12 ^ Tappa Imperia – Novi Ligure di km 175 km. Con un azione da vero finisseur, il belga Alec Segaert della Bahrain Victorious si aggiudica la 12^ tappa sul traguardo di Novi Ligure, partendo a 3 km dall’arrivo e resistendo al rientro del gruppo che è stato regolato in volta dal connazionale Toon Aerts della Lotto Intermarché davanti a Guillermo Silva della XDS Astana Team. Niente da fare per i grandi favoriti della viglia, i velocisti Paul Magnier e Jonathan Milan che sono stati tagliati fuori sull’ultima asperità di giornata grazie al forcing del Team Movistar ed hanno tagliato il traguardo con otre 4’ di ritardo. Afonso Eulalio ha mantenuto la Maglia rosa, guadagnando 6” su Jonas Vingegaard, grazie all’abbuono del traguardo volante. Per la Bahrain Victorious si tratta della prima affermazione in questa edizione 109 del Giro. La terza giornata della seconda settimana di questo giro è stata caratterizzata da una fuga che è partita, numerosa, dopo 75 km dal via. Tra i 18 corridori che si sono avvantaggiati, in 6 hanno tentato fortuna ed hanno staccato gli altri 11 all’attacco della salita che portava al primo GPM di giornata, quello di Colle Giovo. Johan Jacobs, Jonas Geens (Alpecin PremierTech), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Jardi Christiaan Van Der Lee (EF Education – EasyPost), Jonas Rutsch (Lotto Intermarché) e Fredrik Lavik Dversnes (Uno-X Mobility), hanno raggiunto un vantaggio di 1’20”. Il gruppo dei migliori, in questo caso, non ha lascato fare, ed è rientrato in prossimità dello scollinamento che ha visto transitare per primo Van Der Lee. Riassorbito il fuggitivo, il gruppo compatto si è lanciato all’attacco della seconda salita, quella del Bric Berton, secondo ed ultimo GPM di giornata. A fare il ritmo, in testa al gruppo, gli uomini della Movistar. La notizia è stata che, grazie al forcing imposto, si sono staccati Paul Magnier e Jonathan Milan e, dopo il GPM, il distacco per i due velocisti dalla testa della corsa ha raggiunto il minuto. A 30 km dall’arrivo il vantaggio del gruppo ha raggiunto 1’15”. “Fatti fuori” i favoriti di giornata, l’altra notizia è che Afonso Eulalio si è andato a prendere i 6” di abbuono del Km Red Bull che gli hanno permesso di rosicchiare ancora un po’ di vantaggio su Jonas Vingegaard in classifica generale. Poi, a 3 km dal traguardo, lo scatto che ha deciso la tappa ha portato il nome del belga Alex Segaert della Bahrain Victorious che ha fatto un vero e proprio capolavoro, con un’azione da vero finisseur e che è riuscito a resistere al ritorno del gruppo, regolato a sua volta dal connazionale Toon Aerts della Lotto Intermarché davanti a Guillermo Thomas Silva della XDS Astana Team. La 13^ Tappa, che da Alessandria porterà a Verbania per un totale di 189 km, sarà interamente pianeggiante nei primi 160 km, per poi movimentarsi improvvisamente negli ultimi 30 che, praticamente, ne contengono l’intero dislivello (1400 metri). I corridori attraverseranno da Sud a Nord la pianura Padana, da Alessandria fino a raggiungere il Lago Maggiore. Dopo aver percorso la costa ovest del Lago Maggiore inizierà la sequenza di brevi salite che porteranno all’arrivo. Per prima Bieno, dalle pendenze abbordabili, seguita da Ungiasca, con alcuni chilometri con pendenze sopra il 10%. Seguirà la discesa su Verbania che porterà fino al traguardo, con un rettilineo finale di circa 300 metri.
Di seguito le prime tre posizioni delle principali classifiche:
Classifica di Tappa
1° Alec Segaert (Bel)
2° Toon Aerts (bel)
3° Guillermo Silva (Uru)
Classifica Maglia rosa Tempo
1° Afonso Eulalio (Por) 48h:11’: 11”
2° Jonas Vingegaard (Dan) + 0:33”
3° Thymen Arensman(Ola) + 2:03”
Classifica Maglia ciclamino Punti
1° Paul Magnier (Fra) 130
2° Jhonatan Narváez (Ecu) 119
3° Jonathan Milan (Ita) 76
Classifica Maglia azzurra Punti
1° Jonas Vingegaard (Dan) 111
2° Diego Pablo Sevilla (Spa) 60
3° Felix Gall (Aut) 48



