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Basketball Club Lucca, bilancio di fine anno
Non siamo ancora al classico giro di boa, in realtà mancano ancora due giornate per chiudere il girone di andata, ma la data del 31 dicembre, come ogni fine di anno, impone un primo bilancio

Il Natale del Basketball Club Lucca
Quale miglior momento se non il periodo delle vacanze di Natale per sperimentare e vivere esperienze uniche, fatte di divertimento, pallacanestro e nuove amicizie

Il Basketball Club Lucca presenta Andrea Ierardi
Andrea Ierardi, allenatore, istruttore e formatore per i corsi federali per il CNA, ovvero corsi allenatori settore giovanile di primo livello ed anche per…

Serie D, serata storta per il volley lucchese: la Pantera perde il big-match del Palacoverciano e il Porcari affonda in casa contro l'Ambra Cavallini
Una serata storta per il volley lucchese: la Pantera perde il big match dell' 11.a giornata del Palacoverciano contro Dga Impianti per 3-1 (27-25/ 25-18/ 20-25/ 27-25)

Le Mura Spring chiude l'anno con la vittoria contro Nicobasket
Ancora una vittoria per le ragazze del Greenlucca, stavolta a spese di un Nicobasket che ha il merito di restare in partita fino alla fine del primo tempo. Al rientro le lucchesi piazzano un parziale di 28-1 che chiude la gara

Basketball Club Lucca torna a vincere al Palatagliate: Olimpia Legnaia sconfitto 80 a 74
Il Basketball Club Lucca vince l’ultima partita del 2025, superando al Palatagliate per 80 a 74 un’Olimpia Legnaia mai doma che, dopo due quarti giocati con grande intensità e quasi sempre in vantaggio, chiusi sul 37 a 39, ha dovuto subire un veemente ritorno dei ragazzi di coach Oliveri

Il Porcari vince al tie-break contro Calenzano e la Nottolini espugna il Palastopponi
Giornata positiva per le squadre della piana lucchese. Il Porcari vince una partita difficile e lottata fino in fondo contro Emmegel Calenzano, ma c'è voluto il set corto…

Al Palatagliate il Basketball Club Lucca vuole la vittoria casalinga contro l'Olimpia Legnaia
Meno tre al giro di boa, un rush finale per decretare chi sarà il campione d'inverno, una lotta per ora riservata a due sole squadre, Note di Mens Sana e la Vismederi Costone, due senesi per il primo traguardo del campionato

Mattia Vita al via del Rally Il Ciocchetto: obiettivo podio e debutto storico per OnlyFans nel motorsport italiano
Sarà un fine settimana ricco di adrenalina e novità quello che attende Mattia Vita, pronto a scendere in prova speciale al 34° Rally Il Ciocchetto – Memorial Maurizio…

Le Mura Spring al Palatagliate per il derby di Natale con Nicobasket
Una delle gare più attese e più temute, il derby con Nicobasket negli ultimi anni è diventata una classica del Palatagliate. Vero è che fino ai playoff dello scorso…

