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Paratici disegna il nuovo Rinascimento viola. Firenze torna a sognare
Con questo primo pezzo, grazie alla comprensione del cugino direttore “irresponsabile“ di questa testata, nasce una nuova rubrica che ho chiamato “La signora in viola”.Una rubrica dove…

Terrasi non fallisce la sfida di Careggine
Tutto come da pronostico alla 23esima edizione della Corri nel Comune di Careggine, la prova podistica di Isolasanta dove Alessio Terrasi ha completato un clamoroso pokerissimo di successi.

Colpo da finisseur di Lorenzo Iazzi nel 46° trofeo Carlo Alberto Pellegrini
Con un colpo da finisseur il lombardo Lorenzo Iazzi dell'AD Madignanese Ciclismo si è aggiudicato il 46.o Trofeo Carlo Alberto Pellegrini, 1.o Memorial Michele Quartaroli

Basketball Club Lucca Dr1, stagione tra le più impegnative
Per il Basketball Club Lucca la prossima stagione sportiva si sta sempre più delineando come una delle più impegnative degli ultimi dieci anni.Se una parte del…

Colpo di mercato per Le Mura Spring, arriva Katrin Stoichkova
Katrin, attualmente in convalescenza per un intervento al ginocchio, tornerà a calcare il parquet dal prossimo novembre, ma inizierà da subito a far parte del gruppo squadra.

Il Circolo Nuoto Lucca ai campionati nazionali giovanili di nuoto
Dal 31 luglio all'8 agosto, si sono svolti a Roma i Campionati Nazionali giovanili di nuoto, la manifestazione più importante dell’anno che chiude la Stagione Natatoria Nazionale. Il…

Diletta Moressa sesta ai campionati italiani di Firenze
Grande soddisfazione per il G.S. Orecchiella Garfagnana. Allo stadio Luigi Ridolfi di Firenze si sono svolti i campionati italiani di atletica. Complimenti a Diletta Moressa (in foto…

Ai nastri di partenza dei campionati d’eccellenza due squadre del settore giovanile biancorosso
Dalla Federazione Italiana Pallacanestro arrivano importanti conferme per il settore giovanile del Basketball Club Lucca. La nuova stagione vedrà ai nastri di partenza dei campionati d’eccellenza due squadre…

Bella vittoria nel torneo McDonald di calcio a 7 per i... ragazzi della squadra Fra. Albe.
Bella vittoria e anche a sorpresa quella ottenuta dagli ultracinquantenni ragazzi della Fra. Albe. che si sono aggiudicati il torneo di calcio a 7 McDonald. Questa la lista…

Allegrini Team si aggiudica anche la 2^ edizione del torneo Over 45 di Monsagrati organizzato dal Valfreddana
Ormai è diventato un appuntamento fisso e atteso dell'estate calcistica lucchese, essendo rimasto al momento l'unico torneo di un certo livello per questa fascia di età, che…

