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Emma Rugani grande prova ai campionati italiani giovanili di nuoto a Riccione
Grandi soddisfazioni per il Circolo Nuoto Lucca e per Emma Rugani alla piscina di Riccione, dove dal 26 marzo al 2 aprile si sono svolti i “Criteria Nazionali Giovanili“ di nuoto, ovvero i campionati italiani giovanili

Europei master: già tre medaglie di bronzo per il G.S. Orecchiella Garfagnana
Torun, Polonia. Campionati Europei Master. Stefano Politi (categoria M55) ha conquistato il terzo posto nella gara dei 5.000 metri. E' bronzo anche a squadre per la nazionale italiana.

Pietro Diamanti con il suo Jamaica vince a Marina di Carrara il Campionato di Primavera J24
Conclusa dopo due manche combattute e divertenti la manifestazione riservata alla Classe J24 e organizzata dal Club Nautico Marina di Carrara. A metà classifica il J24 Paco con un equipaggio Under 25

Serie D, una grintosa Pantera graffia tre volte a Livorno e si avvicina ai play-off mentre il Porcari supera Certaldo 3 a 0
Nella 21.a giornata del girone B di serie D c'è l' impronta della Pantera che con grinta agguanta tre punti a Livorno in un momento decisivo della…

Football Americano: Vikings Campioni Csi
A senso unico il Superbowl italiano giocato al Guelfi Stadium di Firenze. Festeggia la Valtellina con un super qb Collazuol

Presentato il progetto dell'Arena silver da 1000 posti: oltre 3 milioni di investimento, partenza cantiere a giugno
La nuova infrastruttura garantirà con alti standard di sostenibilità la continuità sportiva durante la costruzione di LuccArena

Basket Club Lucca espugna Siena e prosegue nel sogno
Giri alti fin da subito con palla in mano ai padroni di casa e recuperata dal BCL che si invola con Drocker per i primi due punti del match, risponde Yarbanga da due, ma replica Trentin da sotto e poi dai liberi e ancora Trentin per il 4/8

Porcari batte 3 a 0 Follonica e conserva la prima posizione mentre la Nottolini supera Grosseto 3 a 1
Un altro weekend favorevole alle due squadre della piana lucchese impegnate nel girone B della serie C. Continua la marcia spedita della capolista Porcari che si sbarazza…

Le Mura Spring, sconfitta casalinga contro Perugia
Una più affamata Perugia fa suo nel finale lo scontro di alta classifica al Palatagliate, piazzando un break da 14-2 negli ultimi 3 minuti

Le Mura Spring ospita Perugia, ultimo scontro al vertice
Ultimo scontro al vertice questo sabato per le ragazze del Green Lucca: al Palatagliate arriva la Pallacanestro Perugia, attuale terza forza del campionato. Con il secondo posto ormai…

