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Colpo da finisseur di Lorenzo Iazzi nel 46° trofeo Carlo Alberto Pellegrini
Con un colpo da finisseur il lombardo Lorenzo Iazzi dell'AD Madignanese Ciclismo si è aggiudicato il 46.o Trofeo Carlo Alberto Pellegrini, 1.o Memorial Michele Quartaroli

Basketball Club Lucca Dr1, stagione tra le più impegnative
Per il Basketball Club Lucca la prossima stagione sportiva si sta sempre più delineando come una delle più impegnative degli ultimi dieci anni.Se una parte del…

Colpo di mercato per Le Mura Spring, arriva Katrin Stoichkova
Katrin, attualmente in convalescenza per un intervento al ginocchio, tornerà a calcare il parquet dal prossimo novembre, ma inizierà da subito a far parte del gruppo squadra.

Il Circolo Nuoto Lucca ai campionati nazionali giovanili di nuoto
Dal 31 luglio all'8 agosto, si sono svolti a Roma i Campionati Nazionali giovanili di nuoto, la manifestazione più importante dell’anno che chiude la Stagione Natatoria Nazionale. Il…

Diletta Moressa sesta ai campionati italiani di Firenze
Grande soddisfazione per il G.S. Orecchiella Garfagnana. Allo stadio Luigi Ridolfi di Firenze si sono svolti i campionati italiani di atletica. Complimenti a Diletta Moressa (in foto…

Ai nastri di partenza dei campionati d’eccellenza due squadre del settore giovanile biancorosso
Dalla Federazione Italiana Pallacanestro arrivano importanti conferme per il settore giovanile del Basketball Club Lucca. La nuova stagione vedrà ai nastri di partenza dei campionati d’eccellenza due squadre…

Bella vittoria nel torneo McDonald di calcio a 7 per i... ragazzi della squadra Fra. Albe.
Bella vittoria e anche a sorpresa quella ottenuta dagli ultracinquantenni ragazzi della Fra. Albe. che si sono aggiudicati il torneo di calcio a 7 McDonald. Questa la lista…

Allegrini Team si aggiudica anche la 2^ edizione del torneo Over 45 di Monsagrati organizzato dal Valfreddana
Ormai è diventato un appuntamento fisso e atteso dell'estate calcistica lucchese, essendo rimasto al momento l'unico torneo di un certo livello per questa fascia di età, che…

Ferragosto di ciclismo a Marginone, torna il trofeo Carlo Alberto Pellegrini
Per gli appassionati di ciclismo un Ferragosto da non perdere a Marginone. La mattina è in programma la 1.a edizione della Classica di Marginone riservata alle categorie amatoriali…

Ecco il calendario del campionato 2026/27 della Serie B Nazionale
Da qualche giorno era nell’aria l’imminente pubblicazione e finalmente la Lega Nazionale Pallacanestro e la Fip hanno diramato il calendario del campionato 2026/27 della Serie…

