasferta dall’alto coefficiente di difficoltà dinanzi ad un roster capace di trovarsi e di giocare a memoria. Come il Basket Le Mura, sebbene in un lasso temporale differente, Geas è stato uno dei team maggiormente colpito da contagi di Covid-19.
Entrambe lo compagini arrivano a questo appuntamento da una sconfitta, Sesto è caduta sotto i colpi della travolgente capolista Reyer Venezia, mentre le biancorosse, come detto, sono state superate dalle campionesse d’Italia in carica. Rispetto alla gara d’andata, conclusasi con l’affermazione delle milanesi 62-84, i due team hanno perso una pedina a testa: Lucca non potrà contare su Spreafico mentre Sesto San Giovanni è costretta a rinunciare all’infortunata di lungo corso Sara Crudo. Questa settimana il team allenato da Cinzia Zanotti ha ufficializzato l’ingaggio di Caterina Dotto che va così ad aumentare le rotazioni delle lombarde nel comparto delle lombarde. La fisicità delle lunghe, vedi Oroszova e l’ex di turno Graves, l’abitudine a giocare insieme di un gruppo che ha cambiato poco rispetto all’ultima stagione e la capacità di eseguire presso che alla perfezione gli schemi rappresentano i punti di forza di un club più importanti della pallacanestro italiana.
Alla luce dell’assenza di Crudo, comunque sulla strada del recupero, il quintetto base di Sesto San Giovanni prevede l’utilizzo delle sopracitate Oroszova e Graves (15,3 punti e 7,1 rimbalzi di media), con l’altra ex Ercoli e la giovane Gilli pronte a dare il loro contributo dalla panchina, mentre spetterà ad Ilaria Panzera sostituire nello starting five Crudo. A completare il quintetto troviamo l’americana di passaporto portoricano Jazmon Gwathmey (12,8 punti di media) ed il cabina di regia Costanza Verona, sempre più determinante nell’economia delle rossonere come testimoniano i suoi 11,4 punti e 4,2 assist smazzati a partita. Statistiche alla mano Geas, che recupererà mercoledì 20 gennaio la partita interna contro Ragusa, viaggia ad una media di 71, 8 punti tirando da due con il 49% e da tre con il 35% e conquistando 33,8 rimbalzi a serata.
Il vice allenatore del Gesam Gas e Luce Le Mura Lucca Lorenzo Puschi analizza così le prossime avversarie del team di coach Iurlaro. “Come dissi alla vigilia della partita di andata Geas è una delle migliori del campionato per roster e per il basket che sanno esprimere.” – ha dichiarato Puschi-“Rispetto a quella partita, la squadra di Zanotti non potrà disporre di Crudo ma rimangono ugualmente un’avversaria di alto livello sebbene sia stata durata colpita, proprio come noi, dal Covid-19. Sesto San Giovanni è in grado di far male da tutte le zone del campo: dall’arco con le sue esterne così come a rimbalzo grazie al tandem Oroszova-Graves. Dal canto nostro, speriamo per prima cosa di recuperare Jakubcova così da guadagnare centimetri sotto le plance. Sarà su impegno tosto ma daremo il massimo per sfornare una prestazione positiva che ci darebbe tanto morale in vista dei prossimi impegni.”
Allianz Geas Sesto San Giovanni-Gesam Gas e Luce Le Mura Lucca sarà diretta dal primo arbitro Alessio Dionisi, coadiuvato dal secondo arbitro Luca Bartolini e dal terzo arbitro Claudia Ferrara.
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Un Cuneo pratico nel finale ha superato sia pure a fatica la Banca Valsabbina Millenium Brescia per 3-2. Un successo per Signorile e compagne in rimonta in una partita gravata da tanti errori e disattenzioni da entrambe le parti e giocata con poca di quella lucidità poi ritrovata dalla Bosca San Bernardo Cuneo al tie break, grazie all'entusiasmo dopo aver recuperato il set di svantaggio. Dopo il primo set vinto dalle lombarde, le biancorosse hanno pareggiato i conti nel secondo. Nel terzo set Cuneo è partito meglio, ma, come successo in tante altre occasioni, è riuscita a farsi annullare il vantaggio di quattro punti (6-10) poi di due (10-12), per poi inseguire dopo il primo sorpasso sul 13-12 per la squadra locale. Coach Pistola sul sintetico di Montichiari è partito con questo schieramento: Signorile-Bici in diagonale; Candi-Zackaiou al centro; Ungureanu-Giovannini di banda e Zannoni libero. Nel secondo set la mossa azzardata del coach nel sostituire Noemi Signorile con la ventenne e brava friulana Alice Turco, per poi nel quarto tornare sulla sua decisione e far rientrare quella che ancor oggi rimane una delle migliori palleggiatrici italiane. Nel quarto set Noemi ha dato una svolta alla partita grazie alle sue geometrie di gioco, guidando la squadra in maniera superlativa, come un capitano deve fare. Nel set corto Cuneo ha dimostrato di essere infallibile avendo vinto nelle cinque volte che lo ha disputato, con padronanza e sicurezza e nel momento topico del match ha piazzato 4 punti consecutivi (dal 2-2 al 2-6), fondamentali per il successo finale. La migliore in campo e premiata con MVP, la cipriota Katerina Zackaiou. Cuneo quindi si impone per 3-2 con l'identico risultato dell'andata nella partita giocata 28 novembre al PalaUbiBanca. Fra le due squadre c'è stato spesso equilibrio come nell'ultimo successo esterno biancorosso che si registrò a Montichiari il 14 novembre 2018: anche allora la partita si chiuse dopo il set corto. Per le atlete di coach Pistola si tratta del terzo successo consecutivo che consente loro di scavalcare momentaneamente Trentino in classifica salendo in sesta posizione con p.19 a soli tre punti da Chieri, inguaiando sempre più Brescia alla quale serve a poco il punto conquistato essendo penultima in una classifica dove precede come fanalino di coda il Perugia di coach Mazzanti sconfitto ieri sera per 3-0 a Busto Arsizio.
