Sport
Società sportive, associazioni e Croce Verde Lucca presentano il progetto 'A canestro in salute: basket, consapevolezza e comunità"
Lo sport al servizio del benessere, parte “A canestro in salute: basket, consapevolezza e comunità”, il primo progetto per combattere il rischio alcol e per una salute sostenibile

Mai una gioia: anche a Genova la Fiorentina battuta per 2 a 1 dai rossoblù
“Con quella faccia un po’ così, con l’espressione un po’ così, che abbiamo noi quando veniamo a Genova”, nelle parole del grande Paolo Conte, c’è tutto quello che si sono chiesti oggi pomeriggio dirigenti, allenatori e tifosi , dopo la deludente prestazione della Viola nell’anticipo pomeridiano

Umana Chiusi San Giobbe Basket contro Basketball Club Lucca, per gli ospiti vietato perdere
Due ore e poco più separano Lucca dal Pala Pania di Chiusi. La seconda trasferta del Basketball Club Lucca è anche la seconda delle sei trasferte toscane che quest’anno dovrà affrontare

Le Mura Spring a Lavagna, coach Pistolesi: "Le liguri sono tutte da scoprire"
Una trasferta da affrontare a fari spenti, facendo leva sulla propria identità e sulle indicazioni raccolte in settimana. È quella che attende il Greenlucca nella seconda giornata del…

Eupremio Carruezzo, il bomber che fece sognare l'universo rossonero
Erano anni che non ci incontravamo. Ma ogni volta che accade l'abbraccio, di quelli che fanno tanto bene al cuore, è inevitabile. Lui è sempre uguale a se…

Banco BPM nuovo sponsor di Basketball Club Lucca
Banco BPM sarà a fianco del Basketball Club Lucca per questa importante stagione nel campionato di Serie B Nazionale. L’annuncio ufficiale, che arriva a campionato già iniziato, è…

Nel debutto in DR1 il BCL LAB sfiora l'impresa. Ottima gara dei biancorossi, ma nel finale la spunta Juve - Pontedera 93 - 90
Al termine di una gara ad alta tensione agonistica, il Bcl Lab all'esordio in Divisione regionale 1 dopo la conquistata promozione della scorsa stagione, sfiora l'impresa in quel…

Clan, Ciabatta e Andromeda protagonisti del X° Trofeo Memorial Francesco Sodini
Viareggio ha ricordato un grande Amico e protagonista della vela d'altura con la classica manifestazione co-organizzata su delega FIV dalla LNI sezione di Viareggio e dal Club Nautico Versilia

Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi: campioni italiani per la seconda volta
I lucchesi Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi, vincendo con la Golf GTI del 1993, il Rally Elba graffiti di regolarità 50 auto classiche, hanno vinto il loro secondo titolo italiano con due gare di anticipo rispetto alla fine del campionato

Al Palatagliate va in scena una sconfitta devastante con Montecatini che strapazza Bcl
Per il BCL non è stata sicuramente la migliore partita giocata, poco incisivi e imprecisi al tiro come nelle migliori giornate no. La partita va in archivio con un pesante -20 che richiederà in settimana una profonda analisi per affrontare le prossime sfide