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13^ Tappa Alessandria - Verbania di km 189 km («««). Il Giro d’Italia parla finalmente toscano sul traguardo di Verbania. Ad aggiudicarsi la tappa è stato infatti Albero Bettiol, trentaduenne di Castelfiorentino che difende i colori del Team Astana che, dopo una giornata in fuga assieme ad un drappello di altri 14 corridori, ha piazzato lo scatto decisivo sull’ultima asperità di giornata ed è arrivato in solitaria sul traguardo posto lungo le rive del Lago Maggiore. Al secondo ed al terzo posto si sono piazzati rispettivamente il norvegese Andreas Leknessund della Uno–X Mobility ed il belga Jasper Stuyven della Soudal Quick-Step. Il gruppo dei migliori è arrivato con oltre 11 minuti di ritardo e la classifica generale è rimasta invariata. Per Bettiol quella odierna è la nona vittoria in carriera da professionista e la seconda al Giro d’Italia. Che la 13^ tappa sarebbe stata corsa “in previsione” del tappone alpino del giorno successivo era alquanto prevedibile e, di conseguenza, anche la possibilità che fosse caratterizzata da una o più fughe che non riguardassero, chiaramente, gli uomini di classifica. Dopo qualche tentativo velleitario, la fuga giusta si è materializzata dopo 50 km dal via ed ha coinvolto 15 corridori che hanno raggiunto un vantaggio massimo di quasi 6’. Tra i battistrada erano presenti anche i tre italiani Mirco Maestri, Alberto Bettiol e Francesco Busatto. A 100 km dall’arrivo il vantaggio dei fuggitivi ha raggiunto i 9’ ma il più vicino in classifica alla maglia rosa Eulalio pagava oltre 20’ e, per questo, si è capito che la fuga sarebbe probabilmente andata in porto, col benestare delle squadre dei migliori che si sono presi, al momento, un giorno “di riposo”. A 25 km dall’arrivo è iniziata la fase decisiva per i fuggitivi che hanno affrontato il primo GPM di giornata, quello di Bieno, con il gruppo Maglia rosa ancora alla distanza “siderale di ben 11’30”, distacco record di questo Giro. Sulla salita di Ungiasca se ne sono andati in quattro tra cui anche il toscano Alberto Bettiol dell’Astana che ha risposto prontamente all’attacco del norvegese Andreas Leknessund della Uno –X Mobility ed ha scollinato per primo, a 13 km dall’arrivo. Di lì in poi è iniziata una cronometro vera e propria, lungo la discesa e nel successivo tratto pianeggiante, in cui ha difeso 20” di vantaggio sul norvegese, e che lo ha portato sul traguardo di Verbania sotto cui è passato vittorioso a braccia alzate. Al secondo posto si è piazzato Andreas Leknessund con un distacco di 26” ed il belga Jasper Stuyven della Soudal Quick-Step a 44”. Per l’Italia, quello di oggi, è il terzo successo in questa edizione del Giro. “Vincere qui è stato fantastico – ha dichiarato il fiorentino ai microfoni della RAI – perché è la mia seconda casa. Non ho vinto tanto fino ad ora ma sono felicissimo perché, nella mia carriera ho ottenuto solo successi importanti, come quella di oggi. Nella tappa di domani mi prenderò un giorno di riposo e mi staccherò assieme a tutti i velocisti”. La 14^ tappa, la Aosta – Pila di 133 km, sarà il classico tappone alpino, costituito da una sequenza ininterrotta di salite e discese o, come si suol dire, “senza un metro di pianura”. Appena partiti i corridori scaleranno la lunga salita di Saint-Barthélémy cui seguirà una discesa ampia e veloce di quasi 20 km. Breve tratto di avvicinamento ad Aosta e subito la risalita della Valpelline che culminerà con Doues, la salita meno dura di giornata. Una volta ridiscesi in prossimità di Aosta affronteranno Lin Noi e Verrogne, separate da una brevissima discesa e poi, una volta a valle, la salita di Pila dal versante di Gressan. L’arrivo di giornata sarà il terzo in salita di questa edizione del Giro e la classifica generale, alla fine di questa tappa che vedrà i corridori affrontare bel 50 km di salita con 4350 metri di dislivello, potrebbe ridefinire le gerarchie dei pretendenti al successo finale.
Di seguito le prime tre posizioni delle principali classifiche:
Classifica di Tappa
1° Alberto Bettiol (Ita)
2° Andreas Leknessund (Nor)
3° Jasper Stuyven (Bel)
Classifica Maglia rosa Tempo
1° Afonso Eulalio (Por) 52h:15’: 17”
2° Jonas Vingegaard (Dan) + 0:33”