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Sabato 25 marzo si è svolta a Montecatini la seconda prova interregionale del Gran Prix Joy of Moving Under 14 di scherma. Quella di Montecatini era una tappa importante prima dell’ultima prova nazionale che si svolgerà in Sicilia a Mazara del Vallo a fine Aprile, per poi giungere ai campionati italiani 2023 del GPG “Renzo Nostini” in programma a maggio a Riccione.
Numerosi i ragazzi e le ragazze, accompagnati dal maestro Sorin Radoi e dal tecnico Antonetti Gioele, che l’Associazione Schermistica Oreste Puliti ha inscritto alla gara,
La gara è iniziata alle 9 e 30 di sabato con i piu piccoli, e Luca Marina Fit ha conquistato subito il primo posto nella categoria Maschietti (2010) vincendo la finale per 10 a 7 sul livornese Iannitto. A podio anche Tommaso Da Ponte a Quarto, giunto terzo.
Un podio anche nella categoria bambine con Marta Panconi, classificata terza.
Giovanissimi e Giovanissime (2011), Alberto Giurlani è arrivato terzo dopo aver perso la semifinale per 10 a 9. Nella categoria femminile è Aurora Tomei a piazzarsi al terzo posto.
I ragazzi/e e gli allievi/e gareggiavano insieme (2009 e 2010) e qui nella categoria maschile Giordano Vincenzi è arrivato secondo assoluto in gara, ma primo per la sua età (2010), Edoardo Bartolini si è classificato terzo.
Nelle categoria femminile Giulia Bartolini è arrivata sul podio piazzandosi terza.
In totale sono stati 14 i ragazzi della Oreste Puliti giunti a Montecatini, un nutrito gruppo, soprattutto nelle categorie dei piu piccoli, una importante manifestazione sportiva ma anche e soprattutto una festa per tutti i ragazzi.
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68-72
(16-18, 37-33 e 59-48)
Gesam Gas e Luce Lucca: Cappellotto ne, Treffers 17, Natali 7, Tulonen, Parmesani 2, Bocchetti 6, Miccoli 6, Valentino ne, Gilli 3, Frustaci, Morrison 9 e Lisowa-Mbaka 18 Allenatore: Luca Andreoli
E-Work Faenza: Franceschelli 3, Kunaiyi-Akpanah 14, Moroni 9, Cupido 8, Policari 8, Georgieva, Hinriksdottir 9, Baldi 8, Egwoh ne, Davis 1 e Campisano 9 Allenatore: Giovanni Sferruzza
Arbitri: Mauro Moretti, Michele Centonza e Sebastiano Tarascio
Note: Fuori per raggiunto limite di falli Kunaiyi-Akpanah con 8’52’’ da giocare nel quarto quarto. Fuori per raggiunto limite di falli Miccoli con 2’45’’ da giocare nel quarto finale. Fischiato fallo tecnico a Franceschelli con 2’43’’ ancora da giocare nel terzo quarto.
Un brutto quarto quarto costa match e decimo post al Gesam Gas e Luce Lucca, costretto ad affrontare il primo turno dei play-out contro l’Akronos Moncalieri non contando sul fattore campo in caso di eventuale gara-3. Il 68-72 finale premia l’E-Work Faenza che, oltre a interrompere la striscia di otto sconfitte consecutive, si guadagna la migliore posizione possibile in vista degli spareggi retrocessione. Decisivo un parziale di 9-24 che ha spostato le sorti del match. Il cammino verso la salvezza si fa dunque più irto di ostacoli, ma nulla è perduto. Qualche giorno di riposo non potrà fare che bene prima di preparare la sfida alle gialloblù piemontesi. A Lucca non sono state bastate le prestazioni di Treffers ( 17 punti e 11 rimbalzi) e Lisowa-Mbaka (18 punti e 8 rimbalzi).
Treffers, Miccoli, Lisowa-Mbaka, Natali e Morrison sono le cinque cestiste scelte da Andreoli per iniziare il match. Sferruzza, alla seconda uscita sulla panchina romagnola, replica con Kunaiyi-Akpanah, Campisano, Policari, Franceschelli e Moroni. Davanti a una bella cornice di pubblico, con un’accorata rappresentanza di sostenitori faentini, il match subito su dei ritmi frenetici. Anticipo di playout, infatti, doveva essere e cosi è stato. Lisowa-Mbaka da una parte, dall’altra Moroni sono le protagoniste di quest’avvio. Lo “scippo” dell’ala piccola belga ai danni della playmaker ospite vale il momentaneo 10-7. L’E-Work dimostra di avere la mano calda dai 6.75 metri: Moroni, Hirinksdottir e Baldi sono le cecchine che permettono a Faenza di chiudere il quarto inaugurale sul 16-18.
I successivi dieci minuti si aprono con un perentorio parziale di 7-0 di marca locale. La tripla di Bocchetti, la progressione di Parmesani e la combinazione sull’asse Morrison-Treffers mettono alla frusta Faenza. Con carattere, però, le romagnole restano attaccate al punteggio sfruttando la buona vena di Baldi e della tentacolare Kunaiyi. Nonostante il secondo fallo di Miccoli, Lucca torna a menare le danze con Maxuella Lisowa-Mbaka. Il taglio a canestro sulla sirena di Policari, sempre un fattore contro Lucca, manda all’intervallo lungo le contendenti sul 37-33.
Al rientro dagli spogliatoi il team di Sferruzza torna sotto nel punteggio grazie alle triple consecutive di Campisano e Franceschelli. Il Basket Le Mura, comunque, continua a guidare un match che si fa sempre più spigoloso. La “bomba” di Morrison porta il punteggio sul 49-41. Treffers perfeziona il 53-41 per il massimo vantaggio. Capitan Franceschelli suona la carica alle sue compagne dall’arco, per poi incappare in un fallo tecnico. Un’altra ottima transizione delle biancorosse chiude il terzo quarto sul 59-48.
Le cose sembrano mettersi anche meglio per Lucca quando Kunaiyi, di gran lunga la migliore giocatrice delle emiliane, esce per raggiunto limite di falli. Da questa defezione, invece, Faenza raccoglie una maggiore intensità e rabbia che trasmette sul parquet. Aver raggiunto il bonus di falli a proprio favore con 7’52’’ sul cronometro, di certo agevola il piano rimonta delle romagnole, ma Lucca smarrisce la via del canestro. La tripla di Policari vale l’aggancio a quota 63, con il sorpasso perfezionato dall’1/2 ai liberi di Rosa Cupido. Con Miccoli out a sua volta a causa del quinto fallo, Gesam Gas e Luce prova ad aggrapparsi alla forza della disperazione, ma ancora una scatenata Cupido colpisce da tre. Il ferro sputa il tentativo dall’arco, che sarebbe valso un nuovo controsorpasso, griffato Gilli. Dalla lunetta Jori Davis chiude i conti sul 68-72.
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