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Campionati regionali giovanili di nuoto, sugli scudi Emma Rugani medaglia d'oro nei 100 e 200 rana
Si sono svolti, presso la piscina Bastia di Livorno, nei giorni di venerdì 27 febbraio, sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo i campionati regionali femminili toscani di nuoto, categorie ragazzi, juniores, cadetti e seniores

Successo a Viareggio per la prima "Kappuru Cup": il karate della Junkan Dojo punta a diventare un appuntamento fisso
Il Palazzetto dello Sport di Viareggio ha ospitato con successo la prima edizione della Kappuru Cup, un'iniziativa dedicata al Karate Tradizionale che ha introdotto una formula agonistica basata…

Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi premiati a Roma fra i Campioni dell’Automobilismo 2025
I lucchesi Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi hanno partecipato al Gran Gala della premiazione dei Campioni dello Sport Automobilistico 2025 organizzato dall’Aci il 21 febbraio scorso dove sono stati premiati…

Il Porcari difende il primato in classifica superando la Sales Firenze con la buona regia di Giulia Cerri
Grazie alla buona regia di Giulia Cerri il Porcari conferma le ultime prestazioni dove il gioco collettivo mostra organizzazione, fluidità ed efficacia

Basketball Club Lucca corsaro a Cecina in casa del Verodoll Tuscopharm 73 a 65
Possesso biancorosso, palla a Pichi, ma il ferro respinge, contropiede dei padroni di casa e primi tre punti per Turini, poi un tiro libero per un break da 4/0, la risposta arriva da Del Debbio con una tripla

La Nottolini vince in rimonta e all'ultimo respiro contro Cascina 3 a 2: Mannucci MVP
La Nottolini non si ferma più. Dopo il discontinuo avvio di campionato da mesi ha cambiato marcia dando una svolta alla sua stagione. Anche contro Cascina, una…

Camaiore premia l'eccellenza: riconoscimento ufficiale per Alessandro e Leonardo Bindi
Un pomeriggio di grandi emozioni quello vissuto ieri nella sala consiliare del Comune di Camaiore, dove gli atleti Alessandro Bindi e Leonardo Bindi sono stati ricevuti ufficialmente per…

Il Bcl torna a giocare in trasferta a Cecina
Il Bcl torna a giocare in trasferta, in terra labronica e precisamente a Cecina, da quel Cecina che all'andata piegò al suo volere il BCL con un più 17…

Bronzo internazionale di taekwondo per Sofia Jasmine Palomba all'Insubria Cup 2026
Importante risultato internazionale per Sofia Jasmine Palomba, atleta del gruppo sportivo Kin Sori Taekwondo Asd, che ha conquistato la medaglia di bronzo all'Insubria Cup 2026, competizione internazionale di taekwondo…

Serie D, la Pantera demolisce Certaldo 3 a 0 mentre il Porcari perde ancora in trasferta
La Pantera impone il proprio ritmo anche contro la Polisportiva Certaldo vincendo per 3-0 (25-12/ 25-19/ 25-15). In un Palamartini chiuso al pubblico per le normative di…