3° Thymen Arensman(Ola) + 2:03”
Classifica Maglia ciclamino Punti
1° Paul Magnier (Fra) 130
2° Jhonatan Narváez (Ecu) 119
3° Jonathan Milan (Ita) 76
Classifica Maglia azzurra Punti
1° Jonas Vingegaard (Dan) 111
2° Diego Pablo Sevilla (Spa) 63
3° Felix Gall (Aut) 48
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12 ^ Tappa Imperia – Novi Ligure di km 175 km. Con un azione da vero finisseur, il belga Alec Segaert della Bahrain Victorious si aggiudica la 12^ tappa sul traguardo di Novi Ligure, partendo a 3 km dall’arrivo e resistendo al rientro del gruppo che è stato regolato in volta dal connazionale Toon Aerts della Lotto Intermarché davanti a Guillermo Silva della XDS Astana Team. Niente da fare per i grandi favoriti della viglia, i velocisti Paul Magnier e Jonathan Milan che sono stati tagliati fuori sull’ultima asperità di giornata grazie al forcing del Team Movistar ed hanno tagliato il traguardo con otre 4’ di ritardo. Afonso Eulalio ha mantenuto la Maglia rosa, guadagnando 6” su Jonas Vingegaard, grazie all’abbuono del traguardo volante. Per la Bahrain Victorious si tratta della prima affermazione in questa edizione 109 del Giro. La terza giornata della seconda settimana di questo giro è stata caratterizzata da una fuga che è partita, numerosa, dopo 75 km dal via. Tra i 18 corridori che si sono avvantaggiati, in 6 hanno tentato fortuna ed hanno staccato gli altri 11 all’attacco della salita che portava al primo GPM di giornata, quello di Colle Giovo. Johan Jacobs, Jonas Geens (Alpecin PremierTech), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Jardi Christiaan Van Der Lee (EF Education – EasyPost), Jonas Rutsch (Lotto Intermarché) e Fredrik Lavik Dversnes (Uno-X Mobility), hanno raggiunto un vantaggio di 1’20”. Il gruppo dei migliori, in questo caso, non ha lascato fare, ed è rientrato in prossimità dello scollinamento che ha visto transitare per primo Van Der Lee. Riassorbito il fuggitivo, il gruppo compatto si è lanciato all’attacco della seconda salita, quella del Bric Berton, secondo ed ultimo GPM di giornata. A fare il ritmo, in testa al gruppo, gli uomini della Movistar. La notizia è stata che, grazie al forcing imposto, si sono staccati Paul Magnier e Jonathan Milan e, dopo il GPM, il distacco per i due velocisti dalla testa della corsa ha raggiunto il minuto. A 30 km dall’arrivo il vantaggio del gruppo ha raggiunto 1’15”. “Fatti fuori” i favoriti di giornata, l’altra notizia è che Afonso Eulalio si è andato a prendere i 6” di abbuono del Km Red Bull che gli hanno permesso di rosicchiare ancora un po’ di vantaggio su Jonas Vingegaard in classifica generale. Poi, a 3 km dal traguardo, lo scatto che ha deciso la tappa ha portato il nome del belga Alex Segaert della Bahrain Victorious che ha fatto un vero e proprio capolavoro, con un’azione da vero finisseur e che è riuscito a resistere al ritorno del gruppo, regolato a sua volta dal connazionale Toon Aerts della Lotto Intermarché davanti a Guillermo Thomas Silva della XDS Astana Team. La 13^ Tappa, che da Alessandria porterà a Verbania per un totale di 189 km, sarà interamente pianeggiante nei primi 160 km, per poi movimentarsi improvvisamente negli ultimi 30 che, praticamente, ne contengono l’intero dislivello (1400 metri). I corridori attraverseranno da Sud a Nord la pianura Padana, da Alessandria fino a raggiungere il Lago Maggiore. Dopo aver percorso la costa ovest del Lago Maggiore inizierà la sequenza di brevi salite che porteranno all’arrivo. Per prima Bieno, dalle pendenze abbordabili, seguita da Ungiasca, con alcuni chilometri con pendenze sopra il 10%. Seguirà la discesa su Verbania che porterà fino al traguardo, con un rettilineo finale di circa 300 metri.
Di seguito le prime tre posizioni delle principali classifiche:
Classifica di Tappa
1° Alec Segaert (Bel)
2° Toon Aerts (bel)
3° Guillermo Silva (Uru)
Classifica Maglia rosa Tempo
1° Afonso Eulalio (Por) 48h:11’: 11”
2° Jonas Vingegaard (Dan) + 0:33”
3° Thymen Arensman(Ola) + 2:03”
Classifica Maglia ciclamino Punti
1° Paul Magnier (Fra) 130
2° Jhonatan Narváez (Ecu) 119
3° Jonathan Milan (Ita) 76
Classifica Maglia azzurra Punti
1° Jonas Vingegaard (Dan) 111
2° Diego Pablo Sevilla (Spa) 60
3° Felix Gall (Aut) 48