- Scritto da Redazione
- Sport
- Visite: 923
Strano sentimento la ben nota affezione dell’animo che va sotto il nome di amore! Una sottile alchimia tra l’attrazione fisica e l’amicizia, il desiderio e una benevolente dedizione. Una condizione emotiva che, quando si dà, ti sorprende sempre, ti spiazza, ti disorienta…
Come succede ad Ale, la protagonista del romanzo della scrittrice pisana Maura Bertelli, Quella maglia numero 8, 2024, che di quel particolarissimo stato di grazia fa esperienza all’improvviso su uno scenario inusuale e abituato ad altre passioni: i gradoni dell’Arena Garibaldi, il tempio del calcio per i neroazzurri pallonari tifosi della città della Torre. Un’epifania ben raccontata dall’Autrice delle pagine in questione. Ecco le sue parole, dense, intense e precipiti: “è un sussulto, tutta la calma che Ale ha vissuto in qual lieve calore mattutino, si stravolge, diventa turbamento, accende un fuoco; un lampo, un volo e tutto cambia.” Chi è che ha scritto che “Non v’è amore se non a prima vista.”? Così, a lei ancora studentessa delle superiori e a lui, Gui, calciatore professionista del Pisa S. C., centrocampista, in un attimo sospeso, incantato, “concedette amore” di trovarsi, riconoscersi e avviare una relazione sentimentale complicata e non destinata all’happy end. Perché non aiutano i due amanti i costumi, per niente liberi, di sessant’anni or sono; per la condizione di lui, più adulto, già marito e padre; perché la città è piccola e la gente mormora; perché mal si conciliano gli impegni sportivo /professionali di lui e quelli di studio e familiari di lei… Insomma, per dirla con le parole del poeta (Paolo Conte, Bartali) “è tutto un complesso di cose” quello che impedirà a queste due anime, inopinatamente e vicendevolmente scopertesi, di realizzare con pienezza sogni e speranze. Una vicenda simile a tante, tante altre e proprio per questo unica e irripetibile in un racconto in cui si intrecciano sport e passione amorosa, competizioni agonistiche dal forte senso identitario ed eccitazione da desiderio.
Tutto sugli scenari di una città, Pisa, forse la vera protagonista di queste pagine, antica e bellissima col suo fiume e il suo mare: ora ruffiana e complice, ora oppositiva e pettegola, già immersa in un’atmosfera di cambiamenti sociali radicali e aspettative arditissime, destinate, come l’amore di Ale e Gui, ad andare deluse e vanificate. Gui, buon centrocampista centrale, la maglia n. 8 appunto, abituato in campo a organizzare il gioco in difesa e in attacco, si rivelerà regista troppo timido nel gioco dei sentimenti, mentre Ale preferirà una mediocre prudenza - quella da zero a zero - nei momenti decisivi di quella partita a due in cui avrebbe dovuto osare, azzardare e rischiare.
Con una scrittura allusiva ed evocativa l’Autrice racconta bene le peripezie dell’amore di due anime non eroiche, ma gentili e, probabilmente per questo, vocate alla sconfitta proprio nell’anno mirabile del massimo riconoscimento calcistico - la serie A - per la squadra di una città di provincia. Così, alla protagonista, ormai donna matura, accade che “una mattina qualunque, di un giorno qualunque, di tutti gli anni che sono passati, ti svegli e ti sorprendi a ricordare un sogno”... È questo l’incipit dell’ultimo breve capitolo che chiude le pagine di Quella maglia numero 8 e ben riassume il senso di una storia, intima e lontana, scritta intingendo il pennino nel calamaio della nostalgia. Uno stato d’animo nient’affatto deprecabile, come vorrebbero tanti critici severi e accigliati. Invece, sensibilità intrisa di tenerezza, rimembranza e malinconia per il miracolo della propria stagione più verde.
Maura Bertelli, Quella maglia numero 8, Felici Editore, Pisa 2024, pp. 130, Euro 15,00
- Scritto da Redazione
- Sport
- Visite: 484
Si è svolto a Roma sabato 8 novembre il Trofeo delle Regioni 2025, un Campionato Italiano per rappresentative regionali giovanili di tiro a segno. La Toscana ha schierato 24 tiratori e 9 di questi erano della Sezione di Tiro di Lucca. Sofia Dini, Andrea Pomini, Christian Giannotti e Vittorio Viviani per la Carabina Matteo Cavazzoni, Marco Pizzi, Elena Landi, Michele Del Chiaro e Noemi Pistoresi per la Pistola. La Toscana quinta in qualificazione ha migliorato di una posizione inserendosi con merito al quarto posto a pochi punti dal podio. La gara prevedeva anche frazioni parziali per specialità e categoria e gli atleti lucchesi hanno vinto un Oro nella Pistola 10 metri Under 15 con Marco Pizzi, nella under 21 maschile con Matteo Cavazzoni e un argento nella Pistola a 10 metri under 13 con Michele Del Chiaro.