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Una vittoria tanto cercata, tanto voluta, ma non ottenuta. E' un Bcl deciso, forte, quello che prende in mano il gioco fin dai primi secondi. Lo fa d'autorità senza sconti a nessuno. Realizza, è veloce nelle transizioni, non perde un occasione e segna, gettando le fondamenta per poter gestire il match e lo fa chiudendo il primo quarto con un parziale di 23/15.
I ragazzi di Nalin continuano a macinare gioco e a infilare canestri, portandosi fino al più dieci a metà del secondo quarto, poi la svolta, qualche crepa di troppo in difesa, alcune palle perse e qualche rimbalzo lasciato all'avversario e la situazione in campo si capovolge.
Gli aretini vanno al riposo in vantaggio di una sola lunghezza, quanto gli basta in una continua altalena per rimanere davanti anche a fine terzo quarto. Il Bcl non molla e prova a riportarsi sotto, riesce anche a tornare al comando, ma sono fiammate che sistematicamente vengono spente dagli ospiti. Il finale assume le sembianze di altri già visti, l'Arezzo infila due triple e allunga, la rincorsa del Bcl si fa frenetica, arriva fino al meno due ad una manciata di secondi dal termine, poi nel solito rito dei falli di fine partita, gli ospiti allungano ancora e chiudono sul 71/76.
23/15 – 41/42 – 59/62 – 71/76
Bcl: Tempestini 5, Lippi 4, Piercecchi , Barsanti 9, Russo 5, Rinaldi , Del Debbio 8, Simonetti 19, Landucci , Burgalassi 14, Pierini 6, Cattani 1 All. Nalin, Ass. Giuntoli.
Sba Arezzo: Lici 1, Veselinovic 27, Fornara 11, Rossi 15, Cavina , Calzini , Furini , Terrosi , Castelli 3, Giommetti 6, Pelucchini 4, Provenzal 9. All. Liberto
Inizio folgorante per il Bcl che apre con tre punti realizzati dal rientrante Del Debbio, due punti da Simonetti per il primo break da 5/0.
L'Arezzo prontamente serra le fila, con i primi punti che arrivano dai liberi, a rispondere ci pensa Pierini, poi Barsanti, tutti e due con tiri dagli oltre sei metri, dilatando il vantaggio nei confronti degli ospiti.
Gli aretini sembrano accusare il pressing del Bcl ed hanno difficoltà a penetrare la cortina difensiva che Nalin ha organizzato per imbrigliare l'attacco ospite.
I ragazzi di Nalin sono ben organizzati e controllano il match fino ad arrivare alla prima sirena con un parziale di 23/15.
I primi punti del secondo quarto arrivano da Barsanti che porta il vantaggio al più undici, Arezzo che recupera con Rossi, poi Giommetti fino al meno 7 per il 38/31 a tre minuti al riposo.
Mano a mano che i minuti trascorrono l'Arezzo si fa sempre più incisivo, Veselinovic dall'area segna il meno 5 e sempre lui dai liberi accorcia a meno 4.
Simonetti recupera due punti, ma uno scatenato Veselinivoc dalla distanza sigla tre pesantissimi punti, per l'Arezzo va a segno anche Rossi e ancora gli ospiti con Castelli per il sorpasso 40/42, la chiusura del quarto spetta al Bcl con Pierini sui liberi, uno su due per lui e si va al riposo sul 41/42
La ripresa è a marchio Bcl che impatta e va al controsorpasso con Simonetti, mentre gli aretini sembrano aver trovato i punti deboli del bianco/rossi, tanto che riescono a rispondere punto su punto alternandosi al comando del match.
La partita ha perso di ritmo, ci son molte interruzione che mandano in lunetta, quando il Bcl, quando gli ospiti, con un punteggio che cresce in sostanziale parità.
A due minuti dalla terza sirena Fornara infila la tripla del 56/59 dando uno scossone alla partita, Russo riesce ad accorciare al meno due, ma l'ennesimo fallo, manda ai liberi gli ospiti che tornano avanti di due lunghezze, il terzo quarto si chiude con un nuovo fallo che permette agli ospiti di chiudere sul più 3.
Il Bcl riparte con Barsanti, Del Debbio, Tempestini, Pierini e Russo senza però riuscire a sbloccare il punteggio, a due minuti, esce Pierini, Russo e Barsanti, per Burgalassi, Simonetti e Lippi.
E' Tempestini che dopo tre minuti sblocca , poi Simonetti servito sotto canestro segna il 63/62 per il nuovo sorpasso.
La risposta dell'Arezzo non si fa attendere ed affida alle velenose mani di Veselinovic il suo futuro che non tradisce le aspettative, infilando in sequenza due bombe che proiettano l'Arezzo a più sette.
Il Bcl riprende fiato con Barsanti e Burgalassi che riportano la differenza canestri a meno due lunghezze, poi gli ospiti dai liberi per il 71/74, al Bcl rimane una manciata di secondi per tentare di ribaltare il risultato, ma non bastano, 71/76 è il finale che premia l'Arezzo per la maggior tenacia messa in campo.