NOEMI ED I SUOI RICORDI AZZURRI DI MONTICHIARI
Dopo il match la regista piemontese è abbastanza soddisfatta:
"Per noi due punti importanti-dice- in chiave salvezza. Ad un periodo negativo sono seguite tre vittorie consecutive che ci hanno rilanciato in classifica rimettendoci in carreggiata come nelle prime giornate. Abbiamo dimostrato ancora una volta di avere carattere e di riuscire a vincere in rimonta mantenendo la giusta concentrazione".
A Montichiari sono legati per lei momenti importanti in maglia azzurra...
"Sì, indimenticabili. Uno dei miei periodi migliori in azzurro è legato all' World Grand Prix del 2013. Eravamo un gruppo fantastico, molto unito e ben guidato da coach Marco Mencarelli. Vincemmo tra le tante partite 3-1 contro la Germania. Ricordo il palasport gremito di oltre 5 mila spettatori. Come posso dimenticare quei momenti?"
Montichiari è stato spesso teatro di emozionanti partite del volley italiano e internazionale. Quel World Grand Prix fu vinto per la nona volta dal Brasile che superò in finale la Cina, bronzo alla Serbia e quinto posto finale per l'Italia. Nell'incontro ricordato dalla regista cuneese il roster di partenza era formato da Signorile al palleggio opposta a Diouf; Arrighetti e Guiggi al centro; Bosetti e Costagrande di banda e libero Di Gennaro. Emerse allora, come oggi, la classe illuminante, il carisma la volontà e la forza di Noemi Signorile in una nazionale che ebbe la meglio su 20 nazionali partecipanti di grandi formazioni come quelle schierate da Cuba (battuta 3-0), Argentina e Germania. Appena entrata al Pala George le sono venute in mente le sue esperienze dentro e fuori il sintetico di una location da favola dove in campo con grande coordinazione sapeva integrare una tecnica di palleggio di alto livello, alzando per grandi giocatrici come Diuff, Bosetti e Costagrande.
Il ritorno in A1 dopo gli scudetti vinti in Romania e Francia
Tre scudetti in carriera per la palleggiatrice torinese. Il primo nel 2010-11 con Bergamo. Il secondo nel 2017-18 con CSM Bucarest ed il terzo nel 2018-19 con RC Cannes. Ci vuole sintetizzare le diverse sensazioni?
Di Bergamo ricordo un pubblico fantastico. L'attuale Pala Agnelli ha mutato nome. Quando vinsi lo scudetto io si chiamava Palanorda ed era sempre gremito di spettatori. Io però ero la seconda palleggiatrice. La titolare del ruolo era Eleonora Lo Bianco.
Perché poi Bucarest?
"Accettai Bucarest perché volevo fare una nuova esperienza all'estero e rimettermi in gioco in un campionato diverso. In Romania vinsi lo scudetto senza passare dai play off, perché a differenza di Italia e Francia il campionato viene assegnato al termine della regular season. In Romania il volley è meno sentito, anche se festeggiammo lo scudetto assieme ai nostri tifosi alla Sala Polivalenta di Bucarest, il palasport più grande della città con una capienza di oltre cinquemila posti. Forse il mio scudetto preferito è quello vinto in Francia con RC Cannes, perché quello me lo sento completamente mio avendo raggiunto due anni fa i miei livelli più alti. Anche a Cannes, come a Bergamo, il pubblico è sempre numeroso ed il Palavittorie si fa sentire dando un grande sostegno alla squadra. Se leviamo Conegliano, perché quello è di un altro pianeta, il campionato italiano è di livello simile a quello francese."
Ed ora?
"Voglio fare il meglio possibile con Cuneo. Mi mancava il campionato italiano. Voglio trasmettere le mie esperienze alle nostre giovani, che sono tante e di buona qualità."