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BAMA ALTOPASCIO 57
BOTTEGONE BASKET 2001 66
(11-23; 27-40; 48-52; 57-66)
Arbitri: Massei e Natale
BAMA: Bondì, Mancini, Bini Enabulele 9, Creati 7, Cedolini 5, Salazar 7, Mencherini 17, Chiti 4, Lorenzi 2, Cartacci 6, Arrabito, Stefanini. All. Giuntoli
BOTTEGONE: Martino, Giusti, Niccolai 7, Banchelli 4, Limberti 20, Becciani, Bartalini 2, Biagioni 8, Banchelli 7, Milani 15, De Leonardo 3, Mucciola.
Meglio considerarla una partita "stercoidale", perché altrimenti verrebbe in mente il motto Bartaliano: "L'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare". Alla prima partita veramente importante il Bama si scioglie come neve al sole di fronte a un Bottegone a cui vanno fatti i complimenti per il gioco corale, l'organizzazione, l'intensità messa in campo ed il cinismo nel punire alcune difese singole rosablù indegne per uno che voglia giocare a basket. In più coach Milani ha alternato spesso varie difese, come spesso accade a questi livelli, che hanno creato difficoltà a Bini Enabulele e soci.
Ci sono due fattori positivi nel match. Il primo è Cartacci che, dopo un lungo stop, nei pochi minuti in campo ha segnato sei punti pesanti, ma quel che più conta costruiti con scelte giuste al momento giusto. Il secondo: mercoledì i rosablù saranno di nuovo in campo a Montemurlo e avranno modo di dimostrare se sono squadra vera o l'armata brancaleone vista al Vetusto PalaBox. Stop.
Il resto è da prendere e gettare nell'umido. A cominciare dalle prime tre triple prese da Limberti con praterie di spazio, segno questo che o i rosablù erano già sulle gambe dopo 5' oppure erano completamente all'oscuro delle caratteristiche avversarie. Passino le triple a raffica messe a segno da altri, non specialità della casa, e ne passino un paio prese dagli ospiti da oltre 8 metri, il classico caso in cui vuol dire che il match ha già un nome e ci vuole un grande avvaersario per cancellarlo.
12-23 al primo fischio e la seconda frazione è la falsariga della prima. Bottegone punisce una difesa "man to man" inguardabile da parte della Giuntoli Band, batte chiunque in uno contro uno ed in caso di errore conquista il rimbalzo offensivo. Sul fronte Bama tanto, troppo, nervosisimo.
Segnale questo che evidenzia il fatto di non essere assolutamente con la testa in campo. Errori su errori, passaggi molli e tiri presi senza logica. Percentuali?? 54% ai liberi che di per sé è insufficiente ma è oro in confronto al 9% dall'arco (2 su 21), con almeni 7 (leggasi sette) airball ad almeno un metro dal canestro.
Dato che se non fosse triste sarebbe quasi comico. 27-40 all'intervallo e coach Giuntoli, quando la squadra sta ormai annaspando per non affogare (-17) pesca dal mazzo una zona 3/2 che chiude la via del canestro agli avversari per lungo tempo.
Il Bama recupera palloni in serie ma sbaglia troppo, in modo anche banale, spendendo le, poche, energie per continue proteste arbitrali. Cosa questa che scatena una forte nostalgia per i killer silenziosi visti negli anni al PalaBox che quando il match si faceva duro segnavano, difendevano duro in silenzio e poi segnavano ancora.
Detto questo, seppure con canestri trovati, conditi da una tripla di Cedolini, il Bama torna a -4 (48-52) sbagliando anche il libero del -3. Bottegone vacilla ma non molla. Riordina le idee e in un'ultima frazione dove sarebbe stato bene in campo Bud Spencer controlla. Milani, buona la sua prova, prima uccella il difensore per un comodo appoggio, poi, lasciato libero di prendere la mira, errore difensico cla-mo-ro-so, mette la tripla del nuovo riallungo a +9. Quello decisivo. Dimenticavamo il terzo fattore positivo del match: la presenza di alcuni tifosi rosablù sugli spalti, che si sono sgolati nell'incitare. Onestamente, sentiti i loro commenti a fine gara, tanto positivo non
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Dopo vari tentativi e diversi piazzamenti Thomas Del Frate è riuscito a fare centro rompendo il digiuno e cogliendo il primo successo nella categoria allievi.
Ad Albinatico di Ponte Buggianese si è aggiudicato allo sprint su un ristretto gruppo di una decina di unità, la corsa in memoria di Cipolli Enzo, trofeo Giancarlo Ceruti organizzato dalle società ciclistiche pistoiesi. Sul circuito completamente pianeggiante di 2 km. da ripetersi 25 volte per un totale di km. 50, 250, il ciclista lucchese residente al "Casalino" di Capannori ha avuto la meglio sul nutrito lotto di concorrenti, dopo essere stato fra i promotori della fuga più consistente a circa dieci giri dal termine, quando sul gruppo si sono avvantaggiati una decina di atleti fra i quali Stefanelli, Di Riccio, Sbrana, Brogi e lo stesso Thomas Del Frate fra i più attivi a tirare per imprimere un ritmo più consistente.
Del Frate è un marcantonio alto 1,83 che lascia ben sperare nella nuova e ristretta cerchia degli allievi lucchesi più promettenti. Un ciclista con particolari attitudini alle gare su lunghi percorsi pianeggianti che quindi dovrebbe bene adattarsi nel salire di categoria essendo allievo di secondo anno, ma non solo: "Amo la competizione-sottolinea-e cerco sempre di migliorarmi su ogni tracciato perchè mi ritengo abbastanza veloce ma riesco a difendermi anche in salita. Questo successo mi dà indispensabili motivazioni per insistere su carichi di lavoro scelti dai miei D.S. Andrea Bartolini e Simone Galeotti".
Ecco la sua descrizione sullo sprint conclusivo:
"All'ultima curva che immetteva sul rettilineo di arrivo ai 250 metri, ha lanciato lo sprint Andrea Brogi. Ho trovato il varco sulla destra che mi ha consentito di superare di mezza ruota sulla linea del traguardo il mio amico Thomas Sbrana mentre al terzo posto si classificava lo stesso Brogi".
Due lucchesi ai primi due posti: una circostanza veramente rara, oltre tutto dello stesso nome. Per Thomas Sbrana un altro secondo posto dopo quello del 2 maggio di Ponte a Egola nel GP CMC International. Del Frate è riuscito a vincere scremando metro dopo metro le ambizioni dei suoi avversari. La sua resistenza gli consente di mantenere velocità costanti ed ha atteso il suo momento arrivato sulle strade pistoiesi e vedendo premiata la sua lunga attesa.
NATO CICLISTICAMENTE CON CARUBE, VANTA SETTE SUCCESSI DA ESORDIENTE
Le prime esperienze di Thomas Del Frate da ciclista furono da giovanissimo nella G0 e G1 con il Progetto Giovani Carube. Proseguendo passò alla Coppi Lunata nelle categorie G2, G3 e G4, mentre alla Butese corse nelle G5 e G6. Passò esordiente con l'Asd Team Valdinievole, la sua squadra attuale, dove è poi salito di categoria nel biennio da allievo. Sette i successi conquistati rispettivamente: quattro da esordiente di primo anno e tre da esordiente di secondo anno.
LA DEDICA DELLA PRIMA VITTORIA DA ALLIEVO
"Dedico questo successo alla mia squadra che mi supporta in tutto da diversi anni - conclude il marcantonio lucchese - ma anche a tutte le persone che mi sono vicine e a quelle società ciclistiche che con molteplici sacrifici organizzano le corse in un periodo così difficile della crisi sanitaria provocata dal covid. Sono tutte indistintamente da elogiare per non aver mollato".
ORDINE DI ARRIVO
1.o Thomas Del Frate (Team Valdinievole ASD) che porta a termine i km. 50,250 alla media di 39,916
2.o Thomas Sbrana (Speedy Bike Work Service) s.t.
3.o Andrea Brogi (S.S.D. Bancascianese Ciclismo) s.t.
4.o Alberto Pinai (AC F.Bessi Calenzano) s.t.5.o Santiago Di Riccio (Team Valdinievole ASD)