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Due titoli italiani, tre primati personali, tanti ottimi piazzamenti e la conferma della validità del lavoro e dell’affiatamento del gruppo. Questo il bilancio dei Campionati italiani Promesse che si sono svolti nel fine settimana ad Agropoli e che hanno visto nove atleti biancocelesti impegnati nelle differenti specialità.
Il primo titolo tricolore arriva dal salto con l’asta con Matteo Oliveri che con la misura di 5.35 si laurea Campione Italiano uscendo nel migliore dei modi da un fastidioso infortunio. Sul gradino più alto e titolo di Campionessa italiana anche per Idea Pieroni nel salto in alto. La saltatrice barghigiana, attualmente in forza al Gruppo Sportivo Carabinieri e allenata dal tecnico Luca Rapé, al termine di una gara eccellente strappa la misura di 1.81 che le garantisce l’oro. Le soddisfazioni targate Virtus proseguono con il decimo posto di Dario Fazzi nei 400 metri con il tempo di 48”81 con cui riscrive il primato personale. Nella stessa gara, ottima prova e quattordicesima posizione per Nicolò Bertelloni (49”43). In grandissima evidenza Francesco Cordoni che, in gara sia nei 100 sia nei 200 metri, chiude rispettivamente quattordicesimo in 10”67 (+2.6) e diciannovesimo in 21”87 con doppio primato personale.
Molto bene Mattia Paterni, trentacinquesimo (57”70) nei 400 ostacoli e Paolo Marsili venticinquesimo (10’16”29) nei 3000 siepi. Nella gara femminile ottavo posto per Matilde Botto nel salto con l’asta con la misura di 3.50, undicesima posizione per Alessandra Lipari con 40.10 nel lancio del disco e decimo posto nel salto in lungo con la misura di 5.64 per la campionessa italiana uscente Cecilia Naldi al termine di una gara condizionata dalle non perfette condizioni fisiche.
Gli eccellenti esiti dei campionati italiani arrivano in contemporanea al capolavoro compiuto da Alessandro Santangelo che al Puma Next Generation Athletics di Nijmegen in Olanda, con il tempo pazzesco di 3’58”33 sui 1500 metri riscrive il record italiano Cadetti battendo quello di Yeman Crippa che resisteva dal 2010. Un’impresa eccezionale per il giovane atleta allenato dai tecnici Massimiliano Santangelo e Franco Gabbrielli e al suo primo anno in Virtus.
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"La pedana di Folgaria non è una pedana normale, non è come tutte le altre: è il posto dove si sfidano le migliori ginnaste italiane. Lì si respira un'aria magica". Così commenta Elisa Quilici, direttore tecnico-dell'associazione Albachiara Lucca, chi si è conquistata il secondo posto ai campionati italiani d'insieme di ginnastica ritmica.
La squadra, composta da Alice Ricci, Raffaella Donati, Giorgia De Prosperis, Elisa Giampaoli e Gemma Giannecchini - ginnaste lucchesi giovanissime tutte nate tra il 2011 e il 2013 - è riuscita infatti a fare il "miracolo" e, dopo una partenza deludente è salita sul podio con una medaglia d'argento in mano.
"Siamo arrivate a Folgaria con la consapevolezza che solo otto squadre si sarebbero giocate la finale per la zona podio ma, al momento della qualificazione i punteggi raggiunti dalla squadra sono stati molto deludenti e molto sotto le nostre aspettative - racconta Quilici -. Le piccole ginnaste, soprattutto, sono rimaste molto deluse da una performance che sfortunatamente si è rivelata molto sotto i nostri e i loro standard".
Sono seguiti. Infatti, pianti e rabbia per le piccole di Albachiara, convinte che con quel punteggio non sarebbero mai entrate nelle otto finaliste. Ma così non è andata, nonostante tutto la squadra lucchese è entrata in gara per la finale con l'ultimo posto, l'ottavo.
"Lo spirito a quel punto era diverso rispetto alla partenza. Prima c'era tensione, poi la delusione di non aver dato il massimo", prosegue il direttore tecnico.
Ma lo spirito delle lucchesi, per quanto abbattuto da una performance iniziale deludente è riuscito a trasformarsi. La paura del fallimento è diventato entusiasmo e grinta. "Sono riuscite a trasformare le loro emozioni - racconta Quilici soddisfatta - e sono riuscite in finale a fare un'esecuzione al limite della perfezione".
La voglia di vincere ha portato le piccole ginnaste a riscattarsi, portando sulla pedana della finale, quella che davvero contava, esercizi impeccabili tanto da aggiudicarsi il secondo posto sul podio.
"Questi campionati sono il massimo livello per quella categoria - spiega Quilici - Essere la seconda squadra migliore in Italia è per noi motivo di grande soddisfazione e orgoglio. Soprattutto per le piccole ginnaste, due al primo esordio, che hanno dato prova di grande carattere".
Non solo fatica, costanza e bravura ma anche gestione delle emozioni, fiducia e coraggio: sono questi infatti i tratti caratteristici di Albachiara che da anni porta a casa risultati eccezionali nel campo della ginnastica ritmica, riuscendo ad essere un orgoglio per la nostra città.
"Il rapporto umano e l'insegnamento dei veri valori della vita sono importantissimi per noi - spiega Margherita Quilici, ex ginnasta italiana e tecnico federale - Il talento è la prima cosa, la tecnica si impara ma è fondamentale trasmettere alle ginnaste la voglia di vincere, lo spirito dello sport. Senza la forza di sapersi rialzare, di saper accettare le delusioni e trasformarle in grinta, la potenza di sapere che è fondamentale lo spirito di squadra i risultati difficilmente arrivano".
"Questo sport è fatto di fatica e di soddisfazioni ma anche di delusioni - prosegue l'ex ginnasta - ma Albachiara si impegna ogni giorno a trasmettere alle ginnaste, oltre alle competenze tecniche, gli strumenti per affrontare giornalmente le sfide che si affrontano. Perché lo sport è come la vita, le ginnaste non sono robot e le loro emozioni, paure, preoccupazioni sono le cose più importanti per noi. Il risultato ottenuto a Folgaria è infatti la dimostrazione di come, oltre al talento, sia importante saper rialzarsi, non perdersi d'animo e trasformare quella che sembrava una delusione in una vittoria immensa".
Ma se le "piccole" sono state esempio di coraggio anche le altre due squadre in gara non hanno deluso. La squadra delle dieci clavette - formata da Tontini, Giampaoli, Berchiolli, Damiani, Milani e la riserva De Domenico, infatti ha dimostrato di qualificarsi in una delle gare più difficili all'ottavo posto per poi concludere in sesta posizione, a soli 0,70 punti dal podio.
"Queste ginnaste sono il futuro della nostra serie A", ha infatti commentato la dirigenza.
Successi anche per le "grandi", le veterane della squadra open: Rocchi, Giusti, Rigato, Vaselli e Orlati che hanno raggiunto la qualifica di terzo miglior punteggio ed un'esibizione stupenda. Purtroppo, però, un grosso errore ha compromesso l'esecuzione in finale ma le ginnaste hanno comunque regalato al pubblico di Folgaria un momento di grande coinvolgimento e bellezza a tutto il palazzetto.
"Il nostro ringraziamento - conclude il dirigente Elisa Quilici - va in primis alle ginnaste tutte e a tutto lo staff, in particolare le allenatrici Agnese Rugani e Jessica Martinelli".
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