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76-98
(19-21, 33-45 e 59-68)
Gesam Gas e Luce Lucca: Pellegrini, Cappellotto, Tintori, Treffers 6, Natali 11, Tulonen 22, Parmesani 10, Miccoli ne, Valentino, Gilli 6, Frustaci 11 e Morrison 10 Allenatore: Luca Andreoli
Famila Wuber Schio: Mabrey 27, Bestagno 6, Sottana 6, Verona 5, Howard 7, Crippa 5, Keys 3, Penna 10, Zahui ne e Ndour 29 Allenatore: Georgios Dikaioulakos
Arbitri: Mauro Moretti, Marco Attard ed Emmylou Mura
Note: Fischiato fallo tecnico a coach Dikaioulakos con 9’48’’ da giocare nel quarto quarto
Il Famila Wuber continua il proprio percorso netto nella Techfind Serie A1 espugnando per 76-98 il PalaTagliate. Da stasera le orange, complice il k.o. di Venezia in quel di Bologna, sono da sole al comando della classifica.
Non era di certo questo la gara che avrebbe segnato la riscossa del Gesam Gas e Luce Lucca, privo anche di Maria Miccoli a causa di una distorsione alla caviglia destra rimediata giovedì scorso, ma qualche segnale di risveglio in casa biancorossa si è visto (vedi le sole nove palle perse). Aspetti sui quali lavorare in questi dieci giorni di pausa per cercare di invertire una china che vede Le Mura navigare nei bassifondi della graduatoria. Eccessivo, comunque, il -22 finale, pedaggio scaturito nella seconda metà dell’ultimo quarto quando le energie di Tulonen (miglior partita della carriera con 22 punti) e compagne erano terminate. Tra le fila di Schio, dominatrice come prevedibile a rimbalzo in virtù di uno strapotere fisico, Mabrey (27 punti, con un 4/6 da tre e 12 rimbalzi) e l’ex Venezia Ndour (29 punti e 12 rimbalzi) insieme hanno fatto oltre il 50% dei punti realizzati dall’armata di Dikaioulakos.
Con capitan Miccoli in panchina solo per onor di firma, Andreoli si affida Treffers, Tulonen, Parmesani, Natali e Morrison. Nel gioco delle rotazioni delle straniere venete a restare in tribuna è Kim Mestdagh. Quintetto ugualmente grandi firme per Dikaioulakos che schiera Keys, Nodur Howard (prima scelta dello scorso draft WNBA), Mabrey e Verona.
In avvio di primo quarto le orange, questa sera di scena con la seconda muta, cercano subito di piazzare la fuga buona. Protagonista Marina Mabrey, autrice di sei punti nel 3-10 iniziale. Voglia e intensità non difettano alle padrone di casa, coriacee nel mantenere la scia delle campionesse d’Italia. Il pregevole gioco da tre punti (canestro più libero supplementare a bersaglio) inaugura la bella serata di Helmi Tulonen. Sul 10-14 il tecnico greco, non soddisfatto dell’andamento delle sue giocatrici, è costretto a chiamare un time-out. Ndour sotto le plance e Mabrey dall’arco o con un piazzato sono le maggiori azioniste del fatturato offensivo di Schio. Proficuo, come sovente le accade, l’impatto sulla partita di Sofia Frustaci (11 punti e tre palle rubate). La play lombarda si rende dapprima protagonista di un canestro per poi borseggiare Sottana e consegnare il più facile di tap-in a Tulonen. Proprio una tripla della lunga finlandese chiuse il quarto iniziale sul 19-21.
Con la solita arma Frustaci regala il momentaneo vantaggio a Lucca sul 22-21, immediata contro sorpassata dai quattro punti consecutivi di Bestagno. Le locali, con grande abnegazione, riescono nuovamente a mettere la testa fino al 29-28, ancora Tulonen in copertina, prima che Schio decida di cambiare passo e indirizzare dalla sua parte il confronto. Lo 0-10 di parziale, griffato dal tandem Mabrey-Ndour, vale il 28-38. Parmesani (10 punti per lei) satura l’emorragia ma Schio, dopo una bomba di Fontana, arriva all’intervallo lungo sul 33-45.
Al rientro dagli spogliatoi, la voglia di lottare non manca a Lucca che con la tripla di Natali e i due facili di Morrison risale sotto la doppia cifra di svantaggio (38-45), inducendo il coach ospite a chiedere un nuovo minuto di sospensione. Dopo due buone difese delle locali, l’ennesima tripla di Mabrey infonde nuovo ossigeno a Schio, il cui vantaggio oscilla tra i 5 e i 9 punti. Spazio anche per la classe 2006 Tintori. Gli ultimi dieci minuti si aprono con un fallo tecnico fischiato contro il coach veneto, con i conseguenti tre liberi realizzati da Giulia Natali per il 62-67. Non appena Lucca sogna la minima possibilità di rientrare, le orange chiudono definitivamente i conti sull’asse Mabrey-Ndour. I titoli di coda scorrono sul 65-81 quando mancano ancora poco meno di cinque minuti. Il finale è utile solo a fine statistici.
